L'attore in pensione Aydin è in letargo in un piccolo hotel nel centro dell' Anatolia con la giovane moglie Nihal. La neve copre la steppa, la noia e il risentimento crescono. È
Nella sezione Forum della 63° Berlinale, tanto cinema greco: la natura selvaggia come spazio morale di Fynbos, la crisi sociale ed economica di The Daughter, il tempo dei lupi di Echelot e To the
Se da un lato Araf configura in maniera interessante ogni sua riflessione (dal persistere di una violenza tutta maschile alla resistenza di molti pregiudizi apparentemente superati) confrontandosi di
In Anatolia, si compone un quadro di intrighi e misteri, nel bel mezzo di un’area vulcanica, nell’arida steppa. È la verità che straordinariamente si fa cinema o il ci
Qualche responso convince, qualche altro lascia perplessi, soprattutto quello per la Palma d'oro a Terrence Malick e il premio della regia a Nicolas Winding Refn. Troppi i bei film lasciati fuori
L’ultimo giorno del concorso vede tra i protagonisti un frequentatore abituale del Festival di Cannes: il regista turco Nuri Bilge Ceylan, già vincitore del Premio per la regia nel 2008
In Anatolia, si compone un quadro di intrighi e misteri, nel bel mezzo di un’area vulcanica, nell’arida steppa. È la verità che straordinariamente si fa cinema o il ci
Il trailer, tutte le foto e tre poster che mostrano la splendida fotografia di Gökhan Tiryaki, dal sesto lungometraggio di Nuri Bilge Ceylan, cineasta turco autore di Uzak, Il piacere e l'amo
Vincitore della Miglior Regia alla 61ma edizione del Festival di Cannes, il dramma di una famiglia disgregata dalle sue stesse menzogne. Un’opera dal forte impatto visivo, che la 01 Distribution
Lo sguardo del cineasta turco, più che filmare, registra tante microfratture con uno stile composto di inquadrature immobili per il quale certa critica ha scomodato addirittura Antonioni. Forse
L’European Film Academy e EFA Productions gGmbH annunciano i titoli dei 44 film della selezione di quest’anno in lizza per la nomination agli European Film Awards 2008. La presentazione de
L’ottimo Entre les murs di Laurent Cantet ottiene meritatamente il massimo riconoscimento. L’ultimo regista francese a vincerla è stato Maurice Pialat nel 1987 con Sotto il sole di
Lo sguardo del cineasta turco, più che filmare, registra tante microfratture con uno stile composto di inquadrature immobili per il quale certa critica ha scomodato addirittura Antonioni. Forse
Ecco tutti i film usciti nella stagione 2006/2007 di cui ci siamo occupati nelle nostre pagine. Sono 334 titoli, usciti regolarmente nelle sale da agosto 2006 a luglio 2007. Scegliete, tra quest
Film autoreferenziale, cinema nel cinema, aritmetica fusione di corpi e spazi, di paesaggi e di fenomeni atmosferici. Già con il sopravvalutato "Uzak", quello del cineasta turco era u
Continua a deludere il livello del concorso. In competizione è stato presentato "Iklimler" del cineasta turco Nuri Bilge Ceylan, esempio di un'autorialità vecchia e marcia.
Più che un cinema di personaggi, sospesi nei loro lunghi silenzi, un cinema di ambienti, di inquadrature prolungate sulla città come la neve che cade sui palazzi, la nave incagliata, le
Al cineasta statunitense (già autore di Belli e dannati, Will Hunting, Finding Forrester) è andato anche il premio per la regia. Restano a mani vuote Lars Von Trier e Clint Eastwood, men