CANNES 66 – “The Immigrant”, di James Gray (Concorso)

the immigrant
L’odissea continua… James Gray ci risucchia nelle oscurita', assorbe le nostre anime in eterno, partendo dall’isola di Ellis nella baia di New York. Ma dal nero si ritorna rigenerati, non corpi estranei ai territori del sensibile. Meraviglioso figlio stelle e strisce che compenetra il sogno europeo in quello americano. Padrone della notte, immerso in questo liquido dionisiaco che ci stordisce la mente... e la fantascienza si dischiude  

CANNES 66 - Incontro con James Gray, Marion Cotillard e Jeremy Renner per "The Immigrant"

James Gray e Joaquin Phoenix sul set diThe Immigrant

Il regista statunitense a Cannes per la sua quarta volta in concorso per presentare il suo ultimo film assieme agli interpreti e al direttore della fotografia Darius Khondji. Assente Joaquin Phoenix a cui, come ha detto lo stesso cineasta "gli sarebbe piaciuto molto essere presente ma era impegnato sul set di un altro film"

CANNES 66 - Sentieri Selvaggi va a Tristan de Cunha con Adriano Valerio


Il regista è uno dei due italiani in concorso nella sezione dei Cortometraggi di Cannes 2013 assieme a Ophelia di Annarita Zambrano, ma "37°4 S" non è l'unico suo progetto: in lavorazione c'è anche un lungo chiamato semplicemente Tristan. Sentieri Selvaggi intervista l'autore su fascinazione e memoria legate a quest'isola sperduta nell'Atlantico, e su come il cinema possa raccontare per immagini le esistenze di chi su quell'isola continua a viverci

CANNES 66 – “Max Rose”, di Daniel Noah (Fuori concorso – Séances spéciales)

max rose

Il fulcro di tutto il fulm è il corpo consegnato alla storia di Jerry Lewis, di nuovo protagonista al cinema dopo un’assenza che si protraeva dalla metà degli anni ’90. Noah gli sta attaccato addosso, stringe su di lui, gli dedica primi piani anche quando non ce n’è bisogno. Come se intravedesse in quel corpo e in quel volto, prossimi ai novant’anni, gli unici appigli in grado di salvare dal naufragio

Blu-ray - "Ted", di Seth MacFarlane

tedCome Paul, Ted è disseminato di macerie della memoria che creano un universo parallelo e atemporale, dove il Cinema ri-visita se stesso fino a immaginare una dimensione alternativa. Con l'orsetto Ted e Mark Wahlberg, che si dividono a suon di battute scorrettissime la loro land of the lost. Edizione Blu-ray edita da Universal di ottima qualità, capace di rendere giustizia ad uno dei maggiori successi commerciali della passata stagione

DVD – “Jack Reacher – La prova decisiva”, di Christopher McQuarrie

jack reacherContinua il sodalizio artistico tra Christopher McQuarrie e Tom Curise. Dopo Operazione Valchiria e Mission: Impossible – Protocollo Fantasma, i due si ritrovano sul set del thriller Jack Reacher – La prova decisiva. Film tratto dall’omonimo romanzo di Lee Child, vede Cruise nella doppia veste di protagonista e produttore. Con un buget da 60 milioni di dollari McQuarrie dirige un film costruito attorno alla figura dell’enigmatico Jack Reacher. Un DVD Universal Pictures

CANNES 66 – Nel blu, dipinto di blu

only god forgives

Un attimo prima che l’azione parta, nessuno si muova e tutto taccia. Refn chiede all’intera troupe di restare in silenzio assoluto e di ascoltare insieme a lui quel silenzio (orientale). Nessuno si muova, lo spillo della luce ci potrebbe trafiggere a morte. Il loop riparte, era soltanto singhiozzante in Drive…          

