VISIONI D'ANIME 3

Se Hollywood guarda ad Oriente alla ricerca di soggetti da cui trarre remake, in Giappone il cinema d'animazione attinge spesso da suggestioni europee o americane, perlopiù letterarie, e le rielabora alla luce di ossessioni proprie, per poi restituirle allo stesso pubblico occidentale nella forma di qualcosa di "nuovo", a volte persino "innovativo". È il caso di Katsuhiro Otomo che realizza, con un occhio al mercato occidentale e l'altro all'imponente catastrofismo del suo celebre Akira, un nuovo personale manifesto dello steam-punk, corrente paraletteraria di battesimo anglofono ma frequentata al cinema più in Giappone che non all'estero. Allo stesso modello, che ipotizza macchinari futuristici calati in epoche passate, si rifà anche la saga di Fullmetal Alchemist il cui epilogo si svolge curiosamente nello scenario della Germania pre-nazista. Tra i fautori di questa tendenza cosmopolita c'è sicuramente il veterano Miyazaki che, esulando dal racconto d'appendice, porta avanti da anni un discorso ecologico e antimilitarista ritornando a più riprese su di un plot relativamente semplice (con un lui e una lei contrapposti ad una dittatura militare) che di film in film si arricchisce però di decine di sfumature e invenzioni visive. Proprio per quest'innata capacità di tornare sul già detto senza replicarsi, di rinnovarsi per piccoli ma inarrestabili passi, affrontando con sensibilità post-moderna racconti tradizionali (il filone del kaidan, o quello dei samurai), ibridando diverse esperienze artistiche (la computer graphic di Ghost in the Shell, il caleidoscopico video-clip di Kyashan), ma restando fedele ai propri dettami etici, l'anime riesce a mantenersi "giovane" ampliando il consenso presso il grande pubblico. Il rischio del dejavù fu schivato anche in quello che è stato forse l'unico periodo di crisi per l'anime, minacciato nell'appeal sul pubblico giovane dalla crescente diffusione dei videogame casalinghi, quando nel 1995 il serial Evangelion ha rimesso mano per l'ennesima volta al genere robotico. Forte di una precisa idea di regia, Hideaki Anno ne ha approfittato per ampliare il linguaggio e i confini della serialità televisiva, imponendo figure, come il fuori campo e i piani fissi di lunga durata, fino ad allora ritenute "scomode" per il piccolo schermo, e inaugurando una prolifica stagione di sperimentazioni che ha portato a titoli difficilmente classificabili per la loro anarchia di fondo (e perché no, bizzarria) come l'eclettico Paranoia Agent di Satoshi Kon. A fianco degli infaticabili artigiani della matita, si distinguono ormai registi e sceneggiatori assimilabili, per audacia narrativa e compattezza di stile e poetica, ai colleghi del cinema "live". Gli autori di anime aspirano, soprattutto nei festival, a presentare le loro opere come "film dal vero", diminuendone forse la libertà grafemica (intesa come capacità di astrazione propria del segno grafico) e ampliandone di contro quella filmica, in direzione di quel "foto-realismo magico" che dopo anni di ostracismo, soprattutto da parte dei puristi dell'animazione indipendente, pare ora in qualche modo accettato dalla critica ufficiale.


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Visioni d'anime 3 è un progetto dell'Associazione neo(N)eiga (a cura di Stefano Gariglio e Davide Tarò) realizzato dal Museo Nazionale del Cinema con la collaborazione di Panini Video e di Sony Pictures Releasing Italia. Due gli eventi di particolare rilievo in programma:


 

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Giovedì 14 alle 20.30 anteprima nazionale dell'ultimo film di Satoshi Kon Paprika, presentato l'anno scorso alla Mostra del Cinema di Venezia e oggi distribuito in sala da Sony.


 


Venerdì 15 alle 20.30 incontro con Mattia Dal Corno (Panini Video) seguito dalla proiezione dei due Ghost in the Shell di Mamoru Oshii.


 


Titoli in programma:


 


Mamoru Oshii


Ghost in the Shell – Lo spirito nel guscio


Kokaku kidotai


Giappone 1995, 80', col.


