Cosa nasconde chi vive del dolore folle, infernale, eppure umanissimo, animato dal dark web? Luana Vecchio sprofonda al suo interno, rischiando di non riemergere più. Edizioni BD
Un'opera di esordio interessante, tradita da un pleonastico finale, ma con una buona riuscita degli effetti speciali. Pandemic movie taiwanese disponibile su Midnight Factory di Amazon Prime Video
Il sequel del thriller campione d'incassi del 2019 vorrebbe avere il passo dei blockbuster d'autore ma non riesce ad andare oltre il suo concept, rimanendo prigioniero della coazione a ripetere
Dopo Quentin Tarantino, il suo seguace. Sulle tracce di Cannibal Holocaust di Deodato, qui va senza freni, non si prende sul serio e neanche gli interessa. Ma proprio per questo non si ferma davanti
A fronte dell'efferatezza delle notizie di cronaca, il cinema horror deve forse rifugiarsi nel fantastico. La realtà sferra colpi inevitabilmente più forti. Una ricognizione sullo s
Il film di Tonderai oscilla tra l’opera incompiuta e l’opera mai realizzata, sterilizzando i suoi punti di forza, convergendo unicamente su quello che sarebbe potuto essere il corpo
In the Market sembra non fare altro che appoggiare sullo schermo l’immaginario di riferimento del suo giovane autore, senza però che nessuno dei riferimenti sia rielaborato in una direzio
Cosa faresti se incontrassi una donna selvaggia che vive nei boschi? Il nostro Christopher Cleek, avvocato di successo del Maine che conduce una vita bucolica con la sua famigliola, non ha dubbi: occ
Il Male in At The End Of The Day – primo lungometraggio del prolifico videomaker italiano Cosimo Alemà - diventa “certo” e definito come una partita di soft air. Un horror pr
L'emergente canadese Doug Aarniokoski (regista di seconda unità di film come Paura e Delirio a Las Vegas, C'era una volta in Messico, The Faculty, Dal tramonto all'alba, Resid
In occasione dell’uscita in questi giorni dell’acclamato Faith Divides Us – Death Unites Us, dodicesimo lavoro in studio degli inglesi Paradise Lost, vi proponiamo il videoclip del
Il mercato giapponese porta alla ribalta un cinema a basso costo e alto tasso ematico che si dimostra veicolo indispensabile per vendere i prodotti in territori chiave come Stati Uniti o Inghilterra.
Lo attendevamo con ansia. É arrivato, e ci ha davvero sconvolto. Parliamo di Martyrs, il nuovo lavoro del francese Pascal Laugier: uno dei film più duri, estremi e disperati degli ultim
Questa settimana: Signs,Una storia vera, Hostel, Il mandolino del capitano Corelli, Il giro del mondo in 80 giorni, Ti va di ballare?, Garage, Cellular, Una storia americana, Il colore del crimine, G
“La maschera del male. Il cinema di Rob Zombie”, di Francesca Lenzi, traccia il ritratto di un personaggio poliedrico, nato musicista, poi cineasta e sceneggiatore che con soli tre lungom
Il primo testo critico italiano dedicato a Michael Haneke cerca di catturare il suo “cinema della crudeltà” a partire dal linguaggio artaudiano, collocandolo al centro di uno &ldquo
Arriva con un po’ di ritardo sui nostri schermi uno degli horror più interessanti degli ultimi anni: un film che è un gesto di resa nei confronti degli orrori del mondo, una dichia
Case infestate ed echi della tradizione narrativa gotica, non-morti e anime possedute, killer psicotici e fantasmi metafisici, il macabro e lo splatter, l’espressionismo tedesco e la moderna rie
Sarà la Moviemax a distribuire in Italia l’horror di Xavier Gens, nuovo capitolo della brillante stagione del nuovo horror francese che ha prodotto, oltre al potente Calvaire di Fabrice d
Il ritorno di Zé do Caixao, quarant’anni dopo i suoi fasti originali, riesce nel tentativo di recuperare la cifra stilistica tipica della saga horror brasiliana, cercando (e trovando) eff
Con l'entusiasmo sovversivo e innamorato della mangiatrice di cinema e la competenza di chi conosce l’argomento in ogni minima sfaccettatura, Daniela Catelli elabora un testo
Abel Ferrara sta girando nella sua New York “una lettera d’amore al Chelsea Hotel”: Chelsea on the rocks, un documentario sul leggendario albergo che ospitò e spesso fu il lab
Più che un horror, una commedia macabra e grottesca, dove si cerca di fare umorismo nero con gambe mozzate e teste decapitate. La continua alternanza di ironia e paura porta alla luce un ibrido
Cosa pensare veramente di un film come Captivity? Stravolto dalle troppe traversie produttive, rimane un oggetto che non va da nessuna parte. Derivativo, incoerente, a tratti persino noioso nella sua
Sono morti nel giro di ventiquattr'ore Bergman e Antonioni. Due pezzi di cinema della nostra vita di spettatori. Un cinema a dimensione umana. Cineasti che filmavano uomini e donne, anzi dovremmo
Trama perfetta per un film alla Amando De Ossorio o alla Eddie Romero, per citarne un paio, ma almeno in quel caso, dinanzi a film deliranti e demenziali, ci si divertiva allegramente. Invece Turistas
Il primo lungometraggio di William Brent Bell (autore anche della sceneggiatura) dà l'impressione di non riuscire ad accendere la miccia della "dinamite orrorifica": le polveri so
Si è concluso un anno discreto per il cinema fantastico, in cui si sono alternati ottimi film e forti delusioni. Un cinema di genere che si è mosso nel nome del recupero e dell'attua