#Venezia75. Primi titoli: First Man di Chazelle, Der Golem, i restauri

Il 28 agosto sonorizzazione dal vivo del classico del muto del 1920, il giorno dopo apertura con il biopic su Neil Armstrong (Ryan Gosling), e al via le proiezioni di Venezia Classici (ecco i titoli)

Il classico del cinema muto Il Golem – Come venne al mondo (Der Golem – Wie er in die Welt kam, 1920), scritto e diretto da Paul Wegener, è il film scelto per la serata di Pre-apertura di martedì 28 agosto della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

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Il Golem sarà proiettato in una nuova copia digitale tratta dal negativo originale ritenuto perduto, con un restauro in 4K a cura della Friedrich-Wilhelm-Murnau- Stiftung di Wiesbaden (Germania) e della Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek) di Bruxelles, presentato in prima mondiale. Il restauro digitale è stato eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna.

La proiezione de Il Golem sarà sonorizzata con la musica originale del maestro Admir Shkurtaj commissionata dalla Biennale di Venezia, eseguita dal vivo dal Mesimèr Ensemble.

Nel frattempo, Variety rivela che First Man di Damien La La Land Chazelle sarà il film di apertura ufficiale della Mostra, il 29 agosto. L’opera racconta la storia di Neil Armstrong (Ryan Gosling), e della missione Apollo 11 che portò l’uomo sulla Luna nel 1969. Nel cast anche Claire Foy, Kyle Chandler, Jason Clarke.

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Questo invece l’elenco dei titoli dei restauri di Venezia Classici selezionati per la 75. Mostra:

THEY LIVE [ESSI VIVONO] di JOHN CARPENTER (USA, 1988, 94’, Colore)

IL PORTIERE DI NOTTE (THE NIGHT PORTER) di LILIANA CAVANI (Italia, 1974, 120’, Colore)

THE NAKED CITY [LA CITTÀ NUDA] di JULES DASSIN (USA, 1948, 96’, B/N)

KHESHT O AYENEH (THE BRICK AND THE MIRROR) di EBRAHIM GOLESTAN (Iran, 1964, 130’, B/N)

AKASEN CHITAI (STREET OF SHAME) [LA STRADA DELLA VERGOGNA] di KENJI MIZOGUCHI (Giappone, 1956, 86’, B/N)

IL POSTO di ERMANNO OLMI (Italia, 1961, 95’, B/N)

L’ANNÉE DERNIÈRE À MARIENBAD (LAST YEAR IN MARIENBAD) [L’ANNO SCORSO A MARIENBAD] di ALAIN RESNAIS (Francia, Italia, 1961, 94’, B/N)

EL LUGAR SIN LÍMITES (THE PLACE WITHOUT LIMITS) [IL LUOGO SENZA LIMITI] di ARTURO RIPSTEIN (Messico, 1977, 110’, Colore)

ADIEU PHILIPPINE [DESIDERI NEL SOLE] di JACQUES ROZIERS (Francia, Italia, 1962, 103’, B/N)

VOSKHOZHDENIYE (THE ASCENT) [L’ASCESA] di LARISA SHEPITKO (Russia, 1976, 110’, B/N)

THE KILLERS [CONTRATTO PER UCCIDERE] di DON SIEGEL (USA, 1964, 102’, Colore)

THE KILLERS [I GANGSTERS] di ROBERT SIODMAK (USA, 1946, 95’, B/N)

LA NOTTE DI SAN LORENZO (THE NIGHT OF THE SHOOTING STARS) di PAOLO E VITTORIO TAVIANI (Italia, 1982, 107’, Colore)

KOI YA KOI NASUNA KOI (LOVE, THY NAME BE SORROW o THE MAD FOX) [LA VOLPE FOLLE] di TOMU UCHIDA (Giappone, 1962, 109’, Colore)

MORTE A VENEZIA (DEATH IN VENICE) di LUCHINO VISCONTI (Italia, Francia, USA, 1971, 130’ , Colore)

NOTHING SACRED [NULLA SUL SERIO] di WILLIAM A. WELLMAN (USA, 1937, 74’, Colore)

SOME LIKE IT HOT [A QUALCUNO PIACE CALDO] di BILLY WILDER (USA, 1959, 121′, B/N)

 

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