Del thriller poliziesco a "The Sentinel" sembra mancare proprio il ritmo malgrado la concatenazione di eventi che si accumulano, e ciò è evidente anche nel modo in cui è girata la sparatoria finale. Se poi Michael Douglas se la cava con scaltra professionalità, piuttosto opache risultano invece le prove di Kiefer Sutherland ed Eva Longoria,
L'innocente braccato dalle forze dell'ordine è tra gli elementi caratteristici del thriller poliziesco statunitense. Nella costruzione del ritmo, nella velocità che esplode nella fuga/inseguimento, The Sentinel può apparire simile a film come Il fuggitivo e, in parte, a Il Codice Da Vinci. Come nel film di Ron Howardinfatti, anche in questa pellicola c'è alla base un romanzo piuttosto voluminoso (circa 340 pagine) scritto dall'ex-agente dei servizi segreti Gerald Petievich i cui diritti sono stati acquistati da Michael Douglas prima che il libro diventasse un successo. Al centro della vicenda c'è Pete Garrison (lo stesso Douglas), agente a capo della sorveglianza della First Lady di cui è anche amante (Kim Basinger) che viene accusato da un suo collega (Kiefer Sutherland) di organizzare un complotto per uccidere il Presidente degli Stati Uniti. Garrison a questo punto si mette in fuga per cercare le prove che lo possano scagionare eche possaano incastrare i veri colpevoli.
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Si ha l'impressione che in questo passaggio dal romanzo al film ci sia quell'accumulo di scrittura ma anche quella perdita di tensione propria delle riduzioni cinematografiche tratte dalle opere di John Grisham (ad eccezione, ovviamente, di Il socio e L'uomo della pioggia). Clark Johnson – che aveva diretto l'interessante S.W.A.T. nel 2003 – trasforma la Casa Bianca in una specie di labirinto con schermi video, fotografie, personaggi già dichiaratamente contrapposti (Garrison e il suo collega nemico) e, anche all'esterno, i personaggi sono come continuamente spiati. C'è un momento in cui Garrison vede l'informatore e da lì si vede che quell'incontro viene immortalato in alcuni flash fotografici. Del thriller poliziesco però a The Sentinel sembra mancare proprio il ritmo malgrado la concatenazione di eventi che si accumulano (tra cui anche il filmato in b/n con le immagini dell'attentato a Reagan), e ciò è evidente anche nel modo in cui ègirata la sparatoria finale, in cui Garrison porta in salvo il Presidente. Qui la scena è come frammentata in un campo/controcampo che separa spazi contigui ma dove non si ha il tempo di avvertire la presenza esterna perché poi questa viene subito rivelata. Inoltre, se Michael Douglas – assente sul grande schermo da Matrimonio impossibile del 2003 – se la cava con scaltra professionalità, piuttosto opachi risultano invece Kiefer Sutherland ed Eva Longoria, attrice reduce dal successo del televisivo Desperate Housewives che in The Sentinel è una giovane agente che cerca di catturare Garrison pur essendo stata una sua ex-allieva.
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Regia: Clark Johnson
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Interpreti: Michael Douglas, Kiefer Sutherland, Eva Longoria, Martin Donovan, Richie Coster, Kim Basinger
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