Una commedia nera musicale che mescola ribellione politica, cultura rap e sfrontatezza giovanile. Diretto con l’energia di un videoclip e la crudezza di un film di denuncia. Sboccato e irresistibile
Lotta senza quartiere nella periferia di Londra: alieni venuti dallo spazio contro baby-gang, in un frullato di reminiscenze carpenteriane (e non solo). L’opera prima di Joe Cornish &egrav
Lotta senza quartiere nella periferia di Londra: alieni venuti dallo spazio contro baby-gang, in un frullato di reminiscenze carpenteriane (e non solo). L’opera prima di Joe Cornish è un
Una barcata di nomination all'Oscar per quest'esemplare di un cinema inglese che mette in gioco tutta la sua pomposità quando si veste in costume. Un ritorno della restaurazione che pi
Dopo una lunga attesa, arriva il trailer di The Fighter, di David O'Russell (Three Kings, I Heart Huckabees) ispirato alla vera storia del pugile americano Mickey Ward (Mark Wahlberg) e del
George Tillman Jr si limita ad applicare sulla pellicola lo stile nervoso e sovreccitato dei videoclip rap. La vicenda di redenzione e riscatto morale che porta il piccolo boss dello spaccio di crack,
George Tillman Jr si limita ad applicare sulla pellicola lo stile nervoso e sovreccitato dei videoclip rap. La vicenda di redenzione e riscatto morale che porta il piccolo boss dello spaccio di crack
Il cinema di Curtis Hanson spiazza e inganna, sembra seguire percorsi già noti e invece riesce a vivere di vita propria. Le regole del gioco è un’appassionante sfida lunga due ore,
Dal racconto omonimo di Anne Proulx pubblicato dal New Yorker nel 1997 e vincitore del Leone d'oro all'ultimo festival di Venezia, l'opera ha i suoi momenti più belli nelle sequenze
Nella settimana prima di Natale il cinema in Tv presenta un palinsesto ricco di film: la vita dello sceriffo Wyatt Earp nell'omonimo film di L. Kasdan, la gita infernale di "Un tranquillo wee
Dal racconto omonimo di Anne Proulx pubblicato dal New Yorker nel 1997, l'opera ha i suoi momenti più belli nelle sequenze ambientate in montagna mentre appare più controllata la vit
Secondo remake di "Quella sporca ultima meta" dopo "Mean Machine", il film di Segal-Sandler riprende quella fisicità del grandioso film di Aldrich combinandolo con un ritmo