Copia digitale concessa da Panini Video.


Città di Newport, 2029. Kusanagi e Batou sono due cyber-poliziotti che lavorano per la Nona Sezione Antiterrorismo e insieme affrontano il caso del Signore dei Pupazzi, un hacker che compie i suoi crimini manipolando le menti altrui. Quando il presunto criminale viene arrestato, però, si scopre che questi può passare da un corpo cibernetico all'altro essendo in realtà una pura coscienza nata dallo sterminato flusso dei dati di Internet. La sua esistenza risulta scomoda al Governo che cerca di cancellarlo. Dopo un inseguimento nella notte ed un conflitto a fuoco, il signore dei Pupazzi si fonde con lo spirito di Kusanagi dando vita al primo essere vivente di una nuova generazione.


Sc.: Kazunori Ito, dal manga di Shirow Masamune; Animaz.: Toshiniko Nishikubo; Mus.: Kenji Kawai.


MER 13, h. 16.30, VEN 15, h. 20.30 (ingr. euro 2,50)


 


La proiezione di venerdì 15 sarà preceduta da un incontro con Mattia Dal Corno (Panini Video). Moderano Stefano Gariglio e Davide Tarò (neo(N)eiga).


 


Mamoru Oshii


Ghost in the Shell: l'attacco dei cyborg


Inosensu: Kokaku kidotai


Giappone 2004, 100', col.


Tre anni dopo la scomparsa della collega Kusanagi, il poliziotto Batou è ancora attivo nelle fila della Sezione Nove indagando sul caso delle genoidi, robot-geisha da compagnia, che impazziscono uccidendo i loro padroni. Batou segue una pista che porta prima alla yakuza, sospettata di aver rapito delle bambine per venderle alla Locus Solus, azienda produttrice dei robot, e poi ad una fabbrica clandestina su di una nave in cui le anime di queste ultime vengono "duplicate" in serie e immesse in corpi artificiali.


Sc: M. Oshii, dal manga di Shirow Masamune; Animaz.: Kazuchika Kise; Mus.: Kenji Kawai.


MER 13, h. 18.00, VEN 15, h. 22.30


 


Kazuaki Kiriya


Kyashan – La rinascita


Casshern


Giappone 2004, 141', col.


In un futuro devastato dal degrado ecologico, il Dott. Azuma conduce esperimenti sulla rigenerazione degli arti umani mosso dalla volontà di salvare la vita alla moglie ammalata. Un fulmine colpisce il laboratorio del dottore ridando vita ad un ammasso di cadaveri che, proclamato il proprio odio nei confronti del genere umano e forte di un esercito di robot, si prepara ad una furente battaglia planetaria. Contro di loro scende in capo l'androide Kyashan, sotto la cui corazza si cela il figlio del Dott. Azuma da tutti creduto morto in battaglia.


Sc.: K. Kiriya, Dai Sato, dai personaggi creati da Ippei Kuri; Fot.: K. Kiriya; Mus.: Shiro Sagisu; Interpreti: Yuseki Iseya, Kumiko Aso, Akira Terao.


MER 13, h. 20.15, SAB 16, h. 16.00


 


Kenji Kamiyama


Ghost in the Shell: Stand Alone Complex


Kokaku kidotai: Stand Alone Complex


Giappone 2002, episodi 1-2-3-4, 100', col.


Copia digitale concessa da Panini Video.


I poliziotti Kusanagi e Batou, esponenti della Nona Sezione, sono alle prese con una serie di casi riconducibili ad un misterioso cyber-ciminale soprannominato "L'uomo che ride". La serie Tv reinventa il plot e i personaggi del manga di Masamune e del film di Oshii, fondendo animazione tradizionale e computer graphic.


Sc.: K. Kamiyama, Dai Sato; Anim.: Takayuki Goto; Mus.: Yoko Kanno.


MER 13, h. 22.45, SAB 16, h. 18.30


 


Satoshi Kon


Tokyo Godfathers


Giappone 2003, 93', col.


