"Un piano perfetto", di Pascal Chaumeil

un piano perfetto di pascal chaumeilAl secondo film, Pascal Chaumeil sembra già aver definito in modo compatto un suo universo narrativo, fatto di schermaglie amorose che riecheggiano la commedia americana classica e la pochade, e uno stile visivo molto ricercato che, nonostante il background pubblicitario, riesce però a non cadere mai nel patinato.

Per il suo ritorno dopo il grande successo di botteghino de Il truffacuori, si rimette al lavoro con i due sceneggiatori del film, Laurent Zeitoun e Yoann Gromb, e sforna una nuova rocambolesca storia d’amore contrastato, dalle location esotiche e dal ritmo sostenuto, affiancando alla rapidissima comicità verbale, da sempre tratto distintivo della commedia francese, una certa fisicità slapstick, già avviata con la coppia Duris-Paradis, qui acuita dalla presenza di Dany Boon, usato come detonatore di logori rapporti sentimentali del ceto medio.

---------------------------------------------------------------------

---------------------------------------------------------------------

Lo segue a ruota, in una veste per lei insolita, la splendida Diane Kruger, che cerca di scrollarsi di dosso l’aria per natura aristocratica ingurgitando cibi improbabili, strizzando un occhio alla Turner di All’inseguimento della pietra verde e alla Capshaw del Tempio maledetto, eseguendo alla perfezione complicate coreografie di danze russe, saltando qua e là dall’Africa a Mosca, Francia e Inghilterra, in un continuo détournement, dall’esito inevitabile ma dotato di un certo fascino retrò.

un piano perfetto di pascal chaumeilL’imperativo, per questa nuova sophisticated comedy d’oltralpe sembra infatti quello di uscire dalla stanza e avventurarsi nel mondo, forte anche di una solidità produttiva che i successi internazionali degli ultimi anni hanno ormai reso certa.

Eppure, come spesso accade nel cinema francese, il legame con la tradizione non viene reciso, ma semmai aggiornato.

--------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------

La tavola della schermaglia verbale non è cancellata bensì ricontestualizzata, chiamata qui a fare da cornice – con i personaggi secondari riuniti per la cena della Vigilia, intenti a raccontare all’ignara ospite come la bionda Diane abbia trovato il suo vero amore – al racconto principale, aperto invece a scenari molteplici e suggestivi.

Anche se a tratti si ha la sensazione che, dietro l’eleganza della confezione, la commedia francese ruoti ancora esclusivamente attorno ai canoni fissati da Francis Veber nella sua Cena dei cretini, su quei contrasti sociali inscritti nei corpi, qui rappresentati dalla perfezione apollinea della Kruger e dal volto vituperato – con le gag squisitamente fisiche delle iniezioni facciali e della crema depilatoria – del povero Boon, che appartengono tanto al filone ‘regionale’ dei Giù al Nord quanto all’incontro-scontro di Quasi amici.

 

Titolo originale: Un plan parfait

Regia: Pascal Chaumeil
Interpreti: Diane Kruger, Dany Boon, Alice Pol, Robert Plagnol
Origine: Francia, 2012

------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------
Distribuzione: Medusa Film
Durata: 104'