Grande prova di Virginie Efira nei panni di una madre in lotta contro i paradossi delle istituzioni in un film preciso e capace di prendere posizione. Un buonissimo debutto alla regia.
Hami sa trovare una sua voce forte e mai banale, conquistando alla lunga con una fede cieca nella musica (e nel cinema...) come motore di integrazione e come possibile sintesi sociale.
Camille Claudel "si è slanciata ai confini di se stessa, attraverso l'elevazione dell'arte e dell'amore". Bruno Dumont l'ha immaginata nel corpo e nel volto di Juliet
Primo teaser trailer, essenziale, tutto concentrato sulle parole, e sul volto della protagonista Juliette Binoche, per Camille Claudel, 1915, nuovo film di Bruno Dumont, a febbraio in concorso
Sono in fase finale le riprese di La Créatrice, una rilettura della travagliata vicenda esistenziale di Camille Claudel, già interpretata da Isabelle Adjani nel film di Bruno Nuytten de