Il quarto capitolo della serie creata dalla scrittrice inglese J.K. Rowling, si presenta come il più lucido, ma anche quello più maledetto, divertente, sensuale, pauroso e maturo
Anche quest'anno il video In Memoriam ha reso omaggio alle figure dello spettacolo scomparse. Diversi, però, i nomi dimenticati, tra cui Alain Delon, Michelle Trachtenberg e Marianna Faithfull
L'attrice, che aveva 89 anni, nella sua lunga carriera ha lavorato tra teatro, cinema e televisione, diventando nota per i suoi ruoli in Harry Potter, Downton Abbey e Sister Act. La nostra Top 10
Il terzo capitolo tratto dai romanzi di J.K. Rowling oltrepassa la rotondità infantile dei primi due e si trasforma in una ballata sincera sull'età perduta. Emozionante e coinvolgente.
Come tanto cinema irlandese, lega i disagi e i traumi dei personaggi ai dogmi ultraconservatori della nazione, ma risolve ogni questione con un approccio approssimativo e inspiegabilmente edificante
Il nuovo capitolo cinematografico della fortunata serie britannica mescola la vita dei membri della famiglia Crawley e della loro servitù con il cinema, in una combinazione perfettamente riuscita.
Downton Abbey, dalla tv al cinema. Un ritrovo nostalgico, ancora una volta un siparietto spassoso e ben costruito dove la storia riprende da dov'era stata lasciata nella sesta e ultima stagione.
In Festa Mobile si rinnova la passione di Martini per il cinema british. Il più debitore è il film di Wheatley, per non dire dell'Alan Bennett di The lady in the van o Dressmaker con Kate Winslet
Nel ritornare al Marigold l’ansia da prestazione, da primo amore, da quello maturo e dall’ultimo prima del trapasso generano un disagio di fondo, allietato solo dalla salace ironia di Maggie Smith
Più che la relazione incestuosa, risulta interessante il ritratto della Polonia d'oggi che il regista dipinge, in particolare di quei gruppi lasciati a margine come la comunità di n
Lo stile, la sede e il sapore del primo film da regista dell'ex-laureato profumano di total British. Confortato dall’eccellenza della colonna sonora e degli interpreti, Quartet avrebbe potu
Lo stile, la sede e il sapore del primo film da regista dell'ex-laureato profumano di total British. Confortato dall’eccellenza della colonna sonora e degli interpreti, Quartet avrebbe potu
La paura della solitudine e la (ri)scoperta dell’amore vista nell’ottica di due bravissime attrici inglesi riunite in questo film diretto da Charles Dance. Pellicola misconosciuta in Itali
Alla seconda apparizione sullo schermo il piccolo mago accusa già i difetti strutturali di una serializzazione troppo elevata, ma ha dalla sua la professionalità di Columbus.
La sceneggiatrice di "Thelma & Louise", al suo esordio nella regia, abbandona il ribellismo anarcoide del film di Ridley Scott in favore di un conciliante minimalismo, dirigendo una commedia
Sorprende per la precisione dei particolari ma trasmette una grande freddezza, limitandosi a voler essere una animazione del libro della Rowling e non un tentativo di coglierne l'anima