32° edizione Cinema e donne

A Firenze da domani all'11 novembre

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40 film, 20 registe ospiti, 3 premi e 8 giorni di festival. Questi i numeri della 32° edizione degli incontri internazionali di Cinema e Donne, la manifestazione internazionale di cinema organizzata da “Laboratorio Immagine Donna” che si svolgerà dal 4 all’11 novembre al cinema Odeon di Firenze (piazza Strozzi) all’interno del cartellone “50 giorni di cinema internazionale”, coordinato e promosso da FST – Mediateca Regionale Toscana Film Commission.
 
Anteprima Festival – 4 novembre ore 21.00
Ad anticipare il festival “Cinema e donne”, sarà l’anteprima nazionale Bhutto di Duane Baughman e John O’Hara. Il film, presentato al festival dei cinema di Roma 2010, racconta la storia di Benazir Bhutto, la leader pakistana uccisa in un attentato nel dicembre 2007, la prima donna della storia a essere eletta Primo Ministro in un Paese musulmano. Bhutto svela i retroscena del paese strategicamente più importante del mondo, unica potenza nucleare musulmana, epicentro della guerra internazionale al terrorismo. La proiezione è organizzata in collaborazione con Mikado Film.
 
Il Festival – 5-11 novembre
Il festival, dedicato alle novità e alle tendenze del cinema delle registe, racconterà in diretta live i punti caldi del pianeta cinema in cui è più forte l’assalto allo schermo delle donne. Si parte da Istanbul, la città di confine tra Oriente e Occidente, dove dagli anni Novanta la nouvelle vague degli autori è sempre più marcatamente firmata donna. A inaugurare ufficialmente il festival, infatti, sarà la Turchia con due anteprime nazionali (5 novembre, ore 21.00). La prima è “Men on the bridge” di Asl? Özge, la regista emergente del nuovo cinema turco che racconta la storia di una giovane generazione che vive nella periferia di Istanbul e decide di spostarsi in città per cercare lavoro (il film ha vinto i festival internazionali di Istanbul e Adana). A seguire la proiezione di “Love in another language” di Ilksen Bazarir, campione d’incassi in patria, su una complessa relazione d’amore tra Onur, sordo dalla nascita, e Zeynep, che lavora in un call center. Entrambe le autrici saranno presenti a Firenze per incontrare il pubblico. La prima giornata (5 novembre, ore 16) parte con la sezione sull’animazione canadese con un’ampia retrospettiva di film delle registe dell’ONF di Montréal, coordinata dalla producer Julie Roy. La sezione sarà approfondita dalla presentazione del libro della studiosa italiana Matilde Tortora “Le donne nel cinema d’animazione”. La sezione avrà inoltre come ospite Ursula Ferrara, la regista toscana che presenterà una serie di corti d’animazione italiana. Tra i lavori si terrà l’anteprima toscana del cartone animato “Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi” firmato da Rosalba Vitellaro (presentato a Cannes 2010) e dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il film è coprodotto da Raifiction, Larcadarte in collaborazione con Regione Sicilia – Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana. Tra i lavori presentati sull’animazione italiana, saranno proiettati “Pietramare” di Alessandra Viola, Rosalba Vitellaro e “Rasputin a mano armata” Simona Molino e Matteo Lucidi.
 
L’Africa sarà raccontata (6 novembre) da un’ampia sezione, nella quale spicca il documentario “Afrika is a woman’s name” di Ingrid Sinclair, sul ritratto di tre donne d’Africa: la procuratrice Njoki Ngung’u, eletta personalità dell’anno 2006 dalle Nazioni Unite per il suo Rapporto sulle violenze e abusi sessuali; Phuti Ragophala, direttrice di scuola elementare in un piccolo villaggio della provincia di Limpopo (Sud Africa) e Amai Rosie, semplice donna di villaggio nello Zimbabwe che, con coraggio e convinzione, diventa donna d’affari. Gli altri titoli della sezione sono “Nairobi love Story” di Maria Weber, “Creative women of Lake Bunyonyi” di Laura Cini e “Taking root” di Alan Dater e Lisa Merton e “Correspondances” di Laurence Petit-Jouvet.
 
