Il film di Linklater colleziona 10 candidature, ma tra i favoriti c'è Panahi, candidato per Miglior Film e sceneggiatura. La cerimonia si terrà il 27 febbraio
Le manifestazioni di dissenso verso il regime iraniano sembrano essere state represse brutalmente. Ma secondo il regista candidato agli Oscar questa rivoluzione porterà a un vero cambiamento
Il film di Anderson è stato premiato dal SNCCI come migliore opera dell'anno. Tra gli italiani, il vincitore è stato Le città di pianura di Sossai. Al Trieste Film Festival la premiazione
Nella lista dell'American Film Institute grandi titoli che hanno segnato questa annata cinematografica, tra cui I peccatori e Una battaglia dopo l'altra oltre a serie come Adolescence e The Studio
Secondo la storica rivista cinematografica inglese, il miglior film dell'anno è la nuova grande opera di Paul Thomas Anderson, seguito da una grande varietà di titoli mainstream e underground
Il regista di Un semplice incidente è stato condannato dal governo iraniano poco dopo la vittoria ai Gotham Awards a New York. Solo tre anni fa l'incarcerazione per sovversione
Protesta dell’IIFMA per la presenza del regista turco alla prossima edizione del Fajr Film Festival. L’associazione di artisti indipendenti denuncia la strumentalizzazione politica di Ceylan
Sentimental Value guida la corsa ai premi europei, seguito da Sirāt, Panahi e Schilinski. Italia presente con Sorrentino, Bruni Tedeschi e Scarano. Cerimonia il 17 gennaio 2026 a Berlino.
Un film secco, essenziale, teso come una corda, che delinea una parabola limpida sulla repressione e l'orrore. Di una potenza reale, agghiacciante. Palma d'oro al 78° Festival di Cannes
L'attrice presenterà al TFF (21 - 29 novembre) la sua opera prima da regista (il documentario "In-I in Motion") e riceverà il premio Stella della Mole come riconoscimento alla carriera
Il regista, per la prima volta libero di lasciare l'Iran, si è detto addolorato per non poterci tornare in questo momento di crisi, lanciando poi un appello all'ONU affinché si esprima contro Israel
Si conferma l’impressione di una struttura che, dal punto di vista organizzativo, sembra sul punto di implodere. Eppure la selezione di quest'anno è andata in direzione delle novità e della ricerc
Il regista iraniano, che con Un Simple Accident ha generato un caso diplomatico tra i ministri degli esteri di Francia e Iran, è stato accolto calorosamente dai suoi fan e oppositori del regime
venerdì 30 h 19 salutiamo la nostra stagione di eventi 2024/25 con un brindisi, la presentazione del nuovo numero di SentieriSelvaggi21st, la visione dell'inedito del cineasta iraniano palma d'oro
Trionfo del regista iraniano, da anni perseguitato dal regime del suo Paese, con un film profondamente personale. Gran Premio a Sentimental Value di Joachim Trier.
Un film secco, essenziale, teso come una corda, che delinea una parabola limpida sulla repressione e l'orrore. Di una potenza reale, agghiacciante. CANNES78. Concorso
Gioisce il cinema italiano, tra Concorso e Un Certain Regard. I titoli attesi ci sono, ma a rianimare la kermesse è il divo per eccellenza Tom Cruise. D’altronde, è una questione di fiducia
Aster, Anderson e Linklater tra i grandi autori americani, poi il ritorno di Trier e dei Dardenne. In concorso per l'italia, l'unico autore è Mario Martone con Fuori, due italiani in Un Certain Regar
Opera necessaria ai limiti della clandestinità. In Iran una insegnante in pensione rivendica dignità e giustizia per la scomparsa della figlia adottiva. Scritto e montato da Jafar Panahi
Il Festival, previsto dal 15 al 25 febbraio prossimi, "scioccato e costernato" chiede la libertà di movimento ai due registi Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha
Arrestata lo scorso 16 settembre, la costumista e scenografa iraniana ha ottenuto la scarcerazione in seguito a un accorato appello del regista Jafar Panahi
And, Towards Happy Alleys intreccia la censura imposta ai registi in Iran con la lotta delle donne iraniane contro l'oppressione. Al Biografilm Festival 2023 di Bologna
Il cineasta iraniano, in seguito alla scadenza del divieto di viaggiare, ha potuto lasciare il Paese con sua moglie Tahereh Saeedi. La Francia è pronta ad accoglierlo: c'è spazio per Cannes?
venerdì 17 febbraio h 20:30 via Botta 19 a Roma proiezione del film di Panahi del 2013 inedito in Italia. Ingresso gratuito. Versione originale con sottotitoli italiani, Prenotati QUI
Detenuto dal luglio scorso nella prigione di Teheran, il regista Jafar Panahi annuncia la drammatica scelta di iniziare uno sciopero per protestare contro il trattamento disumano del regime iraniano
In seguito alla messa al bando del film in Iran, il regista, figlio di Jafar Panahi, permette di scaricare, coi sottotitoli in inglese, via Telegram, il suo film