La vigilia di Natale una neonata viene ritrovata in mezzo ai rifiuti da un bizzarro trio di senzatetto. Si tratta del ciclista alcolizzato Gin, del travestito Hana e di Miyuki, un'adolescente in fuga dalla propria casa. Con un biglietto da visita e poche fotografie come unici indizi, i tre decidono di riportare la piccola ai suoi presunti genitori affrontando una lunga avventura urbana dai molti risvolti tragicomici. Kon abbandona le atmosfere allucinate dei precedenti film per affrontare, con un taglio più classico ma ugualmente accattivante, una gustosa commedia natalizia a metà tra John Landis e Frank Capra.


Sc.: S. Kon, Keiko Nobumoto; Animaz.: Ken'ichi Konishi; Mus.: Moonriders.


GIO 14, h. 16.30, SAB 16, h. 20.30


 


Satoshi Kon


Paranoia Agent


Moso dairinin


Giappone 2004, episodi 1-2-3-4, 100', col.


Copia digitale concessa da Panini Video.


La giovane Tsukiko Sagi, celebre designer sofferente di una crisi di ispirazione, è vittima di un ragazzino sui pattini che la stordisce senza ragione con una mazza da baseball per poi dileguarsi nella notte. Lo stesso accade in seguito ad un invadente giornalista che sta indagando sul suo caso, ad un brillante studente delle medie in un primo tempo sospettato del reato, alla di lui insegnante privata afflitta da doppia personalità e ad un poliziotto ricattato dalla yakuza. La polizia cerca disperatamente un filo conduttore tra queste aggressioni.


Sc.: S. Kon, Seishi Minakami; Animaz.: Michiyo Suzuki; Mus.: Susumu Hirasawa.


GIO 14, h. 18.15, SAB 16, h. 22.15 – proiezione in attesa di conferma


 


Satoshi Kon


Paprika


Giappone 2006, 90', col., v.o. sott. it.


Anteprima nazionale concessa da Sony Pictures Releasing Italia


Atsuko è una famosa psichiatra che, per diletto, fa anche la detective sotto le pseudonimo di Paprika. Aiutata da un dispositivo rivoluzionario, il DC-Mini, riesce a penetrare nei sogni delle persone osservandone i desideri più reconditi, i pensieri inconsci e le psicosi. Prima che però la sua invenzione venga approvata dal Governo, uno dei prototipi viene rubato dal suo laboratorio. Soltanto nel mondo dei sogni Paprika potrà scoprire la verità.


Sc.: S. Kon, Seishi Minakami, dal romanzo omonimo di Yasutaka Tsutsui; Animaz.: Masashi Ando; Mus.: Susumu Hirasawa.


GIO 14, h. 20.30


 


Hayao Miyazaki


Il castello errante di Howl


Hauru no ugoku shiro


Giappone 2004, 119', col.


Per aver mancato di rispetto alla vanitosa Strega delle Lande, la giovane Sophie viene trasformata in una vecchia di novant'anni. Desiderosa di aiuto, parte così alla ricerca del castello errante di Howl, abitato da un fascinoso stregone che ha stretto un patto segreto col demone del fuoco Calcifer, anima e motore del castello stesso, e che ora ambisce a una sorta di redenzione tentando di fermare la guerra che separa due paesi confinanti. Nel corso di frenetici eventi, Sophie e Howl, aiutandosi vicendevolmente, riusciranno a riacquistare la propria identità originale e contribuiranno a far cessare l'inutile conflitto.


Sc.: H. Miyazaki, dal romanzo di Diana Wynne Jones; Animaz.: Katsuya Kondo; Mus.: Joe Hisaishi.


GIO 14, h. 22.15, DOM 17, h. 16.00


 


Katsuhiro Otomo


Steamboy – The Director's Cut


Giappone 2004, 126', col., v.o. sott.it.


