#Venezia75 – Ricordi? il tempo scandito da Valerio Mieli

All’età di 35 anni, nel 2008, esordisce con il suo primo film, Dieci inverni, grazie al quale riscuote il Nastro d’Argento, il Ciak d’oro e il David di Donatello per la miglior opera prima. Quest’anno il poliedrico regista, scrittore, sceneggiatore e fotografo Valerio Mieli tornerà a far parlare di sé al 75esimo Festival di Venezia in cui è stato selezionato per il concorso delle Giornate degli Autori.

Il film, che verrà presentato in prima mondiale, si chiama Ricordi?, titolo che rievoca perfettamente la tecnica narrativa con cui il regista ha scelto di raccontare la lunga storia di un grande amore. Lui (Luca Marinelli) e Lei (Linda Caridi) si conoscono ad una festa, a noi raccontata tramite un ricordo, in cui decidono di abbandonarsi ad una serie di reminiscenza dell’infanzia. Ma trattandosi di ricordi, come in ogni storia, ognuno ne ha dei propri e per questo Mieli ha deciso di mostrarci sempre due versioni.
Come anche in Dieci Inverni, la storia ricopre un vasto arco temporale che ci permette di assistere ai cambiamenti e alla maturazione dei due protagonisti. A causa della distanza le immagini dei ricordi cambiano aspetto, colore e nitidezza per diversificarsi tra loro secondo lo stato d’animo e il ricordo evocato dal personaggio.
I due film di Mieli sembrano ruotare tutti intorno ad un unico e universale protagonista: il tempo, che cede e priva i personaggi, in un eterna danza tra l’amore, la malinconia e la gioia.
La storia di Ricordi? è una storia senza futuro e senza presente, che in fretta scivola nelle mani nella memoria che a proprio piacimento elabora e modifica i fatti.
Il film è stato co-prodotto dalla BiBi Film e da Les Film d’Ic, casa di produzione francese che ha deciso di puntare molto sull’autore occupandosi anche della produzione della sua prossima opera: Le figlie del tempo (titolo provvisorio).

Ecco una clip del film:

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