L’immigrazione tragicamente raccontata senza prendere barconi. Il regista sa essere convincente nei suoi interpreti e soprattutto nel ricreare l'atmosfera che circola nel film.
Abbiamo incontrato il cineasta franco marocchino e la protagonista di Everybody Loves Touda a Roma in occasione della XXX edizione del MedFilm Festival per approfondire i temi del film
Il trasporto narrativo dei Mondiali del 2022 riguarda non solo per dove ci porta, ma anche per ciò da cui ci porta via: la nostra stessa tediosa compagnia. Le storie sono già in fuga dal deserto…
Unico italiano in concorso alle Giornate degli Autori, i registi di Butterfly tornano con un errore ortografico, decisamente necessario per scoprire cosa significa contaminare il proprio immaginario
Il regista del film "scandalo" in Marocco, ancora nelle sale in Italia, ci ha parlato del bisogno d'amore che ha incontrato per le strade di Marrakech, del lavoro di preparazione e della sceneggiatura
Dopo il passaggio in competizione a Venezia 70, Es-Stouh (Le terrazze) è stato presentato nell’ambito della terza edizione del Festival Cinemondo di Villa Medici, quest’anno focali
Un villaggio tra i pendii scoscesi dell'Anti Atlas privo di arterie respira a stento e il suo tempo corre a rilento. E' rinchiuso nel passato ma i tempi sono maturi perchè i suoi abita
Geografia umana filmata, superba profondità frammentata che cede ai richiami del divenire, dello spazio in movimento impercettibilmente nervoso, che sembra immobile, che appare prossimo, ma si
97 minuti colorati e in bianco e nero di pura passione per le immagini di combattimento, ma 'avulsa', ereticamente rispettosa del punto di vista 'nemico'. Esce nelle sale francesi, con
Al Festival di Cannes, nella sezione parallela ACID, C’est eux les chiens... di Hicham Lasri segna un ennesimo punto a favore del 36enne regista marocchino, collaboratore di Nabil Ayouch. Artic
Il buon livello delle opere in concorso non spiega la disattenzione della distribuzione di questi film al di fuori dei percorsi dei festival. È difficile però ritrovare un tratto comune
La storia di un infiltrato "tra Donnie Brasco e il cinema di Michael Mann": così i produttori definiscono The Informant (L'aviseur, precedentemente intitolato Gibraltar) nuovo th
A perdre la raison incede implacabile, come la vita, in una ricostruzione chirurgica di un paesaggio emotivo cariato che imprigiona lentamente la protagonista e la costringe ad una chiusura fisica e
Uscito a fine settembre nelle sale elvetiche il documentario si sforza di raccontare storie di migranti, presentandoli semplicemente come uomini sulla terra, ciascuno con un vissuto diverso alle spal
Per raccontare la Storia bisogna catturarne l'essenza, è necessario spostare l'occhio della m.d.p. dentro le viscere dei protagonisti, per poi lasciarla esplodere lentamente in un unico
Una panoramica sul cinema documentario, visto attraverso le premiazioni e le programmazioni dei maggiori festival nazionali ed internazionali. Tutte le notizie in anteprima le trovi sul profilo
La terra promessa che si offre ad Ali, Nasser e Hamza è a portata di esplosione. Forse troppo, perchè la parabola esistenziale che li porta sull’orlo dell’abisso resta nell&r
Tra le opere prime a concorrere per la Caméra d'Or come migliore opera prima a Cannes 64 c'era Après le sud, scritto e diretto da Jean-Jacques Jauffret, attore e assistente alla
HBO ha rilasciato una lunga e allettante anteprima di 15 minuti di Game of Thrones, serie tv che debutta negli Stati Uniti il 17 aprile. Protagonista Sean Bean (il Boromir de Il signore degli anelli)