CANNES 66: Incontro con Paolo Sorrentino per "La grande bellezza"

Paolo Sorrentino sul set di La grande bellezza

La critica internazionale ne è entusiasta. "The Guardian" parla anche di Palma d'Oro per il miglior attore. Quella italiana si è divisa. Ha fatto molto parlare di sé l'unico film italiano in gara. All'incontro, oltre al regista (per la quinta volta in concorso a Cannes), sono presenti tre attori del cast: il protagonista Toni Servillo, Carlo Verdone e Sabrina Ferilli. Costato circa 8 milioni di euro, il film esce oggi in contemporanea anche in Italia.

CANNES 66 – “La grande bellezza”, di Paolo Sorrentino (Concorso)

la grande bellezza
L’intera concezione della messinscena racconta in maniera lampante di una mancata presa di posizione (intendendo gia’ la posizione perennemente e ostinatamente cangiante e ondivaga della mdp), e di una abissale trasparenza, vera e propria invisibilita’, dei personaggi. Il dramma piu’ tremendo di Sorrentino e' la sua latente mancanza di ambizione, nascosta dalla carta da parati d’oro intarsiata e barocca: un film piccolo piccolo gonfiato fino all’esasperazione come le polifonie vocali della colonna sonora

CANNES 66 – “Un château en Italie”, di Valeria Bruni Tedeschi (Concorso)

Valeria Bruni Tedeschi e Louis Garrel in Un château en Italie

Dal primo lungometraggio c'è stata un’involuzione invece che una crescita. Non c’è interazione per un cinema che pensa unicamente a se stesso. Al limite dell’egocentrismo esasperato con la regista e attrice che occupa quasi esclusivamente lo schermo con la sua presenza e i suoi tic nervosi, tra tragico e comico. Se si fosse scansata un po’, avrebbe potuto dare spazio maggiore a situazioni che potevano avere altra resa emotiva

CANNES 66 – “Omar”, di Hany Abu-Assad (Un Certain Regard)

Omar

Nato dalla confessione fatta al regista Hany Abu-Assad da un amico (avvicinato da un agente governativo israeliano perché diventasse un collaborazionista), Omar è un'opera non sorprendente ma solida, che si concentra sui volti, sulle emozioni trasmesse dagli sguardi di interpreti adeguati e quasi tutti esordienti (del cast principale solo Waleed Zuaiter conta esperienze professionali)

DVD – “Jack Reacher – La prova decisiva”, di Christopher McQuarrie

jack reacherContinua il sodalizio artistico tra Christopher McQuarrie e Tom Curise. Dopo Operazione Valchiria e Mission: Impossible – Protocollo Fantasma, i due si ritrovano sul set del thriller Jack Reacher – La prova decisiva. Film tratto dall’omonimo romanzo di Lee Child, vede Cruise nella doppia veste di protagonista e produttore. Con un buget da 60 milioni di dollari McQuarrie dirige un film costruito attorno alla figura dell’enigmatico Jack Reacher. Un DVD Universal Pictures

Blu-ray - “Grandi speranze", di Mike Newell

grandi speranzeL'ultimo adattamento cinematografico di Grandi speranze di Charles Dickens, messo in scena da Michael Newell, alterna sapientemente lo sfondo fangoso e sdrucito della campagna inglese e quello maestoso e sofisticato delle sale da ballo in cui si dibatte l'alta società londinese. L'edizione in Blu-ray, distribuita da Videa, è confezionata in un elegante cofanetto e presenta una traccia video e audio di ottima qualità ed è ricca di contenuti speciali tra cui interviste al cast, il making of e la featurette del film

CANNES 66 – “Ilo Ilo”, di Anthony Chen (Quinzaine des Realisateurs)

ilo ilo
Senza dubbio, tra i film più sorprendenti visti nella parte iniziale del Festival. Opera prima (e prima mondiale) di Singapore. Storia di una famiglia e la sua domestica fillippina, durante la grande crisi finanziaria asiatica del 1997. Una delicata “Simple Life”, capace di trovare il senso della narrazione per immagini, tra angoli visivi contrapposti e stratificati, linee di sguardo trasversali e complementari

