Torna Il mese del documentario

Si inaugura il secondo anno per l’iniziativa dell’Associazione Documentaristi Italiani Doc/it Il mese del documentario che prevede la messa in onda di 10 film-doc. per cinque settimane dal 13 gennaio al 22 febbraio 2014. L’iniziativa, in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, toccherà undici città italiane ed europee per presentare al pubblico cinque titoli italiani e altrettanti titoli internazionali. Ecco i titoli made in Italy: Il gemello di Vincenzo Marra; Il libraio di Belfast di Alessandra Celesia; Le cose belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno; Materia oscura di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti; Noi non siamo come James Bond di Mario Balsamo. Per quanto riguarda i titoli stranieri verranno presentati: Call me Kuchu (USA) di Malika Zouhali-Worrall e Katherine Fairfax Wright; Rent a family Inc (Danimarca) di Kaspar Astrup Schröder; Stories we tell (Canada) di Sarah Polley; Tea or electricity (Belgio/Marocco/Francia) di Jérôme Le Maire; The machine which makes everything disappear (Georgia) di Tinatin Gurchiani. La Selezione guidata dalla direzione artistica di Christian Carmosino e Emma Rossi Landi si è sviluppata in ben cinque mesi di duro lavoro. “Si tratta di film che ci mostrano come il cinema documentario possa eccellere non solo affrontando le grandi tematiche sociali e politiche del presente – spiega Emma Rossi Landi – ma raccontare anche storie personali, vicende locali, famigliari ed intime che assumono significati universali''. I titoli italiani concorrono al Premio Doc/it Professional Award come miglior documentario italiano dell'anno (3000 euro offerti da Doc/it) e al Premio del Pubblico (1000 euro offerti da 100autori). Quelli stranieri invece al Premio del Pubblico come miglior documentario internazionale (1000 euro offerti da Doc/it). (s.p.)