Manchester, 1866. Il tredicenne Ray Steam riceve dal nonno Lloyd, illustre scienziato, una misteriosa sfera di acciaio con la raccomandazione di tenerla nascosta. Gli uomini della Fondazione O'Hara lo conducono però nella loro fortezza di Londra dove si sta ultimando un arsenale di armi rivoluzionarie e dove si ricongiunge al padre Eddy, anch'egli scienziato ma di visioni opposte a quelle di Lloyd. Deciso a mostrare al mondo intero le sue scoperte in materia di macchine a vapore, Eddy vuole azionare la sua invenzione più ambiziosa, la Torre Steam, ricorrendo al grande potere racchiuso nella sfera del nonno. Per la Fondazione O'Hara è anche l'occasione di pubblicizzare le nuovi armi inscenando, in occasione della prima Fiera Internazionale, un'autentica battaglia urbana.


Sc.: Sadayuki Murai, K. Otomo; Animaz.: Shinji Takagi; Mus.: Steve Jablonsky.


VEN 15, h. 16.15, DOM 17, h. 20.20


 


Seiji Mizushima


Full Metal Alchemist – The Movie


Gekijyouban hagane no renkinjutsushi – Shanbara wo iku mono


Copia digitale concessa da Panini Video, in anteprima con doppiaggio italiano


Giappone 2005, 105', col.


Nella Germania degli anni Venti, Edward Elric, un giovane alchimista dotato di due arti meccanici, cerca di ritornare al proprio regno di appartenenza, Amestris, varcando la soglia di un portale magico. A questo mondo parallelo, che gli umani chiamano Shamballa, è però interessata anche la società segreta Thule capitanata da Karl Haushofer e simpatizzante del nascente partito nazista. Il film si pone cronologicamente due anni dopo la fine dell'omonima serie televisiva di successo da cui si discosta parzialmente per l'ambientazione terrestre e la presenza di personaggi reali come Fritz Lang e Adolf Hitler.


Sc.: Sho Aikawa; Animaz.: Yoshiyuki Ito; Mus.: Michiru Oshima.


VEN 15, h. 18.30, DOM 17, h. 22.30

Goro Miyazaki


I racconti di Terramare


Ged senki


Giappone 2006, 115', col.


I reami di Terramare sono afflitti dal caos: i draghi si uccidono tra loro e i maghi hanno dimenticato le parole che donavano potere sugli elementi della natura. Errando per le isole l'arcimago Ged, soprannominato Sparviero, salva la vita al giovane principe Arren, perseguitato dal proprio lato oscuro e reo di aver attentato alla vita di suo padre, il sovrano. Nel portare in animazione la celebre saga fantasy statunitense, Goro Miyazaki vi unisce suggestioni della novella grafica Il viaggio di Shuna realizzata da suo padre Hayao nel 1983.


Sc.: G. Miyazaki, dal ciclo di romanzi di Ursula K. Le Guin; Anim.: Akihiko Yamashita; Mus.: Tamiya Terashima.


DOM 17, h. 18.10, MAR 19, h. 18.15


 


Akio Nishizawa


Nitaboh – The Founder of the Tsugaru Shamisen


Nitaboh – Tsugaru Shamisen Shiso Gaibun


Giappone 2004, 90', col., v.o. sott.it.


Copia digitale cortesemente concessa da Japan Foundation.


Fine epoca Edo. Privato prima della vista, a seguito di una malattia, e poi anche della guida dell'adorato padre, affogato in un torrente, il piccolo Nitaro decide di consacrare la propria vita allo shamisen, uno strumento musicale a tre corde. Grazie agli insegnamenti spirituali della madre e al supporto di alcuni amici incontrati durante una lunga peregrinazione come musicista ambulante, diventerà il fondatore del celebre stile Tsugaru.


Sc.: A. Nishizawa, dal romanzo di Kazuo Daijo; Animaz.: Junichi Takaoka; Mus.: Makoto Kuriya.


LUN 18, h. 16.30, MAR 19, h. 22.00


 


Hiroshi Harada


Midori, la ragazza delle camelie


Shojo tsubaki


Giappone 1992, 55', col., v.o. sott.it.


Tokyo, anni Cinquanta. La giovane fioraia Midori viene adottata dal circo ambulante di Arashi, dove si esibiscono "freak" di ogni tipo. In questo mondo puerile e depravato è assoggettata ad umiliazioni e soprusi, fino al giorno in cui l'incontro con il nano illusionista Masanitsu accende un barlume di speranza per il suo futuro. Dopo una breve circuitazione nei festival stranieri le pellicole di Midori sono state mandate al macero dalla censura giapponese per la scabrosità del soggetto, alimentandone così la fama di "anime maledetto".