News

L'archivio Luce diventa acquistabile online
Su cinecittashop.it tutte le fotografie dell'archivio
CANNES 66 - E' amore tra Michael Douglas e Matt Damon
Nel film di Steven Soderbergh presenti diverse scene piccanti tra i due attori
CANNES 66: Christoph Waltz sarà il padrino di Ischia Global Festival
Il programma sarà presentato a Cannes domani
CANNES 66 - Formiche in sala stampa
Ospiti non accreditati hanno raggiunto la sala computer
Robbie Williams in sala il 12 giugno.
Con il concerto dello scorso novembre all’O2 Arena di Londra. Trailer
CANNES 66 - Sorrentino applaudito e... disertato
Alla proiezione stampa, La grande bellezza accolto favorevolmente
Prima romana per "The Bosnian Identity"
Giovedì 23 maggio al Piccolo Apollo
"Pearl Jam Twenty" su Studio Universal
Il documentario di Cameron Crowe per la prima volta in TV
Saverio Costanzo dirigerà "Limonov"
Acquistati i diritti del best seller di Carrere
CANNES 66 - Gore Verbinski al Cine' di Riccione
Annunciate al Festival di Cannes le anticipazioni della terza edizione

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SS MAGAZINE Sentieri selvaggi Magazine n. 07 maggio 2013

SSMagazine n. 07 Michele Placido

E' on line il nuovo numero di Sentieri selvaggi Magazine. Puoi scaricare gratuitamente il numero QUI. Questo mese: Speciale su Michele Placido, con una lunga conversazione con il regista de Il cecchino. Interviste a Apichatpong Weerasethakul e Raymond Depardon. Profili su Claudia Carlinale e Channing Tatum.

"Oltre le colline": il trailer del film. In DVD il film di Cristian Mungiu

Distribuito da BIM, arriva in vendita dall'8 maggio il DVD di Oltre le colline, il film di Cristian Mungiu, premiato a Cannes 2012 per la Migliore Interpretazione Femminile e la Migliore Sceneggiatura.

ASIAN FILM FESTIVAL A ROMA 2013 - UPDATED!


PROGRAMMA AGGIORNATO. Terza edizione per la rassegna di Sentieri Selvaggi che offre agli appassionati romani una selezione di alcuni tra i titoli più significativi dell'Asian Film FestivalDal 10 al 31 maggio prossimi, ogni venerdì sera alle h 20.30 nella nostra sede di via Carlo Botta 19, a INGRESSO GRATUITO: Kitano, Miike, Mendoza, Wang Bing 

CANNES 66 - Le videogiornate di Sentieri Selvaggi [4]


Leonardo Lardieri racconta il week-end a Cannes 2013 con “La danza de la realidad”, di Alejandro odorowsky“Borgman”, di Alex Van Warmerdam, e “Inside Llewyn Davis”, di Ethan e Joel Coen

CANNES 66 -"Ogni religione ha il suo manuale": We Are What We Are di Jim Mickle, foto e clip

 We Are What We Are di Jim Mickle

Come ogni famiglia, quella dei Parkers, costituita dal patriarca Frank, nasconde un segreto... Ecco le nuove immagini e la prima clip dal nuovo horror del regista, remake del bell'esordio messicano Somos Lo Que Hay

CANNES 66 - Mentre morivo. James Franco da William Faulkner, foto e trailer

CANNES 66 - Mentre morivo. James Franco da William Faulkner, foto e trailer

Diretto e interpretato da James Franco. Foto, poster e trailer di As I Lay Dying, dal capolavoro di William Faulkner, nella sezione Un Certain Regard a Cannes 66

 

 

SPECIALE "IL GRANDE GATSBY" - Green Light

speciale il grande gatsby - green light
Gli occhiali della Valle delle Ceneri e la luce verde di East Egg sono i simboli della pulsione scopica attraverso cui Luhrmann legge il romanzo di Fitzgerald. Il sogno di Gatsby è lo stesso del cinema: cancellare il tempo, sopravvivergli. Senza soccombere alla devozione, la sua lettura esplicita la visionarietà del romanzo, con le parole che si materializzano sullo schermo

Baz Luhrmann - Spectacular, spectacular

Il grande Gatsby di Baz Luhrmann
Ha un cuore il cinema di Baz Luhrmann? È il dubbio che da sempre accompagna una filmografia cheprivilegia lo scintillio della superficie. Il mantra dei bohémien di Moulin Rouge è anche il  credo di un autore che, senza timore di sfidare Shakespeare e Fitzgerald de Il grande Gatsby, sembra vedere il mondo solo attraverso la lente dello spettacolo e quella debordante, ma a suo modo pudica

