Walk Away Renee, Jonathan Caouette a Cannes 64

 WALK AWAY RENEE di Jonathan Caouette, proiezione speciale a Cannes 64

Lo avevamo anticipato come Cloudbusters, ma il titolo definitivo è Walk Away Renee: il nuovo film di Jonathan Caouette sarà presentato in anteprima mondiale a Cannes 64 in una delle quattro proiezioni speciali della Semaine de la Critique.

 

Coproduzione tra Stati Uniti,  Belgio e Francia (la Love Streams di agnès b, che sostiene Harmony Korine) il film è un road movie da Houston a New York, più che semplicemente autobiografico: raccoglie tre generazioni e riprende quanto raccontato dal bravissimo regista americano in Tarnation (2004) magnifico esordio in cui il giovane regista si esponeva in prima persona con toccante sincerità, riutilizzando vecchi filmati in super8, campioni di ogni genere, registrazioni telefoniche e frammenti di vita vissuta, filmando senza filtri sua madre Renee, sofferente di disturbi psichici. Oggi esplora il suo rapporto attuale con lei, e con suo figlio Joshua.

 

Walk Away Renee, di Jonathan CaouetteAmatissimo tra gli altri da Gus Van Sant, Todd Haynes e John Cameron Mitchell all'epoca del suo debutto, realizzato praticamente a budget zero su un mac preso in prestito, Caouette in questi anni ha lavorato a Tomorrow's Parties (2008) e ha presentato al Sundance il corto All Flowers in Time (2010).

 

Walk Away Renee, distribuito da Wild Bunch (tutte le foto nella nostra gallery) si affianca alle altre tre proiezioni speciali della Settimana della Critica: il film d'apertura La Guerre est déclarée di Valérie Donzelli, My Little Princess di Eva Ionesco e in chiusura Pourquoi tu pleures? di Katia Lewkowicz.

 

Walk Away Renee, Jonathan Caouette a Cannes 64

 WALK AWAY RENEE di Jonathan Caouette, proiezione speciale a Cannes 64

Lo avevamo anticipato come Cloudbusters, ma il titolo definitivo è Walk Away Renee: il nuovo film di Jonathan Caouette sarà presentato in anteprima mondiale a Cannes 64 in una delle quattro proiezioni speciali della Semaine de la Critique.

 

Coproduzione tra Stati Uniti,  Belgio e Francia (la Love Streams di agnès b, che sostiene Harmony Korine) il film è un road movie da Houston a New York, più che semplicemente autobiografico: raccoglie tre generazioni e riprende quanto raccontato dal bravissimo regista americano in Tarnation (2004) magnifico esordio in cui il giovane regista si esponeva in prima persona con toccante sincerità, riutilizzando vecchi filmati in super8, campioni di ogni genere, registrazioni telefoniche e frammenti di vita vissuta, filmando senza filtri sua madre Renee, sofferente di disturbi psichici. Oggi esplora il suo rapporto attuale con lei, e con suo figlio Joshua.

 

Walk Away Renee, di Jonathan CaouetteAmatissimo tra gli altri da Gus Van Sant, Todd Haynes e John Cameron Mitchell all'epoca del suo debutto, realizzato praticamente a budget zero su un mac preso in prestito, Caouette in questi anni ha lavorato a Tomorrow's Parties (2008) e ha presentato al Sundance il corto All Flowers in Time (2010).

 

Walk Away Renee, distribuito da Wild Bunch (tutte le foto nella nostra gallery) si affianca alle altre tre proiezioni speciali della Settimana della Critica: il film d'apertura La Guerre est déclarée di Valérie Donzelli, My Little Princess di Eva Ionesco e in chiusura Pourquoi tu pleures? di Katia Lewkowicz.