Sc. e Anim.: H. Harada, dal manga di Suehiro Maruo; Mus.: J.A. Seazer.


LUN 18, h. 18.30, MAR 19, h. 20.30, GIO 21, h. 22.15


 


Yasuhiro Yoshiura


Pale Cocoon


Giappone 2006, 23', col., v.o. sott.it.


Ura è un "archeologo delle informazioni" che, nella Terra senza sole di un lontano futuro, cerca di ricostruire, passando le giornate su di un vasto archivio computerizzato, quella che era l'immagine del pianeta prima che la follia dell'uomo lo cambiasse irrimediabilmente. Cortometraggio indipendente realizzato quasi per intero dal solo regista Yoshiura.


Sc. e Anim.: Y. Yoshiura; Mus.: Toru Okada.


LUN 18, h. 19.40, MAR 19, h. 21.40, GIO 21, h. 23.25


 


Akiyuki Shinbo


Il ritratto della piccola Cossette


Cossette no shozo


Giappone 2005, 105', col., v.o. sott.it.


Lo studente d'arte Eiri lavora part-time nel negozio di antichità dello zio. Guardando attraverso un bicchiere di cristallo, è sopraffatto da un fiume di visioni orrorifiche che lo portano a contatto con lo spirito di una bellissima ragazza francese assassinata secoli prima dal fidanzato e ora in cerca di vendetta.


Sc.: Mayori Sekijima; Anim.: Hirofumi Suzuki; Mus.: Yuki Kajiura.


LUN 18, h. 20.30, GIO 21, h. 18.00


 


Shoji Kawamori


Spring & Chaos – La primavera di Kenji


Ihatobu genso, Kenji no haru


Giappone 1996, 57', col., v.o. sott.it.


Rievocazione biografica, con gatti antropomorfi nelle vesti dei protagonisti, di uno dei più importanti scrittori giapponesi: Kenji Miyazawa (1896-1933). L'arrivo di Kenji, poeta e amante della scienza, fine osservatore dall'inseparabile taccuino, desta l'attenzione dei tranquilli abitanti di un villaggio del nord del paese che scoprono presto che le sue bizzarrie cercano di mascherare il dolore per la morte della moglie; intraprendendo l'attività di insegnate in una scuola ritrova una nuova ragione di vita e l'ispirazione che lo porterà a scrivere la sua opera più famosa.


Sc.: S. Kawamori; Anim.: Takahiro Kishida; Mus.: Shang Shang Typhoon.


LUN 18, h. 22.30, GIO 21, h. 16.30


 


Tadanari Okamoto


Un ristorante di prim'ordine


Chumon no ooi ryori-ten


Giappone 1993, 19', col., v.o. sott. ingl.


Copia cortesemente concessa da Japan Foundation


Due giovani cacciatori si perdono in una foresta e, affamati, si lasciano tentare dall'insegna del Ristorante del Gatto Selvaggio senza immaginare che ne saranno loro stessi la portata principale.


Sc.: T. Okamoto, da un racconto di Kenji Miyazawa.


LUN 18, h. 23.30, GIO 21, h. 17.30


 


AA. VV.


Robot Carnival


Giappone 1987, 90', col., v.o. sott.it.


Nove storie incentrate sulla figura del robot firmate da nove maestri del cinema d'animazione giapponese. Tra queste si distinguono il delicato segmento Presence diretto da Yasuomi Umetsu che narra dall'amore impossibile tra un giovane inventore e la bambola robot da lui costruita, e lo scanzonato A Tale of Two Robots del versatile Hiroyuki Kitakubo che ironizza in chiave steam-punk sullo shock culturale della Restaurazione Meiji e della conseguente apertura del Giappone verso l'Occidente. Coordina il progetto Katsuhiro Otomo.


Sc.: Katsuhiro Otomo; Anim.: Atsuko Fukushima; Mus.: Joe Hisaishi.


MAR 19, h. 16.30, GIO 21, h. 20.30