Dal 2 aprile al via la IV edizione, che tocca numerose città italiane. Tra gli eventi da segnalare l'omaggio doveroso al maestro Alain Resnais, con Hiroshima mon amour e l'anteprima ita
"Secondo me, il film non dovrebbe neppure uscire: è stato troppo sporcato": Abdellatif Kechiche prende la parola sulle polemiche che hanno accompagnato il suo film La vie d'Ad&eg
Tahar Rahim e Léa Seydoux protagonisti del film di Rebecca Zlotowski, presentato a Cannes 66. Non un manifesto pro o contro il nucleare, ma sulla potenza sovversiva dell'amore che insegue
Prima foto di Léa Seydoux e Vincent Cassel in La bella e la bestia: non solo una fiaba fantasy e una storia d'amore, ma anche una "metafora della deplorevole situazione in cui si trov
Due clip del vincitore della Palma d'oro. "Per me il personaggio di Adele è eroico" racconta il regista "perchè dimostra che malgrado il dolore si continua a vivere,
Aldilà dei difetti, il film riesce a farci sentire sempre in equilibrio precario, come sospesi su un toro meccanico. Ci alletta con i miraggi di un fuori magico, per poi costringerci a stare d
La storia di un infiltrato "tra Donnie Brasco e il cinema di Michael Mann": così i produttori definiscono The Informant (L'aviseur, precedentemente intitolato Gibraltar) nuovo th
Cambia titolo Le bleu est une couleur chaude, semplificato in La vie d'Adèle, come il nome della protagonista: è il film di Abdellatif Kechiche, selezionato in concorso a Cannes 66.
Ecco il poster di Le bleu est une couleur chaude (Blue is the warmest colour il titolo internazionale) nuovo film di Abdellatif Kechiche tratto dal graphic novel omonimo, scritto e illustrato da Juli
Prime foto di Grand Central, storia d'amore sullo sfondo di una centrale nuclare diretta dalla regista francese Rebecca Zlotowski, che ha esordito con Belle Épine nel 2010. Protagonisti Ta
Prima immagine del nuovo film scritto e diretto da Asghar Farhadi. Si tratta dell'esordio in francese per il regista iraniano, vincitore di numerosi premi lo scorso anno con Una separazione. Prot
Tentando di coniugare la spy-story con la commedia brillante, "Bad Company" finisce inevitabilmente con l'oscillare tra le due, senza mai trovare una linea univoca.