Atto d'amore verso la sua Tangeri, il dramma della cineasta marocchina è un film di interni che si interroga sul senso di una casa ma soffre di una regia fin troppo affezionata. MedFilm Festival
Con la cineasta marocchina abbiamo parlato del suo film, che è un immersione tra i ricordi della sua giovinezza a Tangeri, crocevia di culture attraverso cui ripercorrere la propria storia familiare
Raggela le forme del melodramma e si sposta nelle zone tra il comico e il grottesco come nei primi film realizzati negli anni Ottanta. Molto denso, ma stavolta più freddo. In versione restaurata.
Ironico e sferzante, leggero e munito comunque di altrettanta potenza narrativa, capace di captare la crisi e di proiettarla dentro una profezia quasi comica.
Film dalle esplicite referenze buñueliane, incarna compiutamente le spinte più eversive del cinema del regista dove la protagonista assoluta è la pulsione latente delle sue protagoniste.
La svolta decisiva del regista spagnolo, in una commedia che associa al ritmo intensificato della narrazione una grande padronanza nell’intreccio delle diverse trame.
Un film che corre a doppio filo tra realtà e finzione, amore e morte, solitudine e l'essere desiderati. E che trova nei corpi vulnerabili e imperfetti la sua espressione diretta.
Cinque film di culto restaurati: L'indiscreto fascino del peccato, La legge del desiderio, Che ho fatto io per meritare questo?, Donne sull'orlo di una crisi di nervi e Tacchi a spillo
La svolta decisiva del regista spagnolo, in una commedia che associa al ritmo intensificato della narrazione una grande padronanza nell’intreccio delle diverse trame. Stasera, ore 23.15, Cielo.
Si concede delle demarcazioni narrative e personaggistiche troppo nette. Il racconto del protagonista Andy, a furia di provare percorsi, esclude del tutto la componente emotiva. Con Carmen Maura
Paulette è un concentrato di politicamente scorretto e irriverente menefreghismo nei confronti dei cari e del prossimo. Escono epiteti tipo 'negro' e 'sbuccibanane' dalla bocca
Le figlie e i figli del cinema di Almodóvar si muovono in un mondo irregolare: eppure ogni violenza porta con sè un nucleo di sorprendente innocenza; ogni scelta comporta una reazione a
Las brujas de Zugarramurdi, ovvero Witching and Bitching: una nuova commedia nera di Álex de la Iglesia definita dal regista spagnolo una via di mezzo "tra I Goonies e Non aprite quella p
Le commedie queer Let My People Go! (scritta da Cristophe Honoré) e Bad Boy Street, i documentari intimi Orchids – My Intersex Adventure e Morir de Pie che hanno colp
Philippe Le Guay (già sceneggiatore di successo per Nicole Garcia) non possiede né l’ironia sferzante di Bertrand Blier né tantomeno la furia postmoderna di François
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Riprese completate in Argentina, a La Boca, con 15 milioni di dollari di budget, prima sceneggiatura originale di Francis Coppola dai tempi de La Conversazione. Tetro sarà uno dei suoi f
Dentro quest'ultima pellicola del regista spagnolo si avvertono i segni della costruzione melodrammatica che la fanno diventare molto, anche troppo densa ma proprio per questo non divampante come
In Concorso Pedro Almodovar con "Volver" (Ritornare), storia di tre generazioni di donne, intimista ai limiti del fantastico, nella quale il regista catalano lascia sfogare liberamente la sua passione
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