Grande attenzione alla Germania, con un’ampia sezione dedicata alla recente filmografia di giovani autrici. Saranno cinque i cortometraggi proiettati tra sabato 6 (“Der letzte Eremit” di Juliane Blothner, “Gelb & Pink” di Alexandra Schröder e “Ins Blaue” di Kaija Helweg) e domenica 7 (“When we are in Heaven” di Daniela Risch, “Even losing you” di Daniela Risch). Tra i lungometraggi si terrà l’anteprima di “Chi l’ha visto?” di Claudia Rorarius sulla storia di un giovane gay tedesco, Gianni, che non ha mai conosciuto il padre italiano e parte per Roma deciso a trovarlo. Mostra in giro una vecchia foto, poi scopre il programma televisivo “Chi l'ha visto” e si convince che quella è la sua unica vera chance. La sezione sulla Germania sarà approfondita in una tavola rotonda al Deutsches Institut di Firenze (domenica 7 novembre dalle 10) sul rapporto tra registe e mass media in Italia e in Germania.
 
L’Italia sarà presente con l’anteprima nazionale (domenica 7, ore 21.00) di “Le stelle inquiete” di Emanuela Piovano, ispirato a un vero episodio della breve vita di Simone Weil, filosofa francese. Il film racconta dell'incontro della donna con Gustave Thibon, “il filosofo contadino”, durante gli anni ’40. L’attrice protagonista, Lara Guirao, sarà presente a Firenze per ritirare il Premio Gilda, giunto alla quarta edizione. Tra le registe italiane presenti al festival, la fiorentina Laura Cini con la proiezione de “Il morso della montagna” e Valentina D’amico con “La svolta. Donne contro l’Ilva” presentato al festival del cinema di Venezia 2010.
 
Il festival racconterà della nuova Russia con l’affermata regista Elina Suni e il pluripremiato “Veronika will not come” (sabato 6), sulla straordinaria vita di Veronkia, una donna di successo e editore di un giornale sovietico. La Spagna andrà in scena con “Noche transfigurada” di Alexia Muiños (domenica 7) sulla scoperta e la complessa accettazione del tradimento. La vivacissima America latina sarà riportata da un’altra anteprima nazionale, “Eva&Lola”, che consacra la nuova autrice Sabrina Farji (martedì 9), capace di raccontare il dramma dei desaparecidos con numeri di circo acrobatico e di indicare nuove soluzioni etiche ed estetiche. Cala il sipario sul festival con il film d’autore “Nina’s Heavenly Delights” di Pratibha Parmar (11 novembre), un’incandescente storia d’amore, cibo e sesso.
 
 
Premi della 32esima edizione: Sigillo della Pace, Premio Gilda e  Premio Anna Magnani
Il premio Sigillo della Pace, riconoscimento organizzato in collaborazione col Comune di Firenze alla tredicesima edizione, andrà alla storica produttrice Marina Piperno e a Roselyne  Bosch per il film La rafle. Il premio sarà consegnato mercoledì 10 novembre presso il Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio dall’Assessore al Turismo, Europa e moda e Pari opportunità del Comune di Firenze, Elisabetta Cianfanelli.
 
Il premio Gilda, alla quarta edizione, sarà consegnato alla giovane attrice marsigliese tra cinema, televisione, musica e teatro Lara Guirao, protagonista nel film “Le Stelle inquiete” (domenica 7, ore 21). Il premio pone l’accento sul cambiamento dell’immagine femminile nella società di ieri e di oggi. Negli anni il premio è stato dato a Eleonora Giorgi, Anna Karina, Teresa Saponangelo e Aissa Maiga.
 
Premio Anna Magnani: la seconda edizione del riconoscimento che sarà attribuito alle nuove autrici italiane dalla giuria degli studenti del DAMS e di Scienza della Formazione di Firenze.
 
