Uno psicodramma comico che non trova l'equilibrio e resta vacillante sulle tematica che vuole investigare, l'alienazione mentale della protagonista Jodie Foster.
Uno psicodramma comico che non trova l'equilibrio e resta vacillante sulle tematica che vuole investigare, l'alienazione mentale della protagonista Jodie Foster. CANNES78. Fuori Concorso
Grande prova di Virginie Efira nei panni di una madre in lotta contro i paradossi delle istituzioni in un film preciso e capace di prendere posizione. Un buonissimo debutto alla regia.
Sogna Lelouch, le spiagge di Rohmer e Demy. Ma dopo una buona partenza, diventa monocorde e prevedibile e la recitazione è troppo caricata a cominciare da quella di Melvil Poupaud.
Virginie Efira si conferma nei panni di una madre in lotta contro i paradossi delle istituzioni in un film preciso e capace di prendere posizione. Dai Rendez-vous Nuovo Cinema Francese a Roma
Torna al Cinema Nuovo Sacher di Roma la rassegna dedicata al cinema francese, con un'attenzione particolare per gli esordi al femminile. Ospite d'onore Catherine Deneuve.
Gli effetti traumatici post-attentato in un film di grande intelligenza, molto documentato e attentissimo ai dettagli, pieno di dolore ma anche carico di pudore e d'amore. Bravissima Virginie Efira
Un film curativo, che racconta con grande gentilezza una delle fasi più delicata della vita di una donna, e mette in scena questioni poco affrontate come quella di non avere figli.
Un film curativo, che racconta con grande gentilezza una delle fasi più delicata della vita di una donna, e mette in scena questioni poco affrontate come quella di non avere figli. Concorso
Attraverso il saggio di Judith C. Brown e la figura di Benedetta Carlini, il cineasta scopre nuove forme di piacere e di estasi. Con un'energia incontrollata, spettacolare e intima. Su MUBI
Un cinema che sa essere di genere ma che pur nel suo più ampio scenario sa guardare al gioco pericoloso che infrange le regole non scritte dell’unità indivisibile. Giornate degli Autori
Terzo lungometraggio della cineasta francese che incrocia la psicoterapia con imbarazzante superficialità, scopiazza Un'altra donna ed esibisce una presunzione senza fine.
Police è la storia di tre poliziotti che devono trasportare un detenuto all'aeroporto. Sembra fermarsi sulla soglia a guardare da lontano, ma evita di perdersi nel peccato. Berlinale Special
Terzo lungometraggio della cineasta francese che incrocia la psicoterapia con imbarazzante superficialità, scopiazza Un'altra donna ed esibisce una presunzione senza fine. Concorso
Destinato a far impazzire i botteghini in patria, Lellouche gestisce con il respiro giusto l’incredibile anima fragile e umana che innerva la struttura da commedia proletaria inglese.
Ancora disgregazioni familiari sullo sfondo di un paesaggio western, che stavolta procede per impennate, forse troppo circoscritto dalla scrittura. Dal romanzo di Mauvignier. Giornate degli Autori
Il belga Joachim Lafosse torna al Lido con un film incentrato sul rapporto madre/figlio e su un viaggio di scoperta del sé, tratto dall’omonimo romanzo di Laurent Mauvignier. Giornate degli Autori.
Destinato a far impazzire i botteghini in patria, Lellouche gestisce con il respiro giusto l’incredibile anima fragile e umana che innerva la struttura da commedia proletaria inglese. Fuori concorso
La regista francese porta in superficie tic e nevrosi della donna moderna e della società contemporanea in una commedia che frulla insieme Hawks, Cukor, Allen, Truffaut e Moretti. Favolosa la Efira
Avati torna all'horror, Luca Marinelli nei panni di De André, Scorsese e DiCaprio per Killers of the flower of the moon, il sequel di Split e Unbreakable, Verhoeven e il suo Blessed Virgin
Straordinario Verhoeven che firma un'opera dal ritmo indiavolato, pieno di deviazioni, ripartenze, ironie di superficie e improvvisi notturni. Grande la Huppert
Gli obiettivi sono più alti dei risultati raggiunti. Ma il regista continua a registrare con impennate irregolari le piccole anomalie nei rapporti sociali. E Cédric Kahn è scatenato