CANNES 65 - Incontro con Wes Anderson e il cast di "Moonrise Kingdom"

WES ANDERSON
Film d'apertura dell'edizione 2012, Moonrise Kingdom di Wes Anderson schiera uno dei cast più variegati e stellari della carriera del cineasta di Darjeeling Limited: Bruce Willis, Frances McDormand, Tilda Swinton e Edward Norton vanno a unirsi ai veterani del cinema di Wes come Bill Murray, Jason Schwartzman, Alexandre Despat alle musiche, Robert Yeoman alla fotografia e Roman Coppola co-sceneggiatore

CANNES 65 – “Moonrise Kingdom”, di Wes Anderson (Concorso – Film d’apertura)

moonrise kingdom
L’ennesimo piccolo cosmo di Wes Anderson, all’apparenza perfetto nelle sue regole interne, è, come sempre, un set aperto che si offre alla vita. Sembra non procedere, girare a vuoto in un’impasse, eppur si muove, mostrando, ancora una volta, come questo cinema rifiuti di farsi intrappolare nella claustrofobia manierista di una fantasia solitaria. Questo cinema è una casa vera, ancora una famiglia, che può funzionare solo nell’unione

CANNES 65 - "Roman Polanski: a film memoir", di Laurent Bouzereau (Fuori concorso)

roman polanski a film memoir
Una vita che è già un film non adeguatamente sfruttata in questo documentario dove il racconto forte del grande cineasta si perde spesso nella stanza del chalet di Gstaadt e le sue parole nei campi-controcampi dove la stessa musica di Alexandre Desplat tende a rompere quell´intimità creata solo per l´occasione. Una biografia classica dove molte fasi della sua filmografia sono attraversate velocemente

 

BLOG - [Oberhausen] figure sagome metamorfosi

 La linea che fa da (m)argine per la figura, la tensione del corpo che cerca di sfuggire al suo confine fisico, la vertigine della metamorfosi che si trasforma in desiderio d’incompiutezza e si spinge nell’abbraccio confusivo con lo sfondo. L’insistenza su questo tema di alcuni dei lavori più interessanti selezionali quest’anno per il concorso MuVi International del Festival di Oberhausen era di per sé un’incitazione a sfidare l’arroganza del limite imposto dalla forma alla figura.

Continua sul BLOG "VISIONI" di Massimo Causo

DVD - "Sherlock - Stagione 1"

Sherlock - Stagione 1Sherlock è un outcast che riconosce da lontano gli altri scarti della società, nega l'empatia, ma alla fine li osserva sempre nel dettaglio. Ed è proprio questa visione che la regia, in particolare quella di Paul McGuigan, mette in evidenza. La macchina da presa si fa lente d'ingrandimento, coglie i dettagli, si avvicina massimamente a oggetti e persone, ma, al tempo stesso, riesce a cogliere una visione d'insieme e interpretare i velocissimi voli pindarici di Sherlock attraverso le immagini. Da Medusa

DVD – “Con le migliori intenzioni”, di Bille August

con le migliori intenzioniNella Svezia della seconda decade del XX secolo, Henryk Bergman, spiantato ma tenace studente di teologia, conosce l’aristocratica Anna. Dalla loro unione nascerà Ingmar, uno dei più grandi registi del secolo scorso. Una penetrante e “svedese” panoramica della famiglia, della società, delle tensioni di quella parte di Scandinavia, nonché un importante approfondimento in chiave biografica delle vicende familiari del regista, da lui stesso sceneggiate. Da Minerva Pictures

"Dark Shadows", di Tim Burton

Johnny Depp in Dark Shadows
Quello di Burton è un viaggio nel tempo in cui la linea dominante è la messa in scena di un cortocircuito capace di mettere in comunicazione differenti materiali (horror, letteratura, commedia, rock music). Ne nasce una crasi straniante, in cui l'armonia degli elementi non volendo trovare mai l'accordo giusto, reitera l'abrasività di un contatto speculare al triangolo malato dei protagonisti, finendo con il raccontare comicamente l'incapacità dei suoi personaggi di riuscire a raggiungere un equilibrio nel mondo (cinema)

News

Tom Cruise in El Presidente?
Corteggiati dalla Warner anche Downey jr e Jay Roach
CANNES 65 - Le leggi di Nanni Moretti
Quattro regole per la giuria
CANNES 65 - Dejavu, un corto di Wong Kar-Wai
Sarà proiettato il 18 maggio sulla Croisette
CANNES 65: Pochi applausi per Wes Anderson
Moonrise Kingdom ha inaugurato il concorso
Ancora ipotesi sulla morte di Marilyn
Tre studiosi italiani riaprono il caso
È morto Donald Dunn
Celebre bassista americano e guest star in The Blues Brothers
Lo sceneggiatore di Prometheus in diretta su Twitter
Il 15 maggio David Lindelof risponderà in diretta ai fan
"Tutti i nostri desideri": aumentano le sale!
Sono 48 i cinema in cui viene proiettato ora il film di Philippe Lioret
Parker e Hudson a "Glee"
Le attrici nella quarta stagione
Cannes 65 - Completata la giuria di Un certain regard
Tim Roth presidente di giuria della sezione

