Il capitolo più cinico ma anche più umanista della saga, un giallo impossibile a cui interessa soprattutto raccontare il modo in cui gli uomini reagiscono al caos dell’esistenza
Ci sono irrefrenabili mutazioni, dei corpi e dei generi. E in questo meraviglioso saggio sull'essere del nuovo millennio lo sguardo del cineasta statunitense è sempre pieno d'amore.
Il primo capitolo della saga western “definitiva”. Un’impresa titanica, in quattro parti, sognata e inseguita da tempo. Per il bisogno di un cinema che apra il cuore.
Ogni fantasy è come un libro lasciato in soffitta e ricoperto dalla polvere: il suo destino dipende da quanto si trovi affascinante la sua prima pagina... John Carter è un costosissimo
William Friedkin è tornato: ecco una clip e le prime immagini di Killer Joe, in concorso a Venezia 68, il suo nuovo film a distanza di 5 anni da Bug – e come Bug, ispirato a una pi&egrav
William Friedkin è tornato: ecco una clip e le prime immagini di Killer Joe, in concorso a Venezia 68, il suo nuovo film a distanza di 5 anni da Bug – e come Bug, ispirato a una pi&egrav
Ne ha fatta di strada dai tempi di "The evil dead". A conclusione dello speciale di 'Sentieri Selvaggi', l'intervista di Paul Fischer a Sam Raimi: tra i racconti di "Spider-