#Venezia78 – Last night in Soho. Incontro con Edgar Wright e il cast

Il regista di Baby Driver ha definito il suo nuovo film alla stampa veneziana come una dark valentine per Soho, citando Argento e Bava tra le sue fonti d’ispirazione. In sala dal 4 novembre

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Si è svolto oggi al Lido l’incontro con la stampa di Last Night in Soho, presentato fuori concorso a Venezia 78 e diretto da Edgar Wright. Il regista era presente insieme a parte del cast, tra cui la protagonista Anya Taylor-Joy, Matt Smith e Michael Ajao e la sceneggiatrice Krysty Wilson-Cairns. Assente invece la co-protagonista Thomasin McKenzie.

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Wright ha definito il suo film una dark valentine per Soho, quartiere di Londra che ha frequentato moltissimo nei venticinque anni di permanenza nella capitale inglese. Ambientato nella Swinging London degli anni ‘60, un elemento caratterizzante del film è sicuramente la musica. A proposito della colonna sonora, curata insieme al compositore Steven Price, Wright ha detto “Nella maggior parte dei casi la musica è la prima cosa che si presenta nelle idee. Ancora prima che decidessimo di scrivere la storia io avevo già cominciato a pensare alla colonna sonora. Spesso sentendo una canzone mi sono ripetuto ‘sì, devo fare questo film’. Sento la canzone e penso alla scena. I brani erano già presenti nella prima bozza. È bellissimo far rivivere canzoni senza tempo nel film. La musica è la mia macchina del tempo per tornare indietro”. Definito dallo stesso regista un thriller psicologico, il film si concede comunque dei momenti di humor, legati soprattutto al personaggio di Diana Rigg “Ci sono dei momenti leggeri, di humor. È un film intenso che ha bisogno di leggerezza. Con Krysty è stato facile moderare, dare queste sfaccettature ad un film che altrimenti è molto teso”. Wright ha poi ricordato l’attrice, scomparsa nel 2020, definendosi un privilegiato per aver potuto lavorare con lei fino alla fine.

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E a proposito della genesi del film ha dichiarato “Sono un appassionato di horror. Finché sviluppavo l’idea pensavo ai film e ai generi che mi mancavano. Volevo trovare un modo di fare una versione londinese dei gialli di Hitchcock, Michael Powell, Dario Argento, Mario Bava. Volevo fare un film nella Central London”.

Un film estremamente coreografato, grazie al lavoro del coreografo con cui Wright ha collaborato anche per Baby Driver, che ha coordinato gli attori durante le riprese. “La coreografia è come un sogno, si balla anche quando la musica non c’è. Le scene dello specchio sono state studiate. Avere un coreografo sul set ha aiutato a far interagire tra loro gli attori in scena. Ogni attore si muove in modo estremamente controllato” ha detto Wright. E Taylor-Joy ha aggiunto “Avevamo la necessità di sincronizzarci non solo tra di noi ma anche con la macchina da presa, è stato divertente e sono orgogliosissima del fatto che il lavoro sullo specchio sia riuscito così bene”. Il film uscirà nelle sale il 4 novembre 2021.

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