 
 

Leonardo Di Caprio: escape from Candyland

leonardo di caprio

Dal fatidico incontro con il padre/De Niro in This Boy's Life a Il Grande Gatsby, ha incarnato la parabola del figlio americano fragile e insicuro in un corpo che riflette l’immagine di perfezione, stupefazione e mutevolezza identitaria: l’ultimo vero divo partorito dalla Hollywood novecentesca e il primo body of lies di quella del nuovo millennio…

“Amaro Amore”. Incontro con Francesco H. Pepe e il cast

Francesco Henderson Pepe sul set

Il regista ha presentato il suo film d'esordio, “Amaro Amore”, distribuito dall'Istituto Luce Cinecittà e Third Corporation Dreams, e in uscita nelle sale dal 23 maggio. All'incontro erano inoltre presenti Aylin Prandi, Lavinia Longhi e Piero Nicosia

 
 

CinemAsia - Autori emergenti coreani

December

Quattro film, documentari e di finzione, che rappresentano il costante spirito di rinnovamento del cinema coreano: Grandma – Cement Garden, Groggy Summer December e My Place prospettano approcci inediti, con uno sguardo indipendente e a basso budget sul mondo. La rubrica è a cura di www.asiaexpress.it

Milano 23 – Festival di Milano, un bilancio finale

The cremator

Un programma ricco di temi e opere. Il Festival ha ormai conquistato un suo spazio diventando sicuro punto di riferimento. Il buon livello dei film, ma soprattutto le presenze del pubblico, in costante crescita, fa sperare anche in una risistemazione logistica del programma in relazione alle attese degli spettatori.

 
 

Bruce Willis: il tempo (non) inganna

Bruce Willis in Trappola di cristallo

Padre putativo di una generazione testosteronica eppure ancora troppo sottomessa all’impero del corpo, ha aderito a centinaia di combattimenti veicolando un’idea vintage ed evergreen: contro il dominio intrusivo e spocchioso della tecnologia, lanciare la prima cosa che capita a tiro può diventare un’arte. In sala con Fire with Fire

Sergio Rubini - Tutto l'amore per il Sud

Sergio Rubini

Mentre arriva nelle sale il suo nuovo Mi rifaccio vivo, iniziamo a pensare a quanto “epico” sia il cinema del Sergio Rubini regista: perché racconta storie di uomini, ma anche di una forza magica che sembra compenetrarsi profondamente agli spazi del meridione e che permette a un singolo gesto di fondare una dimensione propria, sospesa, “mitica”

 
 

LIBRI DI CINEMA – “Effetto rebound” di Federica Ivaldi

Complesse teorie e ampi riferimenti critico-testuali galleggiano disinvoltamente sul complicato ma affascinante tema del rapporto tra cinema e letteratura, in una delle sue infinite declinazioni. Come è influenzata la letteratura dal cinema? Federica Ivaldi prova, ben riuscendoci, a sviscerare l’interrogativo senza farsi sopraffare dalla complessità critica e teorica di questo epocale incontro artistico. Felici Editore

FILM IN DVD – Le uscite in DVD e in Blu-ray dal 15 maggio

django unchained
Tra le uscite Home Video della settimana: Love is all you need, The man from nowhere, Io so che tu sai che io so, Cofanetto Marlene Dietrich/Joseph von Sternberg, La magica voce, Blob fluido mortale Edizione Speciale, Django Unchained, La migliore offerta, Asterix e Obelix al servizio di sua maestà

FILM IN TV - Dal 19 al 25 maggio i film in tv scelti per voi

Richard Farnsworth in Una storia vera di David Lynch

Le "100 scelte" settimanali di "Sentieri Selvaggi" tra pay-tv e digitale terrestre. Tra i titoli di questa settimana vi segnaliamo: Una storia vera, L'ultimo spettacolo, Take Shelter, Salvatore Giuliano, Take Me Home Tonight, Le notti bianche. Fuori Orario tra Béla Tarr, Manuel Mur Oti e i documentari di Anna Lajolo, Guido Lombardi e Alfredo Leonardi

SPECIALE "IL GRANDE GATSBY": "Tendere le braccia più avanti, e un bel giorno..."


