"The Last Exorcism – Liberaci dal male", di Ed-Gass Donnelly

Nell Sweetzer, la giovane prediletta del maligno, è sopravvissuta per miracolo al brutale esorcismo del reverendo Cotton Marcus, ma conserva ancora intatto il suo sguardo ingenuo e timoroso del mondo. Non ricorda nulla di ciò che è accaduto nei boschi poco tempo prima, tantomeno di aver partorito tra sofferenze atroci il figlio del demonio. Una nuova vita le si prospetta nella allegra e colorata New Orleans, dove cerca di ricomporre i pezzi di se stessa e ricucire le ferite dell'anima. Ma il demone Abalam ha ancora fame di Nell, del suo corpo puro, e brama di ricongiungersi con tutte le sue forze. E i tentativi di scacciare il male sono flebili e inutili perchè poco a poco gli incubi, le visioni e gli stati frequenti di incoscienza iniziano a far traballare l'equilibrio psichico, già instabile, di Nell e a prendere il sopravvento, fino a divorarla. La furia di Abalam si scatena e si espande in una scia interminabile di sangue, fiamme e morte. 

Nella pellicola del 2010, L'Ultimo Esorcismo, Nell subiva inerme le pressioni del maligno, senza opporre resistenza, e piegava letteralmente il suo corpo etereo ai suoi desideri più torbidi. Come allora, il male continua a scorrerle nelle vene e si dibatte sotto la carne, ma il suo corpo e la sua anima iniziano a reagire. L'amore smisurato per il padre e per il timido Chris, oltre che la sua innata ingenuità, sono gli ultimi baluardi di umanità a cui si aggrappa, ma non sono abbastanza potenti da contrastare l'energia con cui le forze del male la attirano verso l'oscurità. E a nulla valgono i pallidi tentativi della scienza psicoanalitica di azzerare la sua vita precedente e farle ritrovare la serentità con l'amicizia di coetanee problematiche in una comunità di recupero, con un lavoro e forse con un compagno di vita, perchè male si insinua, velenoso, nella sua mente e nel suo corpo, distruggendo tutto ciò che tocca.

Il passaggio di testimone alla regia da Daniel Stamm a Ed-Gass Donnelly è macroscopico e la telecamera a mano del primo episodio, che sfruttava la tecnica realistica del mokumentary, è stata sostituita da una narrazione tradizionale, impeccabile nella forma, ma incapace di trasmettere le vibrazioni e l'inquietudine che si respirava nel film precedente. E se nel primo episodio la voce narrante era affidata all'impavido paladino della fede che entrava in campo contro il demonio con crocifissi, acqua benedetta, e telecamera a spalla, stavolta è della vittima, tormentata e inconsapevole, e le uniche vibrazioni che restituisce lo schermo sono i colpi di scena che affollano le sue continue allucinazioni.

Il nemico è sempre l'inarrestabile demone Abalam, che non ha pace fino a che non ha succhiato e corroso fino all'ultimo brandello dell'anima di Nell, ma inaspettatamente nel secondo capitolo de L'Ultimo Esorcismo la religione e i crocifissi cedono il passo alla magia nera e al vodoo.  In perfetta comunione con la spiritualità di New Orleans in cui è ambientata la vicenda, Nell mette la sua vita nelle mani dei santoni locali, segnando il fallimento della religione e della scienza nella tradizionale lotta contro il male. Così la magia accorre in aiuto della sua anima perduta, ma Nell è ignara del fatto che, impietosa e crudele, utilizzerà il suo corpo per combattere il demonio e lo farà ad armi pari con sangue, fiamme e morte.


Titolo originale: The Last Exorcism Part II

Regia: Ed-Gass Donnelly
Interpreti: Ashley Bell, Julia Garner, Spencer Treat Clark, David Jensen, Tarra Riggs, Louis Herthum, Muse Watson
Origine: USA, 2013
Distribuzione: M2 Pictures
Durata: 88'