Cerca nel sito

Cerca nel sito

UNKNOWN PLEASURES 6 - La coda lunga del cinema

Unknown Pleasures #6
Torna UNKNOWN PLEASURES, l'ormai classica rassegna di inediti a INGRESSO GRATUITO di Sentieri Selvaggi. Insieme a Bertrand Bonello, Ann Hui, Gus van Sant, Adrian Biniez, Monte Hellman, Yu-Chieh Cheng, in collaborazione con Atlantide Entertainment - Indie Frame tv, e al portale sul cinema asiatico Asian World. Dal 29 febbraio al 23 maggio, nella sede di via Carlo Botta 19 a Roma, alle h 20.30

100 candeline per Paramount

Paramount
A pochi giorni di distanza dalla rivale Universal, l'8 maggio la Paramount ha festeggiato i suoi primi cento anni. Oltre 3000 i film prodotti dalla major dal 1912, quando l'ungherese Adolph Zukor la fondò con il nome di Famous Player Film Corp

Sónar 2012: La Distancia di Sergio Caballero, trailer e foto

 


Nuova edizione del Sónar, Festival Internazionale di Musica Elettronica e Nuova Arte Digitale, e nuovo film del direttore artistico Sergio Caballero, un avventuroso viaggio nella steppa siberiana

CANNES 65 - De rouille et d'os, un film espressionista: parlano Jacques Audiard e Marion Cotillard

De rouille et d'os, un film espressionista: parlano Jacques Audiard e Marion Cotillard
"Il film è fisico, estremamente sensuale. Ci sono la violenza della carne - lui è un pugile - e la sensualità della carne." Così Marion Cotillard sull'atteso film diretto Jacques Audiard, De rouille et d'os, in concorso a Cannes 65

Livid di Bustillo e Maury: a caccia dell'onda francese


Non siamo ancora riusciti a vedere Livid, secondo lungometraggio di Julien Maury e Alexandre Bustillo, registi francesi di À l'intérieur, che già si predispone un remake in lingua inglese. Discutibile, come quelli annunciati di Martyrs, Old Boy e Battle Royale

 

"Voglia e Desiderio sono alla base di ogni decisione". Intervista con Philippe Lioret


Ecco un'intervista esclusiva con il cineasta, al suo secondo film consecutivo con lo strepitoso Vincent Lindon: "questo film parla di determinazione, di impegno, di amore... ". GALLERIA FOTOGRAFICA

Claudio Santamaria, Daniele Vicari. Le voci di DIAZ


Due approfondimenti su DIAZ, il potente film di Daniele Vicari sui fatti del G8 di Genova 2001: una videointervista all'interprete Claudio Santamaria realizzata da Simone Emiliani e Giovanni Bogani all'ultima Berlinale 62, e il podcast di una chiacchierata su Radio Popolare Roma con il regista, a cura di Lorenzo Cesarini e Sergio Sozzo 

 
 

BLOG - Tonino De Bernardi: vertigine di mondi distanti


Lo sappiamo: Tonino De Bernardi fa cinema come respira. Se c’è un autore che lascia “lievitare” la sua vita attraverso il cinema come fosse pane, questo è Tonino De Bernardi! Conversazione con Tonino De Bernardi sul Blog VISIONI di Massimo Causo

LETTE E RIVISTE - Hollywood UnLUCK


Dal blog del Los Angeles Times, Patrick Goldstein analizza i flop produttivi di LuckTerra NovaJohn Carter, Hugo Cabret. A volte, anche quando ci si trova in una stanza con il talento più esplosivo della galassia, bisogna saper dire di no

 
 

SERIE TV - Chi è quella ragazza? Ma è Jess!


Zooey Deschanel in gran forma, una dei volti più conosciuti e apprezzati del cinema indie americano. New Girl sì è dimostrato infine uno dei successi dell’attuale stagione televisiva statunitense, andando persino a surclassare Glee, il fiore all'occhiello del network di Rupert Murdoch fino allo scorso anno

DOCUMENTARIO – Punto Doc (gennaio/febbraio/marzo)

Vivan las antipodas
Oscar e premi nazionali, dal Cesar francese al Guldbagge svedese. I principali festival italiani ed internazionali. I premi, i link ai siti ufficiali dei documentari, i trailer.

 
 

COMICS – Moebius: che forma ha la creatività?


Sulle pagine di Métal Hurlant Moebius ha smontato (mattone dopo mattone) la costruzione classica delle storie a fumetti costruite sulla solidità della sceneggiatura, per poi ricostruirle, di volta in volta

11 proposte per il Festival di Roma


Abbiamo provato ad entrare nel merito dei contenuti di un Festival, compito che spetterebbe agli operatori del settore e soprattutto alla “bella addormentata”, ovvero la cultura cinematografica italiana. Abbiamo formulato, con sintesi estrema, 11 idee per un nuovo e rifondato Festival di Roma. Discutiamone...

