Le star di 12 anni schiavo boicottano l'Italia

La polemica che sta accompagnando la promozione italiana di 12 anni schiavo sembra non avere fine. Nonostante le scuse ufficiali della BIM Distribuzione in merito alla discutibile scelta di realizzare manifesti del film diretto da Steve McQueen con le immagini delle star bianche Brad Pitt e Michael Fassbender a scapito di quella del meno conosciuto attore protagonista Chiwetel Ejifor, inglese di colore in rampa di lancio verso la candidatura all'Oscar, gli attori del film hanno deciso di non andare all'anteprima italiana che si è tenuta al Festival di Capri.
L'attrice kenyana Lupita Nyong'o (in una immagine del film) era infatti l'uinco nome atteso all'isola per presenziare alla proiezione ma ha disdetto all'ultimo momento, forse per dare un ulteriore segnale di protesta nei confronti dell' "incidente diplomatico". Dato il forte messaggio politico e antirazzista del film di McQueen, che racconta la vera vita di un uomo di colore costretto a dodici anni di schiavitù nell'America del XIX secolo, aveva destato stupore e perplessità soprattutto da parte dei media americani la scelta italiana di promuovere il film con attori bianchi. Dopo essersi scusata per la brutta figura la BIM ha dichiarato che in Italia verranno utilizzati i poster americani con la traduzione del titolo. (c.v.)

  • Avatar

    Che figura di merda… Ma alla bim non hanno un responsabile di questa iniziativa? Negli states lo avrebbero licenziato in tronco.