A partire dal 23 gennaio tornano al cinema alcuni dei film più famosi del regista sudcoreano. Un titolo al giorno in attesa dell'uscita in sala di "Decision to Leave"
In concorso al Trieste Science+Fiction Film Festival, Annular Eclipse è un film che si appoggia ad un immaginario già noto e di successo, ma che trova il suo spazio con una messa in scena originale
La mostra allestita al Palazzo delle Esposizioni Mangasia ricostruisce la storia del Manga nei diversi paesi asiatici partendo dal Giappone dove questa forma fumettistica è nata e si è sviluppata
E’ un duro. Sul volto ha i segni di mille dolori. Sembra che abbia sulla faccia tutte le sconfitte del mondo, e anche la forza per uscirne fuori, ogni volta. Ha le mani ruvide. Come se facesse
Tanti film asiatici, uno dopo l’altro, sullo schermo dell’Odeon. Film che arrivano dalla Corea, dal Medio oriente, dal Giappone e dalla Cina: è la Primavera del cinema orientale, o
Grottesco, claustrofobico e delirante, ma anche (auto) ironico, scenograficamente metafisico, con uno sguardo all'horror, Thirst sembra spingere ancora piu' in la' il dilemma morale
Sono in molti ad aspettare alla seconda prova Neill Blomkamp, regista sudafricano che si è fatto conoscere nel 2009 con District 9. Nel nuovo Elysium Blomkamp si rifa al cinema
Non siamo ancora riusciti a vedere Livid, secondo lungometraggio di Julien Maury e Alexandre Bustillo, registi francesi di À l'intérieur, che già si predispone un remake in l
Questa settimana: La dura verità, Watchmen, La città verrà distrutta all'alba, Spy Kyds - Missione 3D Game Over, Mission: Impossible, Quando tutto cambia, La rapina, Old Boy,
Ancora una volta le preferenze dei redattori differiscono da quelle dei lettori. E' David Lynch il trionfatore del cinema del primo decennio del 2000 per la nostra redazione, che vince con INLAND
Il film sudcoreano più chiacchierato dell'anno è un affresco potente sull'ossessione che lacera l'anima, attraverso la lotta di due uomini decisi a punire il Male identificat
Era lecito aspettarsi qualcosa di più da Tim Iacofano, regista per alcuni dei serial americani più smaccatamente cinematografici degli ultimi anni, come CSI New York, Supernatural e 24:
Giovani e belli, ultimo film di Dino Risi, è un trionfo di qualunquismo etico ed estetico, ancora legato al modello superato della commedia all'italiana e agli stereotipi più vieti
Grottesco, claustrofobico e delirante, ma anche (auto) ironico, scenograficamente metafisico, con uno sguardo all'horror, Thirst sembra spingere ancora piu' in la' il dilemma morale
Opera prima dell’attrice danese, apprezzata protagonista in Angel-A di Luc Besson, il quale di Human Zoo è anche il produttore. Senza sbilanciarci, l’impressione è
Lo sceneggiatore di Taxi Driver parla del suo nuovo film da regista: Adam Resurrected, con Jeff Goldblum e Willem Dafoe, tratto dal romanzo di uno dei più grandi scrittori israeliani
Quattro film tra la fine degli anni '90 e il 2000, quattro brevissimi frammenti in cui riso e pianto si sovrappongono, contenendo lo stesso mistero spiazzante: una irriducibile ambiguità.