 
 

LIBRI DI CINEMA - “Giappone Underground: Il cinema sperimentale degli anni '60 e '70”

Giappone UndergroundVent'anni di produzione “nascosta” giapponese, raccontati attraverso le opere di autori come Shuji Terayama, Yukio Mishima e gli epigoni di Koji Wakamatsu: fra animazione, esplorazione della sessualità, riflessioni sui limiti della rappresentazione e tentazioni verso lo splatter e l'ultraviolenza ne esce fuori un ritratto interessante, in bilico fra analisi critica e racconto di vite straordinarie. Edito da Il Foglio.

COMICS - Su fronti opposti: "Neonomicon" di Alan Moore e "Sacro Terrore" di Frank Miller


C’è tutto un mondo che separa Frank Miller e Alan Moore, e non riguarda solamente le opposte fazioni politiche alle quali appartengono. L’uscita in contemporanea dei loro ultimi lavori (dopo un lungo periodo di silenzio, per entrambi) è l’occasione per fare il punto sulle rispettive specificità artistiche, per capire come sia cambiata la loro concezione di quello stesso mezzo di comunicazione che contribuirono a rilanciare negli anni Ottanta

"Sister", di Ursula Meier

Sister di Ursula Meier
La coerenza di sguardo di Ursula Meier è tale che Sister appare l’inevitabile corollario del discorso avviato con il film d’esordio Home. Ma anche se restano alcuni limiti intrinseci di un cinema "a tesi", Sister si rivela un film più libero del precedente, in grado di superare l'impasse ideologica per scoprire i propri personaggi cogliendo nei volti quasi immobili di Kacey Mottet Scott e Léa Seydoux improvvisi guizzi emotivi, e affidandosi proprio all'istintività dei suoi interpreti per ritrovare un'umanità finora a sospetto di artificio

Low Life: parla James Gray. Tra i bohémien degli anni '20, la figura femminile e Robert Bresson


Il giornale francese Libération dedica un lungo articolo a Low Life, nuovo film di James Gray, pubblicando alcune nuove immagini in cui oltre a Joaquin Phoenix e Marion Cotillard si vede per la prima volta il personaggio di Jeremy Renner

tweet - Andrew Stanton omaggia lo scomparso Maurice Sendak


E' morto all'eta' di 83 anni Maurice Sendak, celebre autore e illustratore di libri per l'infanzia come Nel paese dei mostri selvaggi, pubblicato nel 1963. E il grande Andrew Stanton gli dedica un commosso post su Twitter 

Box Office USA


The Avengers
ha consolidato il suo formidabile incasso e ha stupito ancora. Il marvel-movie ha raccolto altri cento milioni di dollari, ha dato continuità al suo esordio da record ed ha stracciato altri due primati: è il secondo migliore week-end di tutti i tempi ed è il film più veloce ad aver distrutto il muro dei trecentocinquanta milioni. The Avengers è stato un avversario insuperabile per Johnny Depp e Tim Burton: il loro team-up di Dark Shadows è rimasto a guardare e ha debuttato debolmente.

Box Office ITALIA


Il regno di The Avengers è durato appena una settimana: Iron Man e i suoi alleati si sono ritrovati davanti un avversario inatteso e hanno dovuto capitolare. Il primo posto è stato occupato da American Pie: ancora insieme che ha ricevuto un'accoglienza sorprendente e ha vinto una sfida al fotofinish sulla linea dei due milioni e quattrocentomila euro. Il superhero-movie si consola con il record americano e con i quattrodici milioni complessivi italiani: l'obiettivo di Spider-Man 2 è sempre più vicino.

 
 

Nell'abisso degli occhi


Acque che si frangono contro l’ossessione della mente e dell’animo e contro il limite del corpo, unica terra conosciuta. Finis Terrae. E da qui in poi è tutto acqua. E già in The Abyss James Cameron lasciava che l’acqua riempisse anche l’unico, esile, spazio rimasto, dentro il quale era ancora possibile respirare, annegando il corpo amato, negandogli l’aria e lasciando che fosse l’acqua a invaderne il corpo

"Chronicle", di Josh Trank


Chronicle
prende le distanze dalla superficialità del found footage odierno, utilizzando questa tecnica per mettere in scena un vero e proprio “diario del desiderio” del suo protagonista. La macchina da presa come estensione fisica e concreta della mente e della volontà, in un racconto di formazione permeato dalla necessità di vivere e scoprire il mondo. Per raccontarlo, e quindi condividerlo.

"The Avengers", di Joss Whedon


In una pellicola superblindata e ultracalcolata, Bruce Banner / Hulk si rivela come l'unico appiglio di salvezza del cinema, con una gratuità d'azione e una imprevedibilità di traiettoria che ci paiono benedette. Con tutta l'evidenza urlata dell'effetto 3D, il puro segno grafico probatorio di post-produzione. Il suo verde digitale resta una nota stonata sullo schermo, il cinema continua meravigliosamente a non sapere bene come contenerlo