Tom & Jerry, di Tim Story

Girato in tecnica mista, il film di Tim Story riesce a svecchiare gli iconici personaggi di Hanna&Barbera senza tradirne lo spirito comico. Su CHILI

A distanza di quasi 30 anni dal film diretto da Phil Roman, torna sul grande schermo la coppia antagonista per antonomasia creata nel 1940 da William Hanna e Joseph Barbera. Siamo a New York, Tom ambisce a diventare un affermato pianista e a suonare con John Legend. Jerry invece sogna la tranquillità di una casa tutta sua. I due troveranno rifugio nell’esclusivo Royal Gate Hotel, dove Kayla (Chloë Grace Moretz) si è appena fatta assumere con l’inganno come organizzatrice del matrimonio dell’anno e decide di servirsi di Tom per cacciare l’indesiderato topolino che rischia di mandare tutto a monte. Ma il continuo rincorrersi tra gatto e topo (a cui si aggiungeranno il cane Spike e addirittura due elefanti e una tigre) creeranno più danni del previsto.

Girato in tecnica mista a metà tra l’animazione e il live action, con attori in carne ed ossa e animali animati, il film di Tim Story (già regista de I fantastici 4 e il sequel I fantastici 4 e Silver Surfer) dà nuovo spolvero al genere che ha toccato i suoi vertici tra gli anni ‘80 e ‘90 con pellicole divenute iconiche come Chi ha incastrato Roger Rabbit? e Space Jam. A fronte di una sceneggiatura non particolarmente brillante o innovativa, al regista va il merito di aver svecchiato il linguaggio di un cartone ormai ottuagenario senza stravolgerne i canoni. Uno dei pregi di Tom & Jerry è infatti l’assoluta fedeltà alla fisionomia dei suoi protagonisti, davanti ai quali qualsiasi adulto cresciuto coi corti di Hanna&Barbera non può che provare tenerezza e nostalgia. Ci si lascia coinvolgere con entusiasmo dalle scaramucce da slapstick comedy tipiche del duo rivale, che si lancia in inseguimenti e ripicche per le strade affollate della Grande Mela, assumendo un insolito aspetto urban che insieme ai brani rap e R&B della colonna sonora strizzano l’occhio ai più piccoli cresciuti a trap e autotune.

Il risultato è un film a tratti furbescamente caotico, laddove il rincorrersi dei protagonisti animati prende il sopravvento su una trama che non spicca e personaggi umani non certo memorabili e ai quali viene lasciato fin troppo spazio a scapito dei veri protagonisti. Ma Tom & Jerry riesce comunque a inanellare momenti divertenti, soprattutto quando Story ripropone le storiche gag tra gatto e topo. E, se visto in famiglia, fa riaffiorare memorie d’infanzia,  offrendo l’occasione per un affettuoso passaggio di testimone tra genitori e figli.

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Titolo originale: id.
Regia: Tim Story

Interpreti: Chloë Grace Moretz, Michael Peña, Ken Jeong, Bobby Cannavale

Durata: 101′

Origine: USA, 2021
Distribuzione: Warner

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
3

Il voto al film è a cura di Simone Emiliani

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