Bellissima di Alessandro Capitani vince il 34° Valdarno Cinema Fedic

Il cortometraggio aveva già vinto il David di Donatello

Dopo il David di Donatello per il miglior cortometraggio, Bellissima di Alessandro Capitani si aggiudica anche il 34° Valdarno Cinema Fedic (3-8 maggio) vincendo il Premio Marzocco del valore di 1000 euro. La giuria è stata presieduta da Marco Martani e composta da Giulio Scarpati e Boris Sollazzo.

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Questa la motivazione: Per il rigore e la fluidità della scrittura unita a una capacità di narrazione per immagini, essenziale ma efficace, gestita perfettamente nei ritmi, nei movimenti di macchina e nella valorizzazione degli attori.

 

Ecco tutti gli altri premi assegnati:

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IL PREMIO “ADRIANO ASTI” AL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO
AL FILM: IL SEGNO DEL CAPRO DI FABIANA ANTONIOLI
In un mondo che ha perso la memoria storica ed emotiva dei suoi eroi e degli ultimi, quest’opera conduce lo spettatore in un percorso dimenticato ma fondamentale di lotta esistenziale e politica

 

IL PREMIO “AMEDEO FABBRI” AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
AL FILM: LA MACCHINA AMERICANA DI ALESSANDRO SPADA
La semplicità della struttura narrativa unita a un soggetto originale porta lo spettatore in un bel romanzo di formazione arricchito da un cast di altissimo livello espressivo.

 

IL PREMIO “LUCIANO BECATTINI” AL MIGLIOR DOCUMENTARIO di particolare rilevanza espressiva
AL FILM: MARE NOSTRO DI ANDREA GADALETA CALDAROLA
Un ipnotico viaggio che attraverso regia, fotografia e montaggio mai banali, restituisce a chi guarda un universo realistico e poetico, attraverso la vita, il lavoro e l’esperienza di pescatori allo stesso tempo testimoni e protagonisti di un mare che non è più nostro

 

La giuria ha inoltre stabilito di assegnare i seguenti Gigli Fiorentini d’Argento:

GIGLIO FIORENTINO D’ARGENTO ALLA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILEA GIUSY LODI di BELLISSIMA
In soli 10 minuti con talento e misura riesce a modulare la sua espressività su una vasta gamma di registri differenti facendoci conoscere Veronica e permettendo a tutti noi di perdere la testa per lei.

 

GIGLIO FIORENTINO D’ARGENTO ALLA MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE
A EMANUELE VICORITO di BELLISSIMA
Per la naturalezza nel dar vita a un personaggio cialtrone e feroce, un guappo che non diventa mai stereotipo e che con pochi gesti sa essere un perfetto Romeo di strada

 

GIGLIO FIORENTINO D’ARGENTO AL FILM: ORO VIOLA DI FRANCO FAIS
Per l’armoniosa fusione di immagine e suono in una narrazione naturale, nel senso più ampio del termine. E che diventa per lo spettatore un’originale esperienza sensoriale

 

PREMIO FEDIC PER IL MIGLIOR FILM PRODOTTO DA UN AUTORE FEDIC
AL FILM: SK-SONDERKOMMANDO DI RAGONE NICOLA
Per il coraggio di una visione diversa e dolorosa della quotidianità e della banalità del male. Attraverso una regia sapiente indaga negli occhi e nell’abisso dei condannati all’orrore.

 

PREMIO BANCA DEL VALDARNO all’Opera che meglio evidenzi i valori della cooperazione e della solidarietà
AL FILM: LA NOTTE NON FA PIU’ PAURA DI MARCO CASSINI
Il regista dà vita ad un racconto impietoso di chi non può essere che una vittima: nella vita, della precarietà di una generazione; nella morte, di un terremoto che come sempre colpisce i più deboli e indifesi.
L’autore non si accontenta di mostrare la crudeltà del destino degli ultimi, ma preferisce guardare alla solidarietà e la speranza

 

Premi collaterali

 

PREMIO A.N.P.I all’Opera che meglio interpreti e rappresenti i valori storici e ideali dai quali è nata la Costituzione della Repubblica Italiana
AL FILM: IL SARTO DEI TEDESCHI DI ANTONIO LOSITO

 

PREMIO “FRANCO BASAGLIA” al film che meglio rappresenti le tematiche della salute mentale nel nostro presente in Italia e nel mondo;
AL FILM: INCONTRI AL MERCATO di DARIO ALBERTINI
Abbiamo voluto premiare un film che ci porta dentro vite forse marginali socialmente ma non per questo meno important e attraentii. Le immagini, che da subito scelgono di stare dentro le persone, non cronaca ma  storie vive, così diverse dalla televisione che snocciola notizie lontane come pianeti inospitali, mostrano il trascorrere del tempo nelle vite di tre persone che  attraverso il  ricordo del loro passato mantengono vivi sogni e desideri di cui nutrono il loro presente e vivendo, nei fatti, costruiscono il loro futuro.La simpatia e il fascino di questi visi, la bella faccia di loser di Frankino e le emozioni  di Maria Luisa nel suo solitario ballo l’ultimo giorno dell’anno  ci hanno conquistato.

 

PREMIO GIURIA GIOVANI

AL FILM: AL DI LA’ DEL RISULTATO di EMANUELE GAETANO FORTE

Per i contenuti e le tematiche legate all’attualità della nostra generazione, raccontati con grande freschezza e capacità narrativa, per la spontaneità avvincente nella regia e nell’interpretazione e messa in scena finale.

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