Trieste Science + Fiction 2015: i vincitori del Festival

La 15°edizione del Trieste Science + Fiction si è conclusa ieri notte con la proiezione di The Zero Theorem di Terry Gilliam. Quest’anno il Festival ha visto un aumento esponenziale di spettatori, attirati forse dalla varietà di titoli proposti, che pur avendo soddisfatto le aspettative degli appassionati del cinema di genere, hanno attirato la curiosità e l’interesse della città nel suo insieme.

Ecco i premi delle varie sezioni:

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La giuria internazionale del Premio Asteroide (presieduta dallo scrittore Joe R. Lansdale) ha scelto Wyrmwood di Kiah Roache – Turner come vincitore, per le seguenti motivazioni: Per l’uso ingegnoso delle convenzioni del genere combinato con idee originali e con una nuova interpretazione del repertorio dello zombie movie”. Turbo Kid degli RKSS si è aggiudicato una menzione speciale “per il suo umorismo particolare, per la caratterizzazione dei personaggi e per la freschezza delle idee”.

Il Premio Méliès D’Argent è andato a Polder dello svizzero M. Grüntal, mentre il Méliès D’Argent scelto dal pubblico al miglior cortometraggio è andato a The Kármán di Oscar Sharp.

Il  Premio Wonderland è andato a Nina Forever di Ben e Chris Blaine, mentre Howl di Paul Hyett ha ottenuto il Premio Nocturno Nuove Visioni.

What We Do In The Shadows dei neozelandesi Taika Waititi e Jemaine Clement ha vinto il Premio del Pubblico, ed il Méliès D’Or è andato a Goodnight Mommy di Severin Fiala e Veronika Franz. (c.c.)