Un amico straordinario, di Marielle Heller

Uno sgonfio biopic con Tom Hanks come protagonista. Una favola manichea e celebrativa sul più famoso presentatore tv per bambini.

«It’s a beautiful day in the neighborhood» è un ritornello che gran parte del pubblico televisivo americano conosce. Marchio di fabbrica di Fred Rogers, pastore protestante ed autentica celebrità del piccolo schermo, noto soprattutto per aver creato e condotto la trasmissione “Mister Rogers’ Neighborhood”, destinata ad un target giovanissimo da divertire ed educare. È anche il titolo originale dell’ultimo film di Marielle Heller, che sarebbe dovuto giungere nelle sale italiane come Un amico straordinario. La pandemia ne ha impedito il passaggio al grande schermo previsto per il 5 marzo, ed il film, (ironia della sorte?) è approdato direttamente in streaming, come se Fred Rogers non possa che appartenere per sempre alla televisione.

Difficile trovare un suo alter ego nella tv nostrana contemporanea. C’è chi ha parlato di programmi come “L’Albero Azzurro” o la “Melevisione”, ma forse occorrerebbe andar ancor più a fondo e scomodare storici del calibro di Aldo Grasso per avere una risposta più pertinente. Un fatto curioso è però che, nell’immaginario dello spettatore medio, capita che s’inneschi – e succede più volte di quanto piace ammettere! – un meccanismo dal gusto morboso, desideroso di sondare il privato dei personaggi dello spettacolo, il dietro le quinte, specie di quelli che lavorano con i bambini, nella ricerca spasmodica di dettagli pruriginosi; meccanismo che ha portato a crear continuamente mitologie e leggende “oscure” dietro queste persone, ad inventar per loro destini infausti.

Naturalmente non è scampato a questa ‘sorte’, che lo accomuna a numerosi presentatori di nostra conoscenza, nemmeno il “troppo buono” ed irreprensibile – sempre abbigliato di tutto punto con il suo tipico outfit cardigan rosso e scarpe da tennis – Fred Rogers, certamente molto amato in vita, quando non osannato, ma ha anche molto inviso da alcuni spettatori. Ad interpretarlo, l’altrettanto ‘buono’ Tom Hanks, con una performance che gli è valsa la nomination a numerosi premi, tra cui gli Oscar e i Golden Globe. «Dicono che un brav’uomo come me sia nato per interpretare Mister Rogers, il presentatore più amato dai bambini d’America. Sarà perché ne Il miglio verde ero un boia premuroso e in Salvate il soldato Ryan sparavo ai nazisti?» ha affermato scherzando l’attore in un’intervista rilasciata a “La Repubblica” a Toronto. A fargli da spalla Matthew Rhys, nei panni di Lloyd Vogel, un problematico e cinico giornalista di “Esquire”, che nel pieno di una crisi familiare e personale viene inviato ad intervistare il celeberrimo presentatore televisivo. Il lavoro sembra sminuire e offendere lo scrittore, abituato a lavori d’inchiesta graffianti, ma di fatto i due finiranno straordinariamente – come lascia intuire il titolo italiano – per essere amici e stravolgere le rispettive vite.

---------------------------------------------------------------
BORSE DI STUDIO IN SCENEGGIATURA, CRITICA, FILMMAKING – SCUOLA DI CINEMA SENTIERI SELVAGGI


---------------------------------------------------------------

Marielle Heller torna a rimaneggiare una true story dopo il successo di Copia originale, partendo da un fatto di cronaca e dal modus narrandi topico dell’inchiesta giornalistica al cinema, che tradizionalmente si porta dietro una cospicua scia di nomination e statuette, basti pensare a Il caso Spotlight di Tom MCCarthy o a The Post di Steven Spielberg. Eppure il meccanismo di Heller sembra impantanarsi in una zuccherosa e manichea idea di amicizia e formazione dell’individuo. Ci troviamo davanti ad una favola scritta per irreggimentare “bambini buoni”, o adulti non ancora cresciuti, con Fred Rogers a far da demiurgo in grado di tirar fuori tutto il meglio dalle persone di ogni età.Ma allora, anche ammesso che di fiaba si voleva trattare, dov’è il bosco, dove la strega, il diavolo o le tentazioni più maligne? Dov’è quel potere apotropaico importantissimo per la crescita?

Tutto è blandamente sorridente, a tratti persino blandamente arrabbiato, ma sempre eccessivamente calcolato e puntuale nel celebrare il suo protagonista, come a volerlo salvare da quelle oscure dicerie che, come dicevamo, si profilano sempre all’orizzonte.

 

Titolo originale: A Beautiful Day in the Neighborhood
Regia: Marielle Heller
Interpreti: Tom Hanks, Matthew Rhys, Enrico Colantoni, Chris Cooper, Wendy Makkena, Tammy Blanchard
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Durata: 109′
Origine: USA, 2019

 

 

 

 

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
2

Il voto al film è a cura di Simone Emiliani

Sending
Il voto dei lettori
0 (0 voti)
---------------------------------------------------------------
UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

---------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative