#Venezia77 – Con il film “Cari compagni!”, Andrei Konchalovsky torna alla Mostra del Cinema

Dopo i successi ottenuti nelle passate edizioni del festival, Andrei Konchalovsky torna in concorso a Venezia con Cari Compagni! (Doroghie Tovarischi!). Il regista russo ha un legame speciale con la Mostra del Cinema, avendo collezionato durante la sua lunga carriera svariate candidature e vittorie. Con Cari Compagni! siamo infatti alla quinta candidatura al Leone d’oro di Konchalovsky, dopo Il primo maestro (1966), La casa dei matti (2002), Le notti bianche del postino (2014) e Paradise (2016). Nessun Leone d’Oro, ma tre statuette del Leone d’argento – Gran premio della giuria per gli ultimi tre film e una nuova partecipazione, questa a Venezia ’77. Cari Compagni! rappresenta il ritorno di Konchalovsky dietro la macchina da presa dopo Il Peccato – Il furore di Michelangelo (2019). Il regista, classe 1937, ha ormai all’attivo più di venti lungometraggi.

Cari Compagni! è tratto da una storia vera, un fatto accaduto nella cittadina di Novocherkassk il 2 giugno del 1962 e secretato fino agli anni ’90. La prima inchiesta risale infatti al 1992 e da essa risultò che le vittime del massacro erano state occultate in tumuli sotto falso nome affinché non potessero più essere ritrovate. A causa del tempo passato i principali sospettati fra gli alti vertici governativi all’epoca delle inchieste erano già deceduti e di fatto nessun responsabile è mai stato condannato.

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URSS, Novocherkassk, 1962. La protagonista Lyudmila, interpretata da Julia Vysotsakaya (Paradise), è un membro del partito comunista locale, convinta militante che nutre un’incrollabile fiducia negli ideali comunisti e un profondo disprezzo per ogni forma di dissenso. Durante una manifestazione operaia in una fabbrica di locomotive, la donna assiste a una sparatoria sui dimostranti ordinata dal governo per reprimere lo sciopero: un evento che cambierà per sempre la sua visione del mondo. Molti i feriti e numerosi i dispersi, la città è sconvolta dagli arresti, da condanne sommarie e dal coprifuoco.  E in quei giorni la figlia di Lyudmila scompare nel nulla. Per la donna inizia così un’affannosa, quanto rischiosa, ricerca senza sosta e senza quartiere – a dispetto del blocco della città, degli arresti e dei tentativi di insabbiamento da parte delle autorità.

Cari compagni! si unisce alla schiera dei film di “impegno civile” che quest’anno sembrano essere estremamente presenti all’interno del festival. Da Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, dedicato alla  poco conosciuta ma estremamente interessante figura della figlia di Karl Marx, Eleonor, a Nuevo Orden di Michel Franco sulle lotte di classe messicane, da Quo Vadis, Aida? di Jasmila Zbanic ambientato negli anni ’90 in Jugoslavia, a Notturno di Gianfranco Rosi girato tra Siria, Iraq, Kurdistan, Libano.

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