L'esordio horror del regista palermitano costruisce una solida dimensione gotico mediterranea. A tratti un po' teatrale, ma coerente e suggestivo. Dall'Efebo d'oro 2025
Dichiaratamente ispirato a La vita agra, il ribellistico romanzo di Luciano Bianciardi, è il racconto pessimista di un fallimento personale e collettivo, segnato da un registro narrativo originale
Helter Skelter del panorama seriale italiano, la serie conferma i pregi della prima, con un ritmo forsennato e un ottimo Luigi Lo Cascio. Ci si può aspettare di tutto. Da oggi su Prime Video.
Il regista si muove tra ribellione e ricerca di appartenenza perdendo talvolta il calore della narrazione, ma centrando il tema dell’auto-isolamento giovanile.
Dal 18 al 24 luglio si svolgerà la sesta edizione della rassegna che porterà cinema e grandi ospiti in piazza a Palermo: presenti tra gli altri Fabrizio Ferracane, Emma Dante e Daniele Ciprì
Scarico di adrenalina, si nutre di riferimenti e immaginari noti e pescando da autori e opere di riconosciuto spessore internazionale. Un'occasione sprecata, con pochi lampi.
Un suggestivo apologo di vendetta caratterizza questo riuscito debutto alla regia valorizzato dalla prova di Giorgio Colangeli mentre resta un po’ in ombra Denise Tantucci.
Una comunità di prostitute vive come può in un villaggio che dà sul mare e accudisce Arturo, figlio innocente della violenza. Lo sguardo della regista si apre definitivamente.
Presentato al Festival del Cinema Europeo di Lecce, il film è un lavoro di buona fattura, nonostante si basi su uno spunto di partenza che potrebbe apparire abusato. In sala dal 1 dicembre
Presentato questa sera al Festival del Cinema Europeo di Lecce, il film tratto dalla pièce di Vincenzo La Manna arriva in sala il 1 dicembre. Il regista ci ha raccontato questa "storia di classe"
Anche se la messa in scena incostante e, a tratti, eccessivamente teatrale, l'esordio della regista riesce a liberarsi con piena forza negli occhi della protagonista. Alice nella Città.
In concorso alla 72esima Berlinale e in sala da domani, il nuovo film di Paolo Taviani ritorna ancora su Pirandello per riattraversare il Novecento del cinema italiano
In Panorama nella Berlinale 2022, l'esordio di Costabile costruisce un apparato formale ambizioso ma sovraccarico, che restituisce un film irrisolto ma capace di improvvise potenti accensioni visive
Dal romanzo omonimo di Donatella di Pietrantonio, un film più riuscito nella parte iniziale grazie anche alla prova di Sofia Fiore. Nella sua precisione nell'ambientazione disperde l'imprevedibilità
La mediazione estetica che si fa costantemente riflessione etica: un film bello e importante questo Ariaferma, Fuori Concorso a #Venezia78, con Toni Servillo e Silvio Orlando
Si continuano a sentire tutti i movimenti del set anche nel terzo lungometraggio della regista dove c'è una colpevole distanza tra la messinscena e i personaggi. Orizzonti
Dal graphic novel di Gipi, Cupellini costruisce una riflessione autoriale, più vicina allo slow cinema che al genere puro, sul senso di annullare il passato per non avvelenare ancora il futuro
Alessandro Pondi ritorna al cinema con School of Mafia, commedia che cerca di parodiare il gangster movie senza alcun successo: non bastano i nomi nel cast per realizzare il nuovo Johnny Stecchino
Il nuovo film del regista di Baby e I figli della notte arriva in streaming vod. Un film che funziona più per le scene orrorifiche e d'azione ma rinnova le problematiche del racconto teen nostrano
Nella commistione di sequenze ricostruite, repertorio e documentario, il film getta luce sulla parabola umana di Ezio Rossi, ex-NAP rinchiuso per anni negli Ospedali Psichiatrici Giuridici
Uno sguardo carico di un pessimismo proficuo che vuole recuperare dalla montagna non i concetti arcaici di un sapere perduto, ma la consapevolezza di una parziale sconfitta.
Cinema civile che spiega tutto, in cui si sente lo scarto tra lo sguardo dei personaggi e il territorio geografico, da sempre elemento riconoscibile nell'opera di Segre.
Nonostante i bravi interpreti Ninna Nanna soffre del bisogno eccessivo di rassicurare lo spettatore, con ripetuti dialoghi e sottofondi musicali, sfociando in sequenze prive di ogni buon rischio.
La commedia dolce-amara di Cortese, ambientata nel centro "Don Guanella" di Roma, tra rinascita e piccole grandi conquiste di una comunità, vuole liberare i disabili dai soliti stereotipi
Tratto dall’omonimo romanzo di Gaetano Savatteri e interpretarto da Giorgio Panariello, Isabella Ferrari, Fabrizio Ferracane e Thomas Trabacchi, uscirà in sala il 26 novembre
Dopo molti riconoscimenti ricevuti in Italia e nei festival internazionali, il regista ha presentato oggi alla Casa del Cinema di roma il suo primo lungometraggio in sala il 19 novembre in 12 copie.
Dal 26 novembre al cinema il nuovo noir di Calopresti, che vede tra i protagonisti l'attore toscano. Insieme a lui anche Isabella Ferrari e Fabrizio Ferracane. Distribuzione Microcinema
Un noir esitenziale diretto da Mimmo Caopresti che vede protagoniata un ragazzo di buona famiglia che uccide un altro adolescente. Con Isabella Ferrari, Fabrizio Ferracane e Giorgio Panariello