News

CANNES 66 - Il premio " Gillo Pontecorvo" a Diego Quemada-Diez
La Juala de Oro, nella sezione "Un Certain Regard", ottiene l'importante riconoscimento
Tim Burton dirigerà Big Eyes
il biopic sugli artisti Margaret e Walter Keane
CANNES 66 - "Cahiers du Cinema" maltratta Sorrentino
La nota rivista di critica cinematografica polemizza con il regista italiano
Sean Penn è Gunman
Un film tratto da La position du tireur couche
Negli store arrivano gli ebook di "Sentieri Selvaggi"
 I primi due ebook, dedicati a Mario Bava e a Dario Argento, sono disponibili in formato Kindle ed epub in vari store
Giovanni Bogani vince il premio "Renzo Montagnani'"
La cerimonia si è tenuta mercoledi' sera a Firenze
CANNES 66 - Kechiche balza in testa
Per la stampa francese, e non solo, La Vie d'Adele, al momento, e' il miglior film
CANNES 66 - L'italiano "Salvo" vince la Semaine de la Critique
Il premio della sezione dedicata alle opere prime assegnato a Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
Sean Penn in Inherent Vice di P.T. Anderson?
Nel nuovo film tratto dall'ultimo romanzo di Thomas Pynchon
Sorrentino accusato di plagio
Lo dice il fotografo Pizzi, coautore di Cafonal

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SS MAGAZINE Sentieri selvaggi Magazine n. 07 maggio 2013

SSMagazine n. 07 Michele Placido

E' on line il nuovo numero di Sentieri selvaggi Magazine. Puoi scaricare gratuitamente il numero QUI. Questo mese: Speciale su Michele Placido, con una lunga conversazione con il regista de Il cecchino. Interviste a Apichatpong Weerasethakul e Raymond Depardon. Profili su Claudia Carlinale e Channing Tatum.

"Oltre le colline": il trailer del film. In DVD il film di Cristian Mungiu

Distribuito da BIM, arriva in vendita dall'8 maggio il DVD di Oltre le colline, il film di Cristian Mungiu, premiato a Cannes 2012 per la Migliore Interpretazione Femminile e la Migliore Sceneggiatura.

ASIAN FILM FESTIVAL A ROMA 2013 - UPDATED!


PROGRAMMA AGGIORNATO. Terza edizione per la rassegna di Sentieri Selvaggi che offre agli appassionati romani una selezione di alcuni tra i titoli più significativi dell'Asian Film FestivalDal 10 al 31 maggio prossimi, ogni venerdì sera alle h 20.30 nella nostra sede di via Carlo Botta 19, a INGRESSO GRATUITO: Kitano, Miike, Mendoza, Wang Bing 

CANNES 66 - Le videogiornate di Sentieri Selvaggi [7]

 


Simone Emliani
racconta la giornata a Cannes 2013, con il passaggio dei film di Nicolas WInding Refn, JC Chandor/Robert Redford, Stephen Frears, e un nuovo toto-Palma...

CANNES 66 - Roman Polanski presenta "Weekend of a Champion"

roman polanski
Roman Polanski
introduce la proiezione a Cannes 2013 del documentario di Frank Simon Weekend of a Champion, racconto dell'amicizia ritrovata tra il grande cineasta e la vecchia gloria della Formula Uno Jackie Stewart, che Polanski aveva immortalato in un ritratto documentaristico del 1971

CANNES 66 - Lola Creton, Vincent Lindon, Claire Denis e Chiara Mastroianni presentano "Les Salauds"


Thierry Frémaux
presenta cast (tra cui Lola Creton, Vincent Lindon, Alex Descas, e Chiara Mastroianni) e l'autrice, Claire Denis, di Les Salauds (Bastards), proiettato in sala Debussy a Cannes 2013 per la sezione Un Certain Regard

 

“Epic – Il mondo segreto”. Incontro con Lillo & Greg, Maria Grazia Cucinotta e Francesco di Giacomo

lillo e greg per Epic

All'interno dell'Orto Botanico di Roma si è svolto l'incontro per il film d'animazione in 3D “Epic – Il mondo segreto”, diretto da Chris Wedge, già regista de “L'Era Glaciale”. Presenti, in vesti di doppiatori, Lillo & Greg, Maria Grazia Cucinotta e Francesco di Giacomo. L'uscita del film, distribuito dalla 20th Centuty Fox, è prevista per il 23 maggio.

