Un film ricco di idee ma privo di coraggio, che affastella suggestioni e spunti senza mai metterli davvero in campo. Così tutto pare una grande prova generale per un sequel forse più maturo
Sulla scia del successo di A Complete Unknown, inseguiamo di Bob Dylan con Masked and Anonymous, scritto e interpretato dal Bardo e diretto dal regista di Borat, Larry Charles. Giovedì 13/02 20:30
Il cinema diventa protagonista assoluto nel tour de force del gioco con i generi in un film che è uno degli apici del postmoderno e, probabilmente, anche il manifesto dei due cineasti.
Il secondo lungometraggio dei Coen è un trattato antropologico sul deserto morale di una società consumistica in cui dilagano nevrosi e alienazione. Stanotte, ore 2.20, Sky Comedy
Nella sempre più strutturata galassia della sci-fi distopica del cinema contemporaneo Captive State merita già un posto di assoluto rilievo. Rupert Wyatt si conferma un regista interessantissimo
Fingendo di metterlo a nudo, il film fa di tutto per nascondere il suo interesse primario per il corpo di Charlize quasi se ne vergognasse, “vestendolo” di una noiosa stratificazione vintage
Un racconto già nostalgico su Hell's Kitchen prima di Rudolph Giuliani. Il cinema di Scorsese stava perdendo le mean streets che lo avevano ispirato fino ad allora. Giovedì 6, ore 5.00, Rai Movie
Terzo film di un'ideale trilogia (con Lone Survivor e Deepwater), in Boston - Caccia all'uomo Berg fa scontrare ancora il classicismo narrativo e il disordine compositivo delle immagini-del-terrore
Il reboot di King Kong prova a liberarlo dall'inevitabile finale dell'Empire State Building. La nuova versione lo inserisce nel contesto narrativo dei kaiju e il risultato finale è molto spassoso
L'esperimento di Lemonade veicola un matriarcato primordiale e magico, circolo esoterico di iniziate che spartiscono gli stessi segreti della Michelle di 10 Cloverfield Lane e della Witch di Eggers
Come spesso avviene nelle produzioni Abrams un oggetto filmico sostanzialmente trascurabile quanto apertamente lucido sulla guerra invisibile che stiamo vivendo tra piccolo e grande schermo
La longevità dell'animazione ha regalato a Zootopia un secondo week-end da cinquanta milioni. La strada verso i duecento milioni finali è spianata e la Disney inizia a rendere anche senza la Pixar
Dalla Black List al carcere, dal mercato nero degli artisti alla riabilitazione. Roach percorre la via della staffetta verbale per raccontare la battaglia ingaggiata con la Storia da Dalton Trumbo
Uscirà a marzo negli USA il thriller prodotto dal regista di Star Wars, dal cui trailer appare un'atmosfera claustrofobica mascherata dietro una calma apparente
Numerose novità in sala. Tra le uscite Uno per tutti, A Bigger splash, Il viaggio di Arlo, Dio esiste e vive a Bruxelles, the Visit, il sapore del successo e La felicità è un sistema complesso
Una commedia fiacca e sciatta che pare ignorare del tutto i classici del genere. Tra storyline semi abbandonate e gag infelici, si salva solo il cane. Insomma, se non la cinefilia almeno la cinofilia.
Spielberg volge lo sguardo indietro verso il cinema classico con cui è cresciuto e lo trasporta nel presente inserendolo in un percorso del tutto personale. Martedì 3 novembre, ore 8.10, Iris
Preceduto dalla pioggia di critiche negative che ha investito il suo quinto film da regista, George Clooney difende The Monuments Men, che gli è costato tre anni di lavoro, alla conferenza sta
Potrebbe davvero essere il film maggiormente autobiografico dei Coen, storia di un artista che non riesce ad avvicinarsi umanamente a nessuno ma continua a credersi un genio. Un cinema che ha smarrit
In uscita oggi, distribuito dalla Twentieth Century Fox, è disponibile una nuova featurette di Monuments Men, realizzata durante le fasi di realizzazione del film con interviste e commenti dei
Fuori concorso a Berlino 2014, il film n scritto, diretto, prodotto ed interpretato da George Clooney.Oltre a lui nel cast figurano Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin, Bob Bal
Potrebbe davvero essere il film maggiormente autobiografico dei Coen, storia di un artista che non riesce ad avvicinarsi umanamente a nessuno ma continua a credersi un genio, e raccontare al contempo
Phillips si è appropriato della saga e la sua idea della commedia è che non bisogna ingabbiare la follia perchè trova un suo equilibrio spontaneo. Poi però entra in gioco la nostalgia.
Potrebbe davvero essere il film maggiormente autobiografico dei Coen, storia di un artista che non riesce ad avvicinarsi umanamente a nessuno ma continua a credersi un genio, e raccontare al contempo