VIII OTRANTO FILM FUND FESTIVAL – Cinema e territori (15-18 Settembre)

Nel suggestivo scenario di Otranto, punto di demarcazione fra i mari Ionio e Adriatico, e per questo tradizionalmente incline all’incontro di culture, apre i battenti l’ottava edizione di OFFF – Otranto Film Fund Festival: Cinema e territori, la manifestazione diretta da Luciano Schito e dedicata alle produzioni realizzate con il sostegno di Film Fund e Film Commission.

Nei quattro giorni dal 15 al 18 Settembre, si svolgeranno nel comune salentino proiezioni e incontri con addetti ai lavori per offrire un punto di vista privilegiato sulle prospettive delle produzioni audiovisive europee – marcatamente in quelle prodotte nell’area Adriatico-Ionica – e sulle dinamiche di promozione e finanziamento portate avanti dalle Film Commission, che in realtà come la Puglia si stanno dimostrando particolarmente attive e interessate a condurre un discorso culturale proficuo. Il progetto mira quindi non solo a riflettere sulle strategie economiche in un mercato cangiante, ma anche sulle dialettiche artistiche generate dall’incontro fra le singole autorialità dei registi e le idee, le narrazioni e i contenuti portate in dono dalle regioni.

Il programma prevede un concorso lungometraggi, con otto titoli in gara per l’assegnazione dell’Adriatic Ionian Movie, assegnato dalla giuria presieduta da Stefania Rocca, e del Premio della Critica. Previsto anche un Premio UNISALENTO OFFF 2016, da una giuria di studenti dell’Università del Salento. Le pellicole selezionate spaziano perciò lungo storie e territori al limite, raccontando il percorso di due immigrati dall’Italia alla Romania (l’italiano Banat, di Adriano Valerio); il dramma di una donna in punto di morte che cerca di superare le sue paure (il greco Smac, di Elias Demetriou); le difficili scelte in una riunione del G8 (Le confessioni, di Roberto Andò); la transizione di un giovane ribelle verso la maternità e il conflitto con la figura paterna (l’albanese Krom, di Bujar Alimani); le scelte dolorose di un gruppo di amici di fronte al cadavere di un loro compagno morto (Ashes, ancora dalla Grecia, di Stratos Tzitzis); tre storie d’amore interetnico nell’arco di tre differenti decenni sullo sfondo delle regioni balcaniche (Sole alto, di Dalibor Matanic); e gli ultimi lavori, già noti al grande pubblico, di Paolo Virzì (La pazza gioia) e Claudio Caligari (Non essere cattivo), con i loro sguardi sempre in bilico fra tenerezza e mal di vivere. I film saranno introdotti dai critici Luca Bandirali, Anton Giulio Mancino, Luigi Abiusi e il nostro Massimo Causo.

A latere del concorso si pone la sezione speciale “Tracce di cinema – Creatività di formati”, punto d’incontro ideale tra formati e modalità espressive alternative ai lungometraggi di finzione: l’elenco comprende la breve favola visionaria Babbo Natale, di Alessandro Valenti (vincitrice del Premio MigrArti a Venezia 73); il corto Era ieri, di Valentina Pedicini (visto sempre a Venezia 73 nella Settimana della Critica), sull’amore proibito di un’adolescente a capo di una una banda di ragazzi, per la giovane Paola; e la trilogia Caverne, Pietre e Luci del filmmaker e artista visivo spagnolo Carlos Casas, parte del progetto “Indagine sulle Terre Estreme” sulle rocce modellate dal mare e dagli spaccapietre.

A completamento del programma, una serie di focus, lezioni di cinema e incontri con artisti e autorità pugliesi sui temi dell’immigrazione, del senso del Mediterraneo, della produzione indipendente e sul cinema nella regione Adriatico-Ionica. Nella mattinata di Sabato 17 è prevista anche una Riunione Plenaria con firma di un protocollo nell’ambito del progetto di cooperazione IPA AdriaWealth e una sottoscrizione di un Protocollo d’intesa per la creazione di un Network dell’Audiovisivo dell’Adriatico.

Il festival è sostenuto dalla Regione Puglia – Assessorato allo sviluppo Economico ed Internazionalizzazione, con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema del MIBACT e il patrocinio di UNISALENTO. L’ingresso alle proiezioni è libero. Il programma dettagliato e completo è visibile sul sito ufficiale di OFFF.