Un omaggio del regista francese alla pittura, al cinema e alle grandi invenzioni dell'800. Leggero, elegante e inconsistente. Penalizzata soprattutto la parte moderna.
Prosegue l'indagine sentimentale del cineasta francese, il gioco di incontri, di felicità promesse e di slanci trattenuti. Il tono è lieve, delicato ma con un'amarezza di fondo.
Un omaggio del regista francese alla pittura, al cinema e alle grandi invenzioni dell'800. Leggero, elegante e inconsistente. Penalizzata soprattutto la parte moderna. CANNES78. Fuori Concorso.
Un ottimo esordio nel lungometraggio animato che racconta di un bambino che viaggiando nel tempo finisce in un passato da cui non riesce a tornare indietro. CANNES78. Séances spéciales
In questo biopic in tre atti raccontato dai fantasmi di Maria Callas (notevole Angelina Jolie) ci restano attimi di cinema purissimo che sfuggono all’ossessione del controllo.
Prosegue l'indagine sentimentale di Mouret, il gioco di incontri, di felicità promesse e di slanci trattenuti. Il tono è lieve, delicato ma con un'amarezza di fondo. VENEZIA81. Concorso
In questo biopic in tre atti raccontato dai fantasmi di Maria Callas (notevole Angelina Jolie) ci restano attimi di cinema purissimo che sfuggono all’ossessione del controllo. VENEZIA81. Concorso
Troppo attento alla cura estetica della suo film, al regista francese serve ancora qualcosa per poter sciogliere il suo cinema, passando dal puro formalismo alla vera essenza delle immagini.
Torna al Cinema Nuovo Sacher di Roma la rassegna dedicata al cinema francese, con un'attenzione particolare per gli esordi al femminile. Ospite d'onore Catherine Deneuve.
Riflessione sul senso dell'effimero in una situazione "fuori dal tempo" come il lockdown? Sì, nella misura in cui ad essere effimere (e fuori tempo) sono proprio la relazioni. BERLINALE74. Concorso
Sempre sul filo dello scarto tra l'impulso attrattivo e il gesto, un trattato sentimentale pieno di grazia che regala continuamente la gioia e l'incertezza dell'improvvisazione.
In un mix di generi assemblati in un tono da commedia, non riesce a gestire il senso dell'assurdo dell'atmosfera. L'intreccio narrativo è sgretolato ed è retto dalle efficaci interpretazioni.
Bellissima, complessa e ambiziosa serie televisiva di otto puntate prodotte da HBO e ispirate al film omonimo diretto dallo stesso regista nel 1996. Su Sky e NOW.
Sempre sul filo dello scarto tra l'impulso attrattivo e il gesto, un trattato sentimentale pieno di grazia che regala continuamente la gioia e l'incertezza dell'improvvisazione. Cannes Première.
Kahn è ancora alle prese con l'economie (della coppia, della famiglia), e questo ritratto borghese di giornata in campagna e regolamento di conti tra figli e fratelli si apre a giochi metanarrativi
L'esordio alla regia di Louis Garrel, che arriva con 4 anni di ritardo, è un'opera libera e incosciente, resa magica dalla fiducia di Vincent Macaigne e Golshifteh Farahani verso il loro regista
Il gioco delle coppie illumina ancora una volta quella miracolosa capacità di Assayas di fondere i più urgenti quesiti teorici del XXI secolo agli atemporali sentimenti umani che li trascendono
Olivier Assayas ha presentato il suo Doubles vies, lucida riflessione sulla rivoluzione digitale attraversata dal mondo dell'editoria come da ogni altro campo dell'esperienza umana odierna. Concorso.
In Concorso a Venezia75 ritroveremo anche Olivier Assayas, uno dei più grandi cineasti francesi contemporanei, che torna a riflettere sulla rivoluzione comunicativa moderna. Con Juliette Binoche
La 'notte da leoni' nelle nozze in questa strepitosa commedia, tra Blake Edwards e Claude Sautet, con attori ispiratissimi capitanati da Jean-Pierre Bacri. Ancora migliore di Quasi amici
La 'notte da leoni' nelle nozze in questa strepitosa commedia, tra Blake Edwards e Claude Sautet, con attori ispiratissimi capitanati da Jean-Pierre Bacri. Ancora migliore di Quasi amici
La Huppert con Neil Jordan e nel cast di The Romanoffs, due nuovi progetti per Assayas, il terzo film della Rohrwacher, Bruce Willis come Giustiziere della notte, il sequel di Deadpool.
Segnato dalla fotografia di Caroline Charpentier, è il film più efficace della regista, capace stavolta di superare tracce di calligrafismo e guardando di traverso verso Tavernier
Non un biopic sui Daft Punk ma un nuovo ritratto giovanile che nasce semmai à côté del duo musicale. Un film imperfetto che è però più facile finire per amare
Dal 2 aprile al via la IV edizione, che tocca numerose città italiane. Tra gli eventi da segnalare l'omaggio doveroso al maestro Alain Resnais, con Hiroshima mon amour e l'anteprima ita
Tanti primi piani si sovrappongono in questo Festival di Torino. In un'ideale e perenne dissolvenza incrociata, dialogando tra loro, da una sala all'altra, nello schermo sempre vergine di tan
L’officina creativa del Torino Film Festival arriva alla sua 31esima edizione. Alla Casa del Cinema di Roma si è tenuto l'incontro con il direttore del festival Paolo Virz&igra
Trailer e nuove immagini per Un été brûlant (info, prime foto) di Philippe Garrel, in concorso a Venezia 68: il grande regista francese racconta i tormenti amorosi di cinque perso