#Venezia73 – On the Milky Road. Incontro con Emir Kusturica e Monica Bellucci

Il regista serbo torna in concorso al Lido 35 anni dopo la sua opera prima, Ti ricordi di Dolly Bell? Con lui anche l’attrice italiana

Il Festival di Venezia porta bene sd Emir Kusturica. Qui nel 1981 ci ha portato il suo film d’esordio, Ti ricordi di Dolly Bell? con cui ha vinto il Leone d’oro per l’opera prima. Nel 1998 invece si è aggiudicato il Leone d’argento Premio speciale per la regia con Gatto nero, gatto bianco.

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Il regista serbo, assieme alla protagonista Monica Bellucci, è oggi al Lido per presentare On the Milky Road, ultimo film della selezione di questa 73° edizione che è basato sul suo corto Our Life scritto a quattro mani con sua figlia Dunja. “Il corto parlava d’amore – esordisce subito il regista – e racconta la storia di un uomo che viveva da solo. On the Milky Way non l’ho sviluppato ma ricavato da Our Life. La maggior parte della storia riguarda la guerra. Si può leggere però anche come una versione di Jules et Jim“. Si sofferma poi sulla scelta di una donna italiana come protagonista: “Perché ho pensato a una donna italiana? Perché Monica lo è – scherza il regista – e quando stavamo girando pensavo a darle credibilità. Mi piace il fatto che un’attrice italiana accetti la mia mise en scène”.

monica-bellucci-emir-kusturica-on-the-milky-wayMonica Bellucci parla della sua esperienza col regista: “Sono stata onorata di lavorare con lui. Per me questo è un film poetico, e c’è la dualità tra fantasia e realtà che è un tema caro al cinema di Emir”. E aggiunge: “Non è solo un regista ma un artista eclettico. E ci siamo trovati in una terra piena di bellezza e sofferenza”. Poi approfondisce il concetto di bellezza che caratterizza il suo personaggio: “È un’arma a doppio taglio perché produce curiosità e violenza. Comunque l’ho sempre considerata come un regalo. Anche se temporaneo perché poi col tempo passa”.

In un momento di On the Milky Way, la protagonista sta guardando un film in televisiove: “Si tratta di Quando volano le cicogne di Kalatozov in cui una donna veniva vessata dalla Storia dopo che il suo fidanzato era partito per la guerra. Comunque mi interessava anche parlare delle sofferenze dell’uomo e dei rapporti umani”.

Erano otto anni che Kusturica non faceva un film; al 2008 risalgono infatti Promettilo! e Maradona by Kusturica: “Era un po’ di tempo che non giravo un film. Ma la lavorazione di On the Milky Way è stata lunga e ci abbiamo lavorato tre anni e mezzo”. Il regista analizza infine il rapporto con gli animali: “Con gli animali si crea un rapporto di amicizia. Gli si da del cibo (ne hanno bisogno in quantità maggiore degli uomini) e poi riescono a fare delle cose miracolose. L’orso, per esempio, l’ho conosciuto quando era molto piccolo. Gli davo delle arance ed era nervoso quando si girava. Questo film poi, senza il falco, non sarebbe lo stesso”.

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