Truppa 13. Di cosa parla la nuova serie di Teemu Nikki?
Dopo vari successi di botteghino, pubblico e critica il regista finlandese torna con una nuova serie tv dallo sfondo militaresco
Dal 28 ottobre su IWONDERFULL Prime Video Channels arriva la nuova serie dell’acclamato regista finlandese Teemu Nikki Truppa 13, distribuita in Italia da I Wonder Pictures e prodotta da It’s Alive films. Dopo il successo del suo 100 Litri di Birra (2024), in corsa agli Oscar 2026 nella sezione miglior film straniero, ma anche del suo La morte è un problema dei vivi (2023) al botteghino locale, il regista torna a far parlare di sé con una storia suddivisa in 7 episodi. Noto per essersi più volte ispirato ai B-movies americani e al regista indipendente John Carpenter, le sue sono commedie dissacranti mescolate alla satira. Nella sua bacheca vi sono premi come il Nordisk Film Award 2022 per Il cieco che non voleva vedere Titanic (2021).
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Con echi di stampo kubrickiano alla Full Metal Jacket e ambientato in Finlandia, Truppa 13 segue le vicende di otto giovani reclute e le loro difficoltà nelle fasi d’addestramento. Provenienti da contesti diversi, Nikki non mette in risalto solo le difficoltà fisiche e psicologiche fuori l’accampamento militare, ma anche nella convivenza tra sconosciuti al suo interno. I protagonisti, superata una prima fase di estrema diffidenza, avranno modo di esternare i loro disagi emotivi, con legami umani che si faranno sempre più intensi quanto necessari per non sprofondare nel caos totale. A questo proposito il regista finlandese aggiunge: “L’esercito è un’istituzione difficile, ma purtroppo necessaria. Nell’esercito persone molto diverse devono condividere spazi ridotti, dove la privacy è un sogno lontano. Arrivano da contesti e classi sociali differenti; oggi ci sono anche donne e ragazzi con origini migratorie. L’ingresso nel servizio militare rappresenta sempre un cambiamento radicale, tanto che quasi tutti affrontano una crisi esistenziale più o meno profonda. Alcuni ne escono più forti, altri no. I disturbi di salute mentale non sono affatto rari; anzi, il punto è capire: l’esercito li provoca, li amplifica o li migliora? La risposta è: tutte e tre le cose”.
Di genere dark comedy e dall’umorismo sottile, la serie ha ottenuto riscontri positivi tali da portarla a una futura realizzazione di un remake inglese. Da apprezzare il cast composto da giovani talenti e poco conosciuti come Kasperi Kola, Elo Umukoro, Joel Hirvonen, Meri Luukkanen, Noa Lange, Lauri Karresmaa, Mohamed El-Waber, Rami Karim, Tommi Rahkonen.























