VENEZIA 67 – “In Parlamento c’è chi ha fatto peggio di Vallanzasca”

michele placido

Il film di Michele Placido irrompe al Lido e certamente non poteva passare inosservato. Addirittura è stato attaccato preventivamente da alcuni politici e parenti delle vittime di uno dei più discussi fuorilegge degli anni ’70, Renato Vallanzasca, padrone indiscusso della criminalità milanese. Fuori Concorso, Vallanzasca – Gli angeli del male, è una rilettura del personaggio e di quel periodo storico del nostro Paese

VENEZIA 67 – “Vallanzasca, gli angeli del male” di Michele Placido (Fuori Concorso)

Vallanzasca è un cinema fatto di materia, di corpi feriti, colpiti a morte, persino spappolati dall’auto che gli passa sopra fino a sentirne lo scricchiolio delle ossa che si rompono. E’ una furia umana che sembra avvolgere ogni cosa, ogni momento, ogni situazione. C’è sempre il sangue che scorre a fiumi, la violenza che genera violenza, ma dentro il grande contenitore d’impianto cinematografico Doc. Placido realizza il suo “Nemico pubblico”, cinema spettacolare/emozionale che ci racconta come potrebbe essere il cinema italiano…

VENEZIA 67 - "Gus Van Sant mi ha insegnato a lasciare una storia libera di raccontarsi da sè". Incontro con Casey Affleck

casey affleckCasey Affleck accompagna al Lido I'm still here. The Lost year of Joaquin Phoenix, presente a Venezia 67 nella sezione fuori concorso, e racconta il suo debutto alla regia a partire dall'illuminazione ricevuta sul set di Gerry, di Gus Van Sant, a proposito della libertà espressiva,  la sua amicizia con Joaquin Phoenix e il "ritratto empatico" che ha voluto realizzare con lui

VENEZIA 67 – “Detective Dee and the Mystery of Phantom Flame”, di Tsui Hark (Concorso

detective dee and the mystery of phantom flame

Tsui Hark racconta la sua parabola sul potere e la giustizia, per dire, ovviamente, che l’uno può trovare fondamento solo nell’altra. Ma ovviamente non è (solo) questo che gli interessa. E’ piuttosto costruire la coreografia adatta all’incoronazione a venire, girare il film quasi come fosse lo spettacolo cerimoniale. All’inseguimento di John Woo sul terreno dell’eccesso, ben oltre tutti gli altri

LIBRI DI CINEMA – “Tarkovskij. La nostalgia dell’armonia”

Tarkovskij. La nostalgia dell’armoniaRiportare alla luce la “smagliante bellezza” delle opere di Tarkovskij, grande cineasta incomprensibilmente scivolato da troppo tempo nell’oblio. Questo è lo scopo del bel libro di Francesca Pirani, che ripercorre l’opera del regista attraverso l’analisi di tre dei suoi film più importanti.

DOCUMENTARIO – Punto Doc (luglio/agosto)

  Due mesi ricchi di festival: Genova, Senza Frontiere, Ischia, Roma Fiction Fest, Locarno, Cervinio CineMountain. Tutti i premi e le anteprime. Tanti nuovi documentari e i trailer. Le ultime recensioni di Sentieri Selvaggi: Afghanistan, sur le piste des dollars; Stones on exile; Che fine ha fatto Osama Bin Laden?; Io sono Tony Scott; Prodigal Sons; North Face; Urlo. E tante altre novità e curiosità dal mondo del documentario

VENEZIA 67 - "Promises Written in Water", di Vincent Gallo (Concorso)

Vincent Gallo promises written in waterTerza straordinaria opera dell'attore statunitense che è insieme anatomica e ha la passione e la disperazione di un rapporto sessuale. La macchina da presa sta attaccata ai corpi, li segmenta e, attraverso un granuloso bianco e nero, recupera il cinema sperimentale underground statunitense di fine anni '50 e l'impeto di John Cassavetes nella ripetizione dei gesti, nella visione anatomica delle figure, del cinema come seduta terapeutica imprenscindibile. Un cinema che scuote, sconvolge, che non lascia scampo