Baz Luhrmann ha eluso il confronto diretto con Francis Scott Fitzgerald e non ha commesso l'errore di Francis Ford Coppola. La prosa dello scrittore non può essere tradotta sullo schermo ma può essere inglobata e usata come un'arma che lavora insieme alle scenografie sgargianti e ai vorticosi movimenti di macchina. Il grande Gatsby non vuole onorare il romanzo ma il suo protagonista: la sua variazione non è la musica fuori contesto ma una forte sterzata di empatia. Il regista si unisce allo scrittore e all'eroe in una disperata ricerca di una luce verde cinematografica

CANNES 66 – “Grand central”, di Rebecca Zlotowski (Un certain regard)

grand central

Aldilà dei difetti, il film riesce a farci sentire sempre in equilibrio precario, come sospesi su un toro meccanico. Ci alletta con i miraggi di un fuori magico, per poi costringerci a stare dentro, a osservare attoniti il sangue che esce a fiotti dal cuore, dalla bocca. Il corpo è il sentimento. Come fosse un film di Audiard

CANNES 66 - Bonnie & Clyde in Texas. Ain't Them Bodies Saints, prima clip

Ain't Them Bodies Saints
"Volevo giocare con il mito del fuorilegge americano, e decostruirlo". Così David Lowery, regista di Ain't Them Bodies Saints, alla Semaine a Cannes 66. Le ispirazioni sono il cinema degli anni '70, in particolare Badlands di Malick, ma anche l'Odissea di Omero. Con Rooney Mara e Casey Affleck

CANNES 66 - Sofia Coppola e le ragazze di "The Bling Ring" aprono Un Certain Regard


Thierry Frémaux
introduce Sofia Coppola e il cast di The Bling Ring (Emma Watson, Taissa Farmiga, Katie Chang) prima della proiezione in sala Debussy di ieri sera che ha aperto ufficialmente la sezione Un Certain Regard di Cannes 2013

Box Office USA

iron man 3

The Great Gatsby non ha sconfitto Iron Man 3 ma l'adattamento del capolavoro di Francis Scott Fitzgerald ha superato i problemi di una distribuzione ritardata e si è presentato con cinquanta milioni di dollari. Il film di Baz Luhrman ha messo a segno un esordio al di sopra delle attese ed ha ipotecato un finale superiore ai cento milioni. Il superhero-movie ha mantenuto la vetta, è in linea con l'obbiettivo dei quattrocento milioni e il suo incasso worldwide ormai ha toccato il miliardo.

 

Box Office ITALIA

iron man 3
Iron Man 3
si è confermato al primo posto per la terza volta consecutiva ma il superhero-movie ha iniziato la sua parabola discendente. La nuova avventura di Tony Stark si è affermata con meno di un milione di euro e ha approfittato della scarsa consistenza degli avversari. Le nuove uscite sono state impalpabili al punto che anche Hansel & Gretel ha mantenuto la seconda posizione. Iron Man 3 ha accumulato quasi quindici milioni e ha distrutto il record italiano del franchise: l'effetto di The Avengers sta indebolendo il tradizionale ostracismo del nostro pubblico verso i film della Marvel.

 
 

"Il grande Gatsby", di Baz Luhrmann

tobey maguire, carey mulligan, leonardo di caprio e joel edgerton in Il grande Gatsby
Tutta l'essenza del cinema del regista australiano: esplosivo, senza mezze misure, continua illusione alimentata  dal 3D. Come se si accendesse il proiettore dentro un cinema all'inizio degli anni Venti. Un film immenso, dove Leonardo Di Caprio giganteggia sotto ogni aspetto, tra melodramma, ganster-movie ed euforico musical

“Post Tenebras Lux”, di Carlos Reygadas

post tenebras lux
Sarebbe meglio togliere il prima e il dopo, ovvero la prima e la terza parola, rassegnandosi a vivere nelle tenebre, nell’oscurità di una foresta, barriera tra i personaggi, Senza senso né luogo. Questo cinema non porta da nessuna parte. Ma forse è l’ unico On the Road che ci rimane. Miglior regia Cannes 65

"A Lady in Paris", di Ilmar Raag

a lady in paris
La resistenza dell'anziana Frida e la voglia di farsi accettare della 'straniera' Anna. Un gioco di coppia in cui la sublime icona del cinema francese, Jeanne Moreau/Frida, domina su tutti i fronti.  In questo avvicinamento burrascoso tra due solitudini,  si fa largo la presenza di un ex amante, catalizzatore dei sentimenti e delle scelte di entrambe