Vincent Gallo: non intendo distribuire i miei film
Promises written in water e un nuovo film che avrebbe appena terminato
Sembrerebbe una provocazione delle solite, eppure Vincent Gallo, dopo aver rifiutato ogni contatto con la stampa, nascosto il suo viso sotto un passamontagna e aver rifiutato di ritirare di persona la Coppa Volpi per Essential Killing, sembra determinato a occultare anche i suoi film.
“Non intendo far circolare il mio film in nessun mercato” ha affermato riferendosi a Promises Written in Water, presentato a Venezia 67. “Ho appena terminato un altro film, e almeno quest'ultimo potrà riposare in pace, al riparo dalle energie negative del pubblico”.
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Gallo ha rilasciato queste dichiarazioni al Danish Film Institute (che gli ha dedicato una retrospettiva di sette film nella doppia veste di attore e regista) specificando che ha acconsentito alle due proiezioni di Promises Written in Water, lo scorso anno a Venezia e Toronto, solo per via di un accordo con l'attrice Delfine Bafort. Anche la spoglia pagina ufficiale dedicata al film conferma che non è prevista nessuna uscita. Vedremo.
“Non sono una trovata pubblicitaria. Sono quello che sono. Non sono un artista. Sono un imbroglione.”. In effetti, l'atteggiamento schivo di Gallo non è propriamente quello di Terrence Malick. Per esempio, oltre a proseguire la sua carriera come attore (in Loosies, accanto a Michael Madsen, dovrebbe uscire entro la fine dell'anno) ha accettato di farsi fotografare da Anton Corbijn come nuovo volto del brand G-Star Raw. (m.p.)





















