Un’avventura spaziale – Un film dei Looney Tunes, di Peter Browngardt
L’elogio della follia di Daffy Duck in chiave sci-fi che fa dell’accumulo il suo punto di forza. Tra inserti meta, gag, azione e pruderie sessuali c’è pure il tempo di sbertucciare il complottismo.
La scena che, a metà più o meno del film, rende plateale omaggio all’anarchica comicità dei fratelli Marx, oltre ad essere dannatamente – e il principe dei maledetti viene anche citato, meglio di qualche suo coevo collega – divertente, può essere posta ad esergo di uno dei tanti tomi dedicati alla sapienza narrativa dei bislacchi ma strutturalmente finissimi Looney Tunes. Quando nel laboratorio di Petunia Pig, un personaggio collaterale così azzeccato che sembra già classico, Daffy Duck prova a spegnere il fuoco che li minaccia prendendolo a martellate, il cortocircuito logico è così gratuito che supera perfino i confini di quella libertà diegetica che è lecito aspettarsi nei film d’animazione della Warner Bros. Sono queste scombiccherate di puro non-sense, all’interno comunque di quel sorvegliatissimo viaggio dell’eroe di campbelliana memoria che caratterizza anche questa avventura spaziale dei Looney Tunes, a rendere infatti mai pacifica e perfino sottilmente spasmodica la ricezione spettatoriale di questo lungometraggio firmato da Peter Browngardt. Ennesima origin story che non ha però la rigidità di quelle affrontate in maniera pedestre dai cinecomics, Un’avventura spaziale. Un film dei Looney Tunes mette in scena il salvataggio della Terra da una minaccia aliena affidato casualmente a due dei più improbabili eroi che il pianeta azzurro abbia (inconsapevolmente) avuto: lo sputacchiante Daffy Duck e il bleso Porky Pig. Saranno proprio i due amici a mettere a frutto il consiglio affidato loro dallo strano padre adottivo Fattore Jim, unendo quindi le forze nonostante le disparità caratteriali, per far esplodere il meteorite nello spazio prima che possa schiantarsi sull’anonima cittadina che i due hanno abitato fino a quel momento con mollezza e pigrizia, scornandosi perfino con l’attempata ma procace responsabile della rispettabilità del quartiere (quanta inaspettata, seppur circoscritta, allusione sessuale in un paio di battute e qualche forma corporale!).
Se la prima parte, legata ai guai finanziari dell’anatra maschio che cova e del maiale impacciato, si accontenta con fin troppo accortezza di preparare la miccia destinata all’esplosione finale, quando questa nella seconda parte viene lasciata finalmente libera di deflagrare riesce a soddisfare un’attesa che fin lì aveva vissuto invero anche di qualche tempo morto – la gag sui licenziamenti dai cosiddetti bullshit jobs avrebbe meritato una scrittura più compatta e meno battutistica alla SNL. Nel bailamme di personaggi e situazioni sempre più irresistibilmente paradossali, emerge allora la coinvolgente passione che la masnada di sceneggiatori e soggettisti di Un’avventura spaziale. Un film dei Looney Tunes nutre nei confronti della sci-fi hollywoodiana dei tempi d’oro. Tra inquadrature sghembe, allarmi sonori ad ogni minaccia, invasioni di ultracorpi alieni, mad doctors e armageddon interplanetari, Browngardt si ritaglia anche il tempo di parodiare con malizia i complessi complotti che spesso sono alla base di alcuni dei maggiori esponenti del genere. In sintonia con i tempi, questi machiavellici piani sono però minimizzati come paranoie complottiste tanto che Daffy Duck, per far credere al sodale Porky Pig che “quel chewing gum mi ha fatto l’occhiolino“, dovrà dimostrare che per una volta “fare il peggio” che si può è l’unico modo per rompere la noiosa teca di cristallo della razionalità progressista, inadatta a fronteggiare i pericoli sociali.
Corso di Sceneggiatura in presenza a Roma dal 16 marzo

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Titolo originale: The Day the Earth Blew Up: A Looney Tunes Movie
Regia: Peter Browngardt
Voci: Eric Bauza, Candi Milo, Peter MacNicol, Peter Browngardt, Rachel Butera, Keith Ferguson, Laraine Newman, Fred Tatasciore
Distribuzione: Lucky Red
Durata: 91′
Origine: USA, Canada, UK, 2024


























