Mette in crisi i codici classici di messa in scena, inserendoli in una cornice rappresentativa soggettivante. Dopo “Il grande sonno” riafferma l'immortalità divistica del duo Bogart/Bacall. Su Ch
Stefano Calvagna torna al cinema con La Fuga, un "finto" poliziottesco in cui il nascondiglio del fuggitivo Saverio funge da portante della parabola romantic drama, la più onesta e riuscita
Un'opera indipendente che raccoglie le suggestioni dell'arte di Jodorowsky esplorando la maternità negata attraverso le proiezioni della mente che incitano alla fuga in un mondo magico
La collaborazione tra Anderson e Desplat consolida il cambiamento lento e graduale delle colonne sonore dei film del cineasta statunitense. Dall'uso solido di brani pop/rock all'introduzione
E' stata presentata stamani a Roma Il mondo fino in fondo, prima pellicola del regista Alessandro Lunardelli. Il film ha partecipato alla sezione Alice in città nell'ultimo Festival de
Il regista Davide Ferrario affiancato dal cast al completo, ha presentato il suo ultimo lavoro - già nella sezione Fuori Concorso al recente festival di Roma - che ha anche scritto e prodotto.
Il film, ispirato alla figura del presidente del Camerun Paul Biya, è stato presentato in concorso al Festival del Cinema Africano di Verona e si muove tra realtà e finzione, sognando u
E' on line il nuovo numero di Sentieri selvaggi Magazine. Puoi scaricare gratuitamente il numero QUI. Questo mese: IL FUTURO È PROSSIMO, il nuovo sguardo del mondo 2.0. Intervis
WORKSHOP DI CRITICA CINEMATOGRAFICA - ebook SUL DIALOGO - GLI ARTICOLI PIU' LETTI DEL 2013 - American Hustle - Christian Bale - The Butler - Le uscite di GENNAIO -
Nella diramazione genealogica da Malick a Green a Nichols scopriamo la “specificità artistica” del nostro, che nel giro di appena cinque anni arriva ad essere considerato uno dei p
In occasione del focus dedicatogli dalla rassegna Cinemondo dell'Accademia di Francia Villa Medici, Tariq Teguia ci ha parlato del suo cinema, in perenne movimento "perché la fug
Teguia porta nel suo primo lungometraggio lo sguardo sospeso, sperimentale, errante che già definiva i suoi corti originali, che cattura istanti di spazio (una strada, i lampioni, i bordi...)
Con la frescehezza di uno sguardo disincantanto e compiaciutamente irrisoluto, Juliette è la rappresentante ideale di quella Francia giovane, carina e disoccupata. Un degno controcampo femmini
Il regista romagnolo, di cui ricorrono i vent’anni dalla sua scomparsa, è stato inventore di fantasia, di linguaggio verbale e per immagini e le sue creazioni si sono realizzate compiuta
Vincitore del secondo premio all’edizione 2013 di Contest - Il documentario in sala, il documentario di Piergiorgio Curzi è un esempio di cinema-saggio che riproduce, pur nella sua mater
Si pone nel solco, di una consolidata tradizione del cinema argentino, svelando con sincerità e passione il mondo infantile e adolescenziale. Ávila, attraverso questo film autobiografic
Stanno combattendo in queste ore in tutto l'Egitto l'oppressione e l'oscurantismo. Un uomo lo ha fatto per tutta la vita con le sue opere. Era dalla parte dei 'dannati della terra'
Una delle tappe più ispirate del regista giapponese con una dimensione tragica che, come Sad Vacation, ha in sé qualcosa di nostalgico, contaminata da forti segni letterari e teatrali.
Efficace molto di più e meglio nella chiusura raffreddata e paradossale che nella non proprio riuscitissima sezione a mano armata, l'apologo affilatissimo ha comunque bisogno di tener
Se davvero The Tree of Life è la colpa, To the Wonder, nella sua “finitezza”, assomiglia a un pentimento, alla presa di coscienza del fallimento. L’infinitamente piccolo che
Questi tre video di band completamente diverse tra loro, per genere e provenienza, omaggiano la bellezza, la verità e il coraggio di cui solo i bambini sono autentici custodi. Regalano allo sp
Levinson, Tonderai, Zombie, Muschietti: di tutta questa golosa annata di cinema dell'orrore, forse il punto più alto è davvero rappresentato dal Sinister di Scott Derrickson/Ethan H
David Chase, David DeCesare, un sessantottenne che dopo aver scritto per tanti, troppi, serial, a cinquantaquattro anni se ne inventa uno lui, l’uno che è unico, I Soprano. E che a sessa
Infancia clandestina si pone nel solco, di una consolidata tradizione del cinema argentino, svelando con sincerità e passione il mondo infantile e adolescenziale. Benjamin Ávila, attrav
Un folle e ininterrotto schiudersi di un bouquet di mondi bizzari e primitivi e biologici, il cui intersecarsi con il nostro provoca alterazioni fisiche e mentali irreversibili. Coscarelli ha sempre
La scelta di Augusta/Jasmine Trinca, protagonista del nuovo film di Giorgio Diritti, è l' Amazzonia, territorio incontaminato dove il tempo e anche le persone scorrono ad un ritmo scovolge