"Thirteen – 13 anni", di Catherine Hardwicke

Un film sui demoni sotto la pelle e fuori dalla pelle; corpi che mutano e che, sul punto di scoppiare, cercano valvole di sfogo scarificandosi e sacrificandosi; corpi che si scambiano umori e ruoli. “Elephant”, “Mystic River”, “Thirteen”: chi fermerà gli adolescenti?

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E' a tredici anni che Tracy incontra Evie, il suo demonio personale: una coetanea spregiudicata, dalla libido selvaggia, che – mentre la frenesia degli ormoni sta assestando gli ultimi colpi a residui equilibri infantili – la seduce, la plagia, la conduce sull'orlo di baratri impensabili fino a pochi giorni prima; giorni in cui Tracy, tutta scuola e casa, scriveva poesie struggenti, ignara dello stupefacente effetto del crack, dell'euforica vertigine di un furto in un negozio, dello sguardo umido di desiderio che poteva stimolare in un ragazzo.
L'adolescenza è metamorfosi; e Thirteen è un film sulle mutazioni dei corpi, sui demoni sotto la pelle e fuori dalla pelle, che si impadroniscono dell'ospite e lo denudano. Corpi sul punto di scoppiare, che sopravvivono alla pressione violenta creando valvole di sfogo col piercing; che cercano con le lame, scarificandosi e sacrificandosi, di aprirsi varchi in cui l'energia – il sangue – possa trovare sbocco; corpi che si scambiano umori: saliva aggressività lacrime esaltazione; che si scambiano ruoli, fino a scoprire che l'uno possiede esattamente ciò che l'altro desiderava…
Niente sociologismi o moralismi: la Hardwicke, scenografa quotata ad Hollywood, col suo esordio alla regia premiato dal Sundance e da Locarno si è appropriata della storia di una ragazza vera – Nikki Reed, che nel film anziché Tracy interpreta Evie – puntando addosso alla protagonista un obiettivo incentrato sul volto: come a rafforzare l'idea di isolamento, di distacco, che le mutazioni suscitano sul suo corpo; di Evie (evil: il Male) la scrittura sottolinea la corporeità lasciva; per Holly Hunter, la madre di Tracy, sguardi sempre più amari che contemplano una figlia che non si riconosce più.
Che qualcosa non andasse per il verso giusto tra gli adolescenti americani, si sapeva già; che il problema fosse così serio da costituire una specie di filone cinematografico (solo di recente: Elephant, Mystic River…), è cosa degna di nota; che si tratti di un malessere circoscritto agli Stati Uniti, è tutto da vedere.

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Titolo originale: Thirteen
Regia: Catherine Hardwicke
Sceneggiatura: Catherine Hardwicke e Nikki Reed
Fotografia: Elliot Davis
Montaggio: Nancy Richardson
Musica: Mark Mothersbaugh
Scenografia: Carol Strober
Costumi: Cindy Evans
Interpreti: Evan Rachel Woods (Tracy), Nikki Reed (Evie), Holly Hunter (Melanie), Jeremy Sisto (Brady), Brady Corbet (Mason), Deborah Unger (Brooke), Kip Pardue (Luke), Sarah Clarke (Birdie), Vanessa Anne (Noel), Ulysses Estrada (Rafa)
Produzione: Antidote Films
Distribuzione: Twentieth Century Fox
Durata: 100'
Origine: USA/Gran Bretagna, 2003

 


 

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