News

VENEZIA 67 - "Bollywood non tira"
Il festival snobba il film Fuori Concorso indiano Raavan
VENEZIA 67 - "Il Risorgimento al Lido..."
Gianfranco Pannone anticipa Mario Martone  
VENEZIA 67 - Il fossato a sorpresa
The Ditch (Il fossato) di Wang Bing è il film a sorpresa    
VENEZIA 67 - Il Lungo respiro di Brunello Rondi
Curato da Stefania Parigi e Alberto Pezzotta, l'8 settembre alla Mostra
VENEZIA 67 - Le foto di Kubrick
A Palazzo Cavalli Franchetti fino al 14 novembre
Venezia 67 - "Vacanze di Natale" cult a Venezia
Attesi Christian De Sica e il produttore Aurelio De Laurentiis
Venezia 67 - Turturro scatena il Lido
Un'ovazione accoglie e saluta la proiezione ufficiale di Passione
Venezia 67 - Napoletani in corto
Stasera alla Villa degli Autori
Venezia 67 - Dove vanno le Film Commission?
Prospettive e potenzialità: un incontro sul tema
Venezia 67 - Arriva Nichi Vendola
Stasera alla Villa degli Autori

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VENEZIA 67 - Tarda Estate: videointervista ai registi Marco De Angelis e Antonio Di Trapani

tarsa estate marco de angelis antonio di trapani venezia 67 controcampo italiano
Marco De Angelis e Antonio Di Trapani sono i due autori di Tarda estate, presentato a Venezia nella sezione Controcampo
italiano
. Tarda estate è un film che nasce dall’amore, condiviso tra i due autori, per la cultura del Giappone e già
nel suo titolo riecheggiano i titoli dei film dal grande maestro Yasujirô Ozu.

VENEZIA 67 - Lo Speciale di Onde Selvagge / 2


Stefano Fornari
, fashion designer di Carta & Costura, ha commentato e giudicato per noi lo stile e l'eleganza delle star che sono sfilate sul red carpet di questa prima metà di Venezia 67. Simone Emiliani si focalizza invece su La Situazione Comica (1937-1988), la retrospettiva dei 'classici' riscoperti del cinema comico nostrano, a cura di Marco Giusti, Domenico Monetti e Luca Pallanch. Aldo Spiniello analizza la prima settimana di kermesse al Lido. ASCOLTA IL PODCAST

VENEZIA 67 - Le foto rubate (2)

Spettatori davanti alla biglietteria del Lido: perplessi...

Spettatori davanti alla biglietteria del Lido: perplessi.

Antonio Capuano e L'amore buio a Venezia 67

L'amore buio, Antonio Capuano

Antonio Capuano e il cast al completo intervengono dopo la proiezione alle Giornate degli Autori del film L'amore buio.

Filmcritica, sessant'anni a Venezia

Edoardo Bruno, rigorosamente in video a bassa risoluzione (contrappunto all'alta risoluzione del pensiero), racconta la sua Filmcritica a Venezia 67

VENEZIA 67 - Le foto rubate

Il regista  filippino Lav Diaz, quest'anno nella giuria di Orizzonti, a Venezia 67

Una galleria inaugurata dal sorriso aperto di Lav Diaz, regista filippino presente quest'anno a Venezia come membro della giuria di Orizzonti.

LIBRI DI CINEMA - "Francis Ford Coppola: Apocalypse Now"


Il libro di Paolo Jachia, per Bulzoni Editore, si presenta come un lavoro articolato e “teoricamente” ineccepibile, ma nello stesso tempo chiaro ed esaustivo. Un testo che soddisfa in pieno il lettore interessato ad una visione più consapevole dell’immortale capolavoro di Coppola che continua ad affascinare e stupire ogni tipologia di spettatore

TELEFILM – 24: The final countdown

24 stagione 8
Jack Bauer, l'ultimo adrenalinico giorno arriva su FX. Siete pronti? Un’anticipazione dal numero di settembre di TelefilmMagazine

 
 

MOVIEGAMES - Alien vs. Predator

predator
Il maggiore punto di forza di questo gioco risiede nella pluralità di scelta che ci viene offerta all’atto di intraprendere la nostra avventura.  E’ possibile, infatti, optare a nostro gusto se affrontare la situazione nella divisa di un Marine, nella dura scorza dell’Alien o nella squamosa pellaccia del Predator. In poche parole è come avere tre giochi in uno, tante sono le particolarità di ogni singolo personaggio. Articolo a cura di www.iniziopartita.it

