E' on line il nuovo Sentieri selvaggi Magazine #11. Puoi scaricare gratuitamente il numero QUI. In questo numero: MONA LISA CYBERPUNK, corpi e vocie nell'era digitale; Interv
The walking dead o il male dentro, Quentin Tarantino e la filosofia, Joel e Ethan Coen, Eduardo e il suo Monologo tra cinema, teatro e storia, Michael Fassbender - Il demone sotto la pelle
Uno dei registi più noti in Finlandia ritorna al festival del film di Roma, dopo il 2008 e sempre nella sezione Alice nella città. Heart of a lion cavalca l'onda della tematica razz
Nuovi trailer per Under the skin e Tom à la ferme: condividono le atmosfere inquietanti, la derivazione l'uno da un romanzo, l'altro da una piéce teatrale. Entrambi presentano u
Un libro, Sotto la pelle di Michel Faber, dove "l'amore sembra bandito, e tuttavia è il centro"; un film, sulle pulsioni dell'essere umano e sulla sua irriducibile estraneit&
Padre putativo di una generazione testosteronica eppure ancora troppo sottomessa all’impero del corpo, ha aderito a centinaia di combattimenti veicolando un’idea vintage ed evergreen: con
In un film che si ripromette di spiegare il male, quando il male non ha faccia, non ha memoria, è il vuoto nel quale scompare ogni immagine, come ci continua a dire Miike con il suo cinema che
L'impressionante consapevolezza con cui l'estetica della New Hollywood viene applicata all'universo bollywoodiano è il pregio e il limite (ma soprattutto il pregio) di questa travo
Il debutto alla regia di Michael Brandt è uno sguardo nell'abisso di un'ossessione, di quelle che diventano ragione di vita e che, inevitabilmente, infettano tutto ciò che le ci
Una meravigliosa parabola sull’essenza nascosta sotto la pelle dell’immagine, strato dopo strato. E nel disegnarla, Ching Siu-tung ingloba gran parte del cinema possibile. Volteggia e si
Il cinema di Ray è senza sostegno, perché si abbandona, senza difese, alla passione che racconta. Brucia, urla e impreca, ma qui, nei bassifondi di San Francisco, s’infrange dinanz
Pur nell’inganno dell’animazione, Anderson non riesce a staccarsi dalla famiglia. Riconosciamo tutti e riconosciamo noi stessi. Come eravamo e, forse, come saremo. Qualcuno protester&agra
Pur nell’inganno dell’animazione, Anderson non riesce a staccarsi dalla famiglia. Riconosciamo tutti e riconosciamo noi stessi. Come eravamo e, forse, come saremo. Qualcuno protester&agra
Il regista di Hong Kong dà prova di una raffinatezza stilistica estrema, alla ricerca non tanto della perfezione del gesto che congeli la materia in una forma, quanto di quella armonia della b
A Torino dopo aver vinto il Gran Premio della Giuria nella scorsa edizione con il bel The Elephant and the Sea, il trentenne autore malese porta la storia di gioie e spasimi e amicizie e amori di due
Vincitore nel 1997 della Palma d’oro a Cannes, il film di Imamura è un pedinamento condotto da lontano che, nella sua apparente distanza dai corpi e dai sussulti che scuotono la ca
C’è poco da star fermi di fronte ad un cinema come quello di Amir Naderi: il minimo da fare sarebbe balzare in piedi dalla poltrona e girare su se stessi come la mdp del regista fa senza
La regista lavora su diversi piani temporali che riesce ad intrecciare in maniera sorprendente, puntando sui sentimenti, fino a ricomporre l’intero quadro, l’intera storia. Immagini e par
Da un libro di memorie scritto da Paul Viertel, Clint Eastwood fa rivivere John Huston e le vicende accadute sul set de "La regina d'Africa" nel lontano 1952, mostrando le stravaganze de
Discorso universale e personale, al tempo stesso. Riflessione sulla caducità delle cose e racconto privato di un regista che si mette in prima persona. Nel fluire delle immagini, nella densit&a
Un film sui demoni sotto la pelle e fuori dalla pelle; corpi che mutano e che, sul punto di scoppiare, cercano valvole di sfogo scarificandosi e sacrificandosi; corpi che si scambiano umori e ruoli. "