SPECIALE "IL GRANDE GATSBY": "Tendere le braccia più avanti, e un bel giorno..."

Il grande Gatsby
Baz Luhrmann ha eluso il confronto diretto con Francis Scott Fitzgerald e non ha commesso l'errore di Francis Ford Coppola. La prosa dello scrittore non può essere tradotta sullo schermo ma può essere inglobata e usata come un'arma che lavora insieme alle scenografie sgargianti e ai vorticosi movimenti di macchina. Il grande Gatsby non vuole onorare il romanzo ma il suo protagonista

 
 

Carlo Monni, Firenze e Benigni

Carlo Monni

se n’è andato in silenzio. Era amato da tutti, nella sua città. Aveva iniziato con Roberto Benigni, poteva sfruttare il successo del suo amico per ritagliarsi una nicchia di denaro, di comodità, di benessere. Non lo ha mai fatto. Ha preferito vivere come voleva lui, nella sua Firenze, un bicchiere di vino, un piatto di spaghetti la sera. 

SPECIALE "IL GRANDE GATSBY" - Green Light

speciale il grande gatsby - green light
Gli occhiali della Valle delle Ceneri e la luce verde di East Egg sono i simboli della pulsione scopica attraverso cui Luhrmann legge il romanzo di Fitzgerald. Il sogno di Gatsby è lo stesso del cinema: cancellare il tempo, sopravvivergli. Senza soccombere alla devozione, la sua lettura esplicita la visionarietà del romanzo, con le parole che si materializzano sullo schermo

 
 

Baz Luhrmann - Spectacular, spectacular

Il grande Gatsby di Baz Luhrmann
Ha un cuore il cinema di Baz Luhrmann? È il dubbio che da sempre accompagna una filmografia cheprivilegia lo scintillio della superficie. Il mantra dei bohémien di Moulin Rouge è anche il  credo di un autore che, senza timore di sfidare Shakespeare e Fitzgerald de Il grande Gatsby, sembra vedere il mondo solo attraverso la lente dello spettacolo e quella debordante, ma a suo modo pudica

Leonardo Di Caprio: escape from Candyland

leonardo di caprio

Dal fatidico incontro con il padre/De Niro in This Boy's Life a Il Grande Gatsby, ha incarnato la parabola del figlio americano fragile e insicuro in un corpo che riflette l’immagine di perfezione, stupefazione e mutevolezza identitaria: l’ultimo vero divo partorito dalla Hollywood novecentesca e il primo body of lies di quella del nuovo millennio…

 
 

CinemAsia - Autori emergenti coreani

December

Quattro film, documentari e di finzione, che rappresentano il costante spirito di rinnovamento del cinema coreano: Grandma – Cement Garden, Groggy Summer December e My Place prospettano approcci inediti, con uno sguardo indipendente e a basso budget sul mondo. La rubrica è a cura di www.asiaexpress.it

Bruce Willis: il tempo (non) inganna

Bruce Willis in Trappola di cristallo

Padre putativo di una generazione testosteronica eppure ancora troppo sottomessa all’impero del corpo, ha aderito a centinaia di combattimenti veicolando un’idea vintage ed evergreen: contro il dominio intrusivo e spocchioso della tecnologia, lanciare la prima cosa che capita a tiro può diventare un’arte. In sala con Fire with Fire

 
 

LIBRI DI CINEMA – “Effetto rebound” di Federica Ivaldi

Complesse teorie e ampi riferimenti critico-testuali galleggiano disinvoltamente sul complicato ma affascinante tema del rapporto tra cinema e letteratura, in una delle sue infinite declinazioni. Come è influenzata la letteratura dal cinema? Federica Ivaldi prova, ben riuscendoci, a sviscerare l’interrogativo senza farsi sopraffare dalla complessità critica e teorica di questo epocale incontro artistico. Felici Editore

CANNES 66 - "Les Apaches", di Thierry de Peretti (Quinzaine des Réalisateurs)