LIBRI DI CINEMA - "Terence Hill & Bud Spencer"

giuseppe colizzi
Francesco Carrà dedica questa bella e appassionante monografia al regista, sceneggiatore e produttore romano Giuseppe Colizzi, autore di alcuni dei migliori spaghetti western della storia del cinema italiano (Dio perdona... io no!, I quattro dell'Ave Maria e La collina degli stivali) e dei cult movies Più forte, ragazzi! e Arrivano Joe e Margherito, nonché famoso per essere stato l’“inventore” della coppia Bud Spencer-Terence Hill. Falsopiano

 
 

LIBRI DI CINEMA – “Michael Moore”

michael moore, castoro
L’uomo di Flint raccontato in poco più di 100 pagine, per la collana Castoro Cinema. Dall’ infanzia orgogliosamente working-class alle spalle del colosso automobilistico americano General Motors ai primi passi nel guerrilla journalism, fino all’ascesa nel cinema, agli insuccessi e soprattutto ai clamorosi successi che hanno fatto di lui un icona pop e populista, decretando una nuova vita per il documentario

LIBRI DI CINEMA - "Il cinema dopo il cinema"


Il cinema americano dell’ultimo decennio è talmente permeato dagli avvenimenti, dalle ossessioni e dalle contraddizioni degli anni Duemila da assumere caratteristiche specifiche: Roy Menarini le individua attraverso dieci itinerari, accostando efficacemente riflessioni sull’evoluzione di determinati generi, sugli autori fondamentali del decennio e su alcune costanti della produzione hollywoodiana degli ultimi anni. Le Mani

 
 

MOVIEWEB - Il 'nuovo mondo' sul web

portraits du nouveau monde
Documentari, reportage cross-media, una finesta aperta dal web sul mondo che cambia. Il progetto online Portraits du nouveau monde firmato France5  

HORROR - Zombies of Mass Destruction

Zombies of Mass Destruction
In un paesino nella provincia americana, un virus letale trasforma gli uomini in zombi, e la carneficina diventa metafora del razzismo e della paura di attacchi terroristici. Il tutto, mentre il sangue scorre a fiumi. Un piccolo e vivace horror indipendente, diretto da Kevin Hamedani, tra splatter, citazioni e parodia
 
 

VENEZIA 67 - “20 sigarette”, di Aureliano Amadei (Controcampo italiano)

20 sigarette a nassirya
Il regista Aureliano Amadei mette in scena lo stralcio di vita che aveva raccontato in precedenza nel romanzo 20 sigarette a Nassirya, la propria storia, quella di un giovane aiuto regista catapultato, per caso, in una guerra che non gli appartiene, e che lo cambierà per sempre

FILM IN SALA - Le uscite al cinema dal 3 settembre

sylvester stallone sul set de i mercenari - the expendables
Sono in questi giorni nelle sale: I mercenari - The expendables, di Sylvester Stallone; Karate Kid - La leggenda continua, di Harald Zwart; Miral, di Julian Schnabel; Somewhere, di Sofia Coppola; L'amore buio, di Antonio Capuano; Amore a mille...miglia, di Nanette Burstein; 20 sigarette, di Aureliano Amadei (dall'8/09)

FILM IN DVD - Le uscite in DVD e in Blu-ray dal 7 settembre

oltre le regole ben foster woody harrelson
Tra le uscite Home Video della settimana: Dieci inverni, Perdona e dimentica, Operazione Spy Sitter, Cofanetto Keaton a rotta di collo, Notte italiana, Oltre le regole, La vita è una cosa meravigliosa, L’anno scorso a Marienbad, Lynch „One“, From Paris with Love, Cofanetto I racconti del Brivido, Misure straordinarie, Non è il messia – E’ un ragazzaccio, Scontro tra titani

VENEZIA 67 - "Vincent Gallo è un animale in fuga solo contro il mondo". Incontro con Jerzy Skolimowski e Jeremy Thomas

jerzy skolimowskiIl regista polacco Jerzy Skolimowski accompagnato da Jeremy Thomas (produttore spesso coraggioso, a lui dobbiamo tra i tanti film Crash di David Cronenberg) presenta alla stampa Essential Killing, film selezionato tra i titoli in concorso e interpretato da un  Vincent Gallo "solo contro tutti", uomini e paesaggi ostili

VENEZIA 67 – “Hai paura del buio”, di Massimo Coppola (Settimana della critica)

hai paura del buio?