Presentazione libri ed eventi collateraliTra gli eventi collaterali il festival presenta degli incontri che si svolgeranno dalle 19 alle 21 presso la Sala degli Specchi del cinema Odeon. Venerdì 5 novembre sarà presentato il libro di “Donne in animazione” di Matilde Tortora da Massimo Becattini, Ursula Ferrara e Julie Roy. Sabato 6 saranno presentati i progetto “Noi con gli altri” e l’associazione “Donne in campo”.  Domenica 7 tavola rotonda sul rapporto tra registe e mass media presso il Deutsches Institut di Firenze, ore 10-13.00. Sempre domenica sarà consegnato il Premio Gilda. Martedì 9 la presentazione dell’associazione del progetto “Dragon Ladies” e tavola rotonda su “Cinema e storia” coordinata da Adriana Dadà. Mercoledì 10 cosnegna del Premio Sigillo della Pace (10, 12 palazzo Vecchio) e alle 19, presso cinema Odeon, l’incontro con Marina Piperno e Luigi Faccini (a seguire, il concerto di Letizia Fuochi de “Il giardino dei ciliegi”). Mercoledì 10, inoltre, si terrà l’incontro con la regista anglo pakistana Pratibha Parmar presso il British Institute (lungarno guicciradini). Giovedì 11 si terrà l’incontro-aperitivo con Pratibha Parmar invitando il festival “River to River”.
 
Registe presenti a Firenze
 
Gli ospiti presenti al Festival sono: Ursula Ferrara (Ita), Ilksen Basarir (Turchia), Mert Firat (Turchia), Asl? Özge (Turchia), Emre Erkmen (Turchia), Ingrid Sinclair (Africa), Elina Suni (Russia), Claudia Rorarius (Germania), Marina Piperno (Italia), Luigi Faccini (Italia), Emanuela Piovano (Italia), Lara Guirao (Italia), Giuliana Gamba (Italia), Alexia Muiños (Spagna), Maria Weber (Italia), Adriana Dadà (Italia), Laurence Petit-Jouvet (Francia), Sabrina Farji (Agentina), Julie Perron (Canada), Kaija Helweg (Germania), Cosetta Raccagni (Italia), Laura Cini (Italia), Simona Molino e Matteo Lucidi (Italia), Valentina d’Amico (Italia), Pratibha Parmar (Gran Bretagna), Juliane Blothner (Germania) e Alexandra Schröder (Germania), Alessandra Viola (Italia), Rosalba Vitellaro (Italia), Elisabetta Pandimiglio (Italia), Chiara Idrusa Scrimieri (Italia), Natalie Kerman (Germania).
 
Organizzazione e Sponsor
Il Festival è organizzato dall’associazione Laboratorio Immagine Donna con il contributo del Ministero Beni Culturali, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze e FST – Mediateca Toscana Film Commission. I partner del Festival sono Ambasciata Argentina, Ambasciata di Turchia, Consolato di Turchia a Firenze, Deutsches Institut Florenz, British Institute di Firenze, Québec- Délégation Rome, UNICOOP FIRENZE, Gilda Bistrot, Aereolineas Argentinas, Angela Caputi, Hotel Gallery, Donne in Campo, Aikapro. Con il patrocinio dell'Università di Firenze – Facoltà di Scienze della Formazione. Per la “50 giorni di cinema internazionale a Firenze” La Nazione, Carsharing Firenze, Intoscana.it e Mymovies.it.
 
per info: www.laboratorioimmaginedonna.it – 0554288054; Cinema Odeon (Piazza Strozzi, n° 1), Firenze – 055214068
 
Ingressi intero: pomeriggio 5 euro – sera 7 euro – giornaliero 10 euro – abbonamento 30 euro; Ridotto: pomeriggio 3 euro – sera 4 euro – giornaliero 6 euro – abbonamento 20 euro; Riduzioni: Mediateca, Agis, Ataf, Silver, Soci Coop, CartaGiovani, Istituto Francese, Deutsches Institut Florenz, British Institute, SPI, Flog, Bottega del cinema, Insegnanti, Studenti Universitari e Arci e Soci Laboratorio Immagine Donna

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