BERLINALE 60 – "Apart Together", di Wang Quan'an (Concorso)

apart togetherApart Together è una storia d’amore e di attese, di illusioni e disillusioni. Liu Yansheng e Qiao Yu-e si sono amati, ma la guerra li ha divisi.  Per 50 anni hanno vissuto seguendo direzioni diverse, lui con una moglie in Taiwan, lei con una famiglia numerosa in Cina.
Ora che Liu ha la possibilità di tornare a Shanghai, decide di recarsi da Qiao per convincerla a raggiungerlo a Taiwan e a vivere con lui la vecchiaia. Lei sarebbe felice di seguire il suo amore e preoccuparsi della propria felicità, dopo aver dedicato la sua vita ad un uomo buono, ma che non ha mai amato, ed essersi presa cura dei figli, ormai adulti ed autonomi.
Il film si apre con un momento di vita familiare in un quartiere povero di Shanghai. La casa di Qiao non è grande, ma è ricca di vita. Tutti i componenti aiutano a tagliare le verdure e a preparare gli ingredienti, qualcuno assaggia, altri chiacchierano e persino la responsabile del quartiere organizza un comitato di benvenuto per lo straniero. Il marito Lu Shanming acquista dei costosi granchi in segno di rispetto per l’ospite e tutti sembrano accogliere l’uomo da Taiwan con gentilezza.
Un gesto che riflette anche un tentativo di apertura nei rapporti tra Cina e Taiwan.
Ma l’atmosfera cambia drasticamente quando l’ex-soldato rivela le proprie intenzioni.
Il regista Wang Quan'an che con il precedente Il matrimonio di Tuya, ha vinto proprio qui a Berlino l’Orso d’oro nel 2007, dipinge con delicatezza e poesia una storia d’amore che tenta di resistere al passare del tempo, ai cambiamenti ineluttabili della Cina contemporanea e all’egoismo umano.
Attraverso primi piani e inquadrature fisse, la macchina da presa coglie quegli sguardi e quei gesti che rivelano la forza dei sentimenti dei due anziani protagonisti. Un legame che cresce nel silenzio e nella rievocazione dei ricordi.
L’interpretazione dei tre attori principali sostiene il peso dell’intero film, insieme con il luogo che li accoglie e li respinge: Shanghai, che il regista ha dichiarato essere metropoli-simbolo dell’intera Cina contemporanea. Una città profondamente modificata, come le vite dei due protagonisti, un microcosmo diviso in cui gli estremi convivono: moltitudine e solitudine, povertà e ricchezza, tradizione e modernità, sogno e rassegnazione.
Apart Together racconta così la voglia e l’impossibilità di opporsi allo scorrere del tempo e ai cambiamenti, e ha il pregio di offrire uno sguardo onesto e disincantato sulla condizione umana.