Trieste Science+Fiction

Nato nell'anno 2000, il festival della fantascienza Trieste Science+Fiction arriva alla sua XIII edizione, rinnovandosi attraverso la presentazione di anteprime nazionali ed internazionali del genere science fiction, fantasy e horror. Filmakers di tutto il mondo si contenderanno il Premio Asteroide per il miglior lungometraggio di fantascienza e il Premio Méliès d'Argento (competizione europea) al miglior film fantastico e al miglior cortometraggio, organizzati in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation. Sarà il regista premio Oscar Gabriele Salvatores ad essere premiato con L'Urania d'Argento, attualmente impegnato proprio a Trieste con FVG Film Commission, per le riprese del nuovo film The Invisible Boy (il ragazzo invisibile), romanzo fantasy prodotto dalla Indigo film. Tra i suoi lungometraggi (Mediterraneo, Denti, Io non ho paura, Educazione Siberiana) si ricorda Nirvana del 1996 per il grande successo di pubblico nel panorama fantascientifico del cinema italiano.

 

Tra i titoli presentati nella selezione ufficiale spiccano Byzantium di Neil Jordan (regista premio Oscar autore di Interview With The Vampire) che punta la camera sul misterioso mondo dei vampiri, The Colony di Jeff Renfroe (lungometraggio canadese che racconta la storia di un gruppo di sopravvissuti alle prese con un'imminente era glaciale), The Strange Colour of Your Body's Tears di di Helene Cattet e Bruno Forzani, autori del cult movie Amerche omaggiano il Giallo italiano ed infine Upstream Color , thriller scifi di Shane Carruth, incentrato sulla storia di un uomo ed una donna entrambi vittime dello stesso esperimento.

 

La sede principale dell'evento sarà la Sala Tripcovich, in collaborazione col Comune di Trieste e con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, mentre la Casa del Cinema ed il Teatro Miela ospiteranno le selezioni collaterali della rassegna.

Lo storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza, nato nel 1963 a Trieste ed ospitato fino al 1982, compie 50 anni e per festeggiare il mezzo secolo dal 25 ottobre al 17 Novembre sarà aperta al pubblico una mostra di materiali iconografici ospitati dal restaurato spazio espositivo del Magazzino delle Idee. Nella fusione tra arte, cinema e fantascienza il Premio Urania 2013 è stato progettato e lavorato da Michele Spanghero, artista emergente apprezzato nella scena internazionale, mentre il manifesto del Festival è un disegno originale ideato dalla mente creativa di Mario Alberti, disegnatore per la casa editrice Bonelli.