Opera prima dal passo lento e silenzioso con al centro due protagoniste eccellenti. Esordio con A24 per la drammaturga vincitrice del Premio Pulitzer. BERLINALE74. Panorama
A prima vista una confezione impeccabile. Ma dietro Tucker c'è Coppola con i suoi sogni impossibili e sul desiderio del cinema e l'entusiasmo, l'incoscienza che produce.
Più che un film di guerra, un coro sacro polifonico in cui il linguaggio cinematografico viene utilizzato per trasformare Il flusso del movimento in tempo. Orso d’oro alla Berlinale.
Dal romanzo cult di James G. Ballard, uno dei film più erotici degli ultimi 30 anni sospeso tra il sesso e la morte, il dolore e il piacere. Premio della giuria al Festival di Cannes.
Scorsese davanti la macchina da presa si mette a nudo con una sincerità disarmante, certamente superiore a quella che oggi mette in gioco quando è dietro la macchina da presa. Il modo i
Le prime immagini di Devil's Knot, atteso al 38° Toronto Film Festival: il nuovo film di Atom Egoyan, ispirato al caso reale dei West Memphis Three, tre ragazzi ingiustamente accusati di un b
Resta ben poco del fascino disperato di uno dei più grandi costruttori di devastanti parabole noir come Jim Thompson, in mano al freddo meccanismo di uno degli sguardi più sprezzanti e
Scorsese davanti la macchina da presa si mette a nudo con una sincerità disarmante, certamente superiore a quella che oggi mette in gioco quando è dietro la macchina da presa. Il modo in
Resta ben poco del fascino disperato di uno dei più grandi costruttori di devastanti parabole noir come Jim Thompson, in mano al freddo meccanismo di uno degli sguardi più sprezzanti e
La Dreamworks da il via alla volata per il week-end di Pasqua presentando in anticipo il suo Monsters Vs. Aliens. Il week-end quindi non ha avuto storia, e per lo studio di Spielberg, Geffen e Katzen
L'amore che James Gray racconta èlo stesso che dovremmo gridare per il suo cinema. Non solo la fierezza di Scorsese e Schrader, oggi ha trovato anche il sublime naturalismo di Ernst Lubitsch.
Le prime immagini di I Come With the Rain, atteso ritorno alla regia del vietnamita Tran Ahn Hung (Cyclo, Il profumo della Papaya verde, Solstizio d'estate) di cui avevamo già mos
Compie sessant'anni un'invisibile, indefinibile cometa dell'universo hollywoodiano, dal periodo di rivoluzione scostante e dall'orbita marcatamente ellittica, rispetto ad un centro gra
Radford lavora sulla dimensione piщ superficiale della scena, trattenendo sempre la fisicitа in spazi progressivamente ristretti, quasi a voler tracciare perimetri di esclusione/distanza,
Egoyan, dopo l'infelice parentesi di "Il viaggio di Felicia", torna al suo cinema più vero e a quella sua grazia ipnotica capace di lasciare addosso sempre quell'impotenza di
“Danni collaterali” non è solo quell’espressione gergale che indica il coinvolgimento di vittime civili in un atto terroristico, ma è un action crudo, forsennato e poco