Massimo Coppola è fin troppo consapevole di inscriversi in territori ultrabattuti dal nostro cinema, ed ha l’intelligenza di utilizzare tutta questa sovrastruttura preesistente come una sorta di acquario dove far nuotare due esistenze “attualissime”

Street art per Joaquin Phoenix

street art Sono stati avvistati per le strade di New York, Los Angeles, San Francisco, Boston e in altre grandi città americane questi ritratti che rappresentano il nuovo volto barbuto e spettinato di Joaquin Phoenix. Potrebbe trattarsi di una campagna di guerrilla marketing per promuovere I'm Still here. The lost year of Joaquin Phoenix,  il film di Casey Affleck che vedremo a Venezia 67 e che uscirà nelle sale USA il 10 settembre

The Next Three Days di Paul Haggis. Il trailer

The Next Three Days di Paul Haggis, con Russell Crowe & Elizabeth Banks Paul Haggis torna alla regia a distanza di 3 anni da Nella valle di Elah con The Next Three Days. Protagonisti Russell Crowe, Elizabeth Banks, Liam Neeson, Olivia Wilde e il rapper RZA. Si tratta di un remake della pellicola francese del 2008 diretta da Fred Cavayé, Pour Elle (galleria fotografica) con Vincent Lindon e Diane Kruger.

Box Office ITALIA

Shrek conquista la vetta della classifica
Come al solito, il compito di aprire la stagione è toccato ad un film d'animazione. Questa volta è stato Shrek a riportare il pubblico nelle sale e a resettare i parametri della classifica verso l'alto. I suoi tre milioni e mezzo gli hanno fatto guadagnare la vetta, ma fanno pensare ad un cedimento del franchise, che ha perso tre milioni rispetto a L'era glaciale 3 e uno rispetto a Kung Fu Panda, gli antipasti del 2009 e del 2008.

Box Office USA

George Clooney e Violante Placido in The American di Anton Corbijn
L'autunno è piombato sul mercato americano e lo ha fatto cadere nel tradizionale letargo di fine stagione. La prima delle tante sfide tra outsider è stata vinta da The American di Anton Corbijn, che l'ha spuntata su un terzetto che lo vedeva sfavorito. L'action d'autore l'ha spuntata su Machete di Robert Rodriguez e su Going the Distance, che ha fallito nonostante la presenza di una specialista della commedia romantica come Drew Barrymore.

 
 

"I Mercenari - The Expendables", di Sylvester Stallone

sylvester stallone i mercenari the expendables
Film ossessionato dal dovere del ritorno, dal ritorno come unica scelta possibile, The Expendables è Stallone che ammette di aver bisogno di armi, un piccolo esercito di escrescenze degli arti del proprio corpo stanco, indebolito e "non più così veloce": non il film corale che ci si aspetterebbe, ma sotto la patina ironica un'opera dannatamente seria, perché racconta di un Cinema in via d'estinzione che può dare la vita, la morte, e donare la resurrezione dei corpi. Pochi centimetri al di sopra del cuore

"Somewhere", di Sofia Coppola

somewhere
Come in Lost in Translation il tempo perde i propri limiti. Un attore, una figlia e un viaggio tra le location di Los Angeles che potrebbero essere anche frammenti di un diario intimo ma anche i segni di un viaggio allucinato che non ha inizio e non ha fine. Grandissima vicenda di fuga negata dunque, come nel cinema statunitense degli anni Settanta, permeata dai colori di Harris Savides, dove il sogno momentaneo è quello dell'unica realtà concreta, quello del rapporto con la figlia

“Miral”, di Julian Schnabel

Miral Julian Schnabel Quello di Schnabel è uno sguardo del tutto alieno, quasi di un extraterrestre che, catapultato in un mondo assurdo e folle, cerca di carpirne, comunque, gli aspetti forti delle emozioni e i pochi brandelli di lucidità. E, con tutta la forza d’impatto dell’immaginario cinematografico dominante, Schnabel racconta qualcosa di meraviglioso dentro un “mondo d’orrore”, un piccolo giardino dell’Eden dentro il campo di concentramento della Palestina del 900. Quasi una cartolina d’impegno per il Presidente Obama...
 
 
 
 
 
 

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