A Locarno Il Vision Award a Garrett Brown

La Steadicam usata per ShiningNell'edizione 66 il Film Festival Locarno ha conferito il Vision Award al mago degli effetti speciali Douglass Trumbull. Proseguendo su questa scia consegnerà, nell'estate prossima, il premio all'operatore statunitense Garrett Brown. Obbiettivo è quello di riconoscere il lavoro svolto da personalità che con le loro intuizioni e la loro conoscenza tecnica hanno segnato la storia del cinema.

Brown creando negli anni Settanta la celebre Steadicam – il dispositivo meccanico ammortizzato che permette movimenti di camera stabili e fluidi – ha rivoluzionato il modo di pensare ed effettuare le riprese cinematografiche.

 

Il lavoro di Brown non si ferma alla Steadicam ma prosegue (con la stessa messa a punto della Steadicam) nel mondo delle meraviglie tecnologiche in campo cinematografico, con molte altre invenzioni. Detiene oggi 50 brevetti fra cui la Steadicam Merlin – una versione in miniatura per videocamere – e numerose macchine da presa per eventi sportivi come la Skycam, la camera robotizzata che scorre lungo fili sospesi sopra i campi da gioco, che gli sono valsi molti riconoscimenti.

Per completare il profilo di Brown è però necessario espandere i confini della sua attività anche ad altri settori. Premio Oscar nel 1977 per l’invenzione della Steadicam – ha partecipato alla realizzazione di classici come Rocky (1976), Guerre stellari – Il ritorno dello Jedi (1983), Indiana Jones e il tempio maledetto (1984), Philadelphia (1993), nonché Shining di Stanley Kubrick (1980), film nato e pensato sul pieno sfruttamento artistico delle nuove possibilità di ripresa della Steadicam (vedi i corridoi dell'Overlook Hotel e il labirinto)

 

Ha allacciato strette collaborazioni con numerosi registi, da Warren Beatty a Jonathan Demme, passando per Frank Oz, John Schlesinger, George Miller, Sydney Pollack, Martin Scorsese, oltre a Stanley Kubrick e Steven Spielberg.

Il Direttore artistico Carlo Chatrian motiva, in questo modo, la scelta: È un grande piacere e onore accogliere a Locarno Garrett Brown, uno di quegli artisti che hanno permesso al cinema di compiere un salto in avanti, consentendo di esplorare la realtà in una maniera inedita. Fluida e muscolare al contempo, agile e precisa, la sua Steadicam ha segnato l’orizzonte visivo a partire dagli anni Settanta e ancora oggi, nelle varie versioni brevettate, appare uno strumento essenziale quando si vuole combinare movimento e definizione. Tuttavia con Garrett Brown non si vuole solamente omaggiare un’invenzione ma l’uomo che le sta dietro. Geniale operatore, Brown vanta una filmografia capace di raccontare buona parte della ricchezza del cinema degli ultimi 40 anni.” (m.t.s)