TELEFILM – La moglie del soldato

Army Vives_logoIl microcosmo che anima le basi dell’esercito Usa è al centro della serie “Army Vives”, basata sul romanzo di Tanya Blank: le storie di quattro donne raccontate principalmente da un punto di vista “emozionale”, evidenziano come il contrasto fra il mondo “normale” e la realtà militare possa causare disagio. Un’anticipazione dal numero di gennaio di TelefilmMagazine

Army Vives_logodi Chiara Poli

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Tanya Biank è cresciuta nell’esercito, trasferendosi in continuazione da una base militare all’altra insieme alla famiglia e al padre, militare di carriera. Poi ha sposato un tenente colonnello dell’esercito, con il quale ha messo su famiglia: se c’è qualcuno che sa cosa voglia dire essere la moglie di un soldato, è proprio Tanya Biank. Che ha deciso di raccontare la sua esperienza, e di dipingere con precisione il microcosmo che anima le basi dell’esercito Usa, in un romanzo intitolato Army Wives – The Unwritten Code of Military Marriage. Dal romanzo, che racconta le storie di quattro donne, è stata tratta la serie tv Army Wives, creata da Katherine Fugate e scritta insieme alla stessa Biank.

 

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Per ovvie esigenze di drammatizzazione, le vicende televisive sono più orientate verso la messa in scena di complesse situazioni famigliari (problemi di reintegrazione al ritorno dal fronte, casi di violenza domestica, tradimenti, stress post-traumatici, incomprensioni fra mariti, mogli e figli, problemi economici…) piuttosto che sul racconto dettagliato delle sensazioni delle protagoniste. Nel romanzo, invece, le storie delle protagoniste vengono raccontate principalmente da un punto di vista “emozionale”, evidenziando come il contrasto fra il mondo “normale” e la realtà militare possa causare disagio. Perché alla moglie di un soldato, che proprio come nell’esercito è soggetta ad una rigida gerarchia sociale (la moglie di un generale gode di privilegi che la moglie di un soldato semplice non conoscerà mai), non solo viene richiesto di accettare senza discussioni ogni decisione che riguarda la sua vita famigliare; alla moglie di un soldato viene chiesto anche di seguire un preciso codice di comportamento, improntato alla disciplina e orientato alla – vana – ricerca della perfezione.

 

Army VivesIl tutto mentre la paura per la sorte dei propri cari, magari impegnati in qualche pericolosa missione, deve lasciare il posto al decoro e alla forza d’animo che va sempre esibita in pubblico, per facilitare le cose ai propri figli, alle altre mogli, a chiunque osservi insomma. Dal romanzo è stata tratta un’interessante serie tv, che comprensibilmente non poteva esplorare con la stessa cura del romanzo tutti gli aspetti psicologici della vita civile in una base militare. Ma che, esattamente come il romanzo, trasporta lo spettatore all’interno di un mondo tanto affascinante quanto spaventoso, che siamo invogliati a conoscere. Forse, però, a patto che quel mondo rimanga esattamente lì, dov’è…

 

A cura di www.telefilmmagazine.com

 

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