VENEZIA 70, TORONTO 38 – Tom à la ferme, la metà oscura di Xavier Dolan

VENEZIA 70, TORONTO 38 - Tom à la ferme, la  metà oscura di Xavier Dolan

 

Sarà presentato in anteprima in concorso alla 70° Mostra del Cinema di Venezia e poi nella sezione Special presentations al 38° Toronto Film Festival il nuovo film di Xavier Dolan, il thriller psicologico Tom à la ferme, in cui tornano i temi dell'identità sessuale e del disagio familiare tanto cari al regista, forse stavolta in chiave meno umoristica e più angosciosa.

Tratto dalla pièce di Michel Marc Bouchard, Tom à la ferme segue il giovane copywriter Tom (lo stesso Dolan) che si reca al funerale del suo amante (Caleb Landry JonesContraband, Byzantium, Antiviral) morto in un incidente stradale. Quando incontra la madre del defunto, si rende conto di essere all'oscuro di molti aspetti. "Ciò che non conosci può farti del male", come recita la tagline. La famiglia non era a conoscenza del loro rapporto: Francis (Pierre-Yves Cardinal, già nell'ottimo Polytechnique di Denis Villeneuve) il fratello del ragazzo scomparso, costringe Tom a fingersi un semplice amico. Inoltre l'amante di Tom conduceva una doppia vita, compresa una relazione con una donna (Evelyne BrochuPolytechnique, Café de flore).

Tom, incapace di affrontare il lutto, cadrà in una spirale di inganni, menzogne e ossessioni, in un gioco perverso e in una vera e propria forma di Sindrome di Stoccolma. Il film racconta anche il contrasto tra il mondo della città da cui proviene il protagonista, e le fattorie disperse dove la natura umana si esprime in tutta la sua brutalità.

VENEZIA 70, TORONTO 38 - Poster di Tom à la ferme di Xavier DolanNel cast anche Lise Roy (Le invasioni barbariche) Manuel Tadros, attore e cantautore, padre di Dolan, già diretto dal figlio in J'ai tué ma mère e Laurence Anyways, Jacques Lavallée (L'età barbarica, Laurence Anyways) e Anne Caron..

Ultimamente Dolan ha diretto un video intenso per College Boy di Indochine, scioccamente censurato per violenza quando il suo spirito è proprio di denuncia dei fenomeni di bullismo all'interno di una scuola americana, e più in generale dell'indifferenza di una società assuefatta alla violenza.

A Françoise Laborde, membro del Consiglio superiore dell'audiovisivo (CSA), che si è scagliato contro il video, il giovane regista del Québec, oggi ventiquattrenne, ha rimproverato di essere in ritardo di 35 anni rispetto al dibattito sulla violenza, in una lettera aperta in cui afferma che censurare il suo video dimostra "un grave malinteso sull'essenza del suo lavoro, una lettura superficiale, e una totale incomprensione del contesto sociale in cui ci troviamo".
 

Dolan, che ha scritto e diretto anche Les amours imaginaires, presentato a Cannes nel 2010 nella sezione Un Certain Regard, ha già annunciato un nuovo progetto: Mommy, scritto da Anne Dorval (che interpretava la madre del protagonista in J'ai tué ma mère e che sarà protagonista anche di questo nuovo film) storia di una donna che ottiene in custodia un bambino difficile, reduce da vari istituti, interpretato da  Antoine-Olivier Pilon (diretto nel video College Boy). Tra gli altri progetti anche un film americano: The Death and Life of John F. Donovan, storia della corrispondenza tra una star del cinema e un undicenne britannico.
 
Tom à la ferme è il primo lungometraggio proveniente dal Québec in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia dopo quasi trent'anni. La distribuzione è prevista per marzo 2014. A Venezia, nelle Giornate degli Autori, e a Toronto, dal Canada vedremo anche Gerontophilia di Bruce LaBruce, mentre Denis Villeneuve porta al TIFF ben due film: Prisoners e An Enemy, entrambi con Jake Gyllenhaal.