Più che pregevole pellicola francese girata in Corsica. Un piccolo furto in una villa borghese innesca una spirale di sospetto e di paura che presto vira in tragedia: la prevedibilità del meccanismo drammaturgico viene però scavalcata da un notevole lavoro con gli attori

CANNES 66 – “Nebraska”, di Alexander Payne (Concorso)

nebraska

Payne, come sempre, si limita all’essenziale, senza trovare mai l’affondo, la scena decisiva. Ma indovina, comunque, momenti di divertimento irresistibile e di pura nostalgia, anche grazie agli interpreti. E non finiremo mai di benedire dio, per aver ritrovato due magnifiche facce di schiaffi come Bruce Dern e Stacy Keach

CANNES 66 - Nebraska. Alexander Payne, ancora on the road. Foto e clip

CANNES 66 -  Nebraska. Alexander Payne, ancora on the road

Foto, poster e la prima clip di Nebraska: un nuovo road movie per il regista statunitense, in concorso a Cannes 66. Protagonisti un padre impenetrabile e alcolizzato (Bruce Dern) e un figlio insicuro (Will Forte).

CANNES 66 -"Ogni religione ha il suo manuale": We Are What We Are di Jim Mickle, foto e clip

 We Are What We Are di Jim Mickle

Come ogni famiglia, quella dei Parkers, costituita dal patriarca Frank, nasconde un segreto... Ecco le nuove immagini e la prima clip dal nuovo horror del regista, remake del bell'esordio messicano Somos Lo Que Hay

Box Office USA

star trek into darkness

Star Trek: Into Darkness ha debuttato al primo posto con ottanta milioni di dollari ma non può essere salutato come un esordio entusiasmante. Le nuove avventure dell'Enterprise hanno solo pareggiato il risultato del reboot del 2009: gli investimenti sono aumentati e l'obbiettivo minimo di superare il riferimento del primo capitolo è stato subito mancato. Le buone notizie arrivano di nuovo da Iron Man 3: il marvel-movie è entrato nel club dei film da un miliardo di dollari e può crescere ancora.

Box Office ITALIA

iron man 3
Iron Man 3
si è confermato al primo posto per la terza volta consecutiva ma il superhero-movie ha iniziato la sua parabola discendente. La nuova avventura di Tony Stark si è affermata con meno di un milione di euro e ha approfittato della scarsa consistenza degli avversari. Le nuove uscite sono state impalpabili al punto che anche Hansel & Gretel ha mantenuto la seconda posizione. Iron Man 3 ha accumulato quasi quindici milioni e ha distrutto il record italiano del franchise: l'effetto di The Avengers sta indebolendo il tradizionale ostracismo del nostro pubblico verso i film della Marvel.

 
 

"Fast and Furious 6", di Justin Lin

Fast and Furious 6
In questo sesto capitolo sembra insinuarsi una spaccatura definitiva tra il sentimento e il meccanismo a vantaggio del primo. La famiglia come religione. Atto estremo per saltare da un carro armato o da un ponte e abbracciare in volo la propria amata, salvarle la vita, rinfrescarle la memoria e il passato

“La grande bellezza”, di Paolo Sorrentino

la grande bellezza
L’intera concezione della messinscena racconta in maniera lampante di una mancata presa di posizione e di una abissale trasparenza. Il dramma piu’ tremendo e' la sua latente mancanza di ambizione, nascosta dalla carta da parati d’oro intarsiata e barocca: un film piccolo piccolo gonfiato fino all’esasperazione come le polifonie vocali della colonna sonora

"Il grande Gatsby", di Baz Luhrmann

tobey maguire, carey mulligan, leonardo di caprio e joel edgerton in Il grande Gatsby
Tutta l'essenza del cinema del regista australiano: esplosivo, senza mezze misure, continua illusione alimentata  dal 3D. Come se si accendesse il proiettore dentro un cinema all'inizio degli anni Venti. Un film immenso, dove Leonardo Di Caprio giganteggia sotto ogni aspetto, tra melodramma, ganster-movie ed euforico musical