Box Office USA (30 ottobre – 1 novembre 2015)

Le nuove proposte del calendario sono state nuovamente al di sotto delle attese e il week-end americano ha ripiegato sulla stessa sfida al vertice di sette giorni fa. La contesa tra The Martian e Goosebumps si è risolta sul filo di lana e lo sci-fi di Ridley Scott l’ha spuntata ancora una volta con undici milioni di dollari. La cifra ha messo in evidenza come ottobre non ha fatto niente per smuovere il tradizionale letargo autunnale. Tuttavia, la rendita di due titoli che hanno prolungato la loro permanenza in classifica ha permesso ai volumi complessivi del mese di superare i settecento milioni: un evento che si era verificato solo lo scorso anno. I centosessanta milioni di Hotel Transylvania 2 sono stati un efficace rinforzo per il survival-movie spaziale con Matt Damon. La versione animata della combriccola di Adam Sandler ha migliorato il risultato del primo capitolo e si è garantita la continuità del franchise. ll mercato ha visto cadere molti film dalle grandi ambizioni ma il flop di Crimson Peak e quello di The Last Witch Hunter sono stati rattoppati dal discreto rendimento di una produzione di medio profilo come Goosebumps. La commedia horror con Jack Black ha seguito un percorso onorevole che arriverà intorno ai settanta milioni e sarà ricordato come il film di Halloween per il 2015. La dark tale di Guillermo Del Toro doveva ricoprire questo ruolo ma sta per uscire dalle prime dieci posizioni con meno di trenta milioni e con un tonfo da ricordare nei bilanci di fine anno. Goosebumps ha condiviso lo stesso destino di Bridge of Spies di Steven Spielberg ed entrambi hanno mostrato il loro volto migliore in un momento in cui il panorama generale è andato spesso in sofferenza. Il regista è tornato a lavorare con Tom Hanks e i due si sono regalati un tranquillo rendimento sui sessanta milioni interni e un probabile finale da centodieci milioni worldwide. È difficile sostenere la tesi del successo incondizionato ma non si può nemmeno tagliare fuori un giudizio sulla congiuntura in cui il film è arrivato in sala. La lista degli scivoloni del 2015 non ha mai smesso di arricchirsi e adesso conta un fidato allievo come Robert Zemeckis che non ha raggiunto nemmeno i dieci milioni con The Walk. Le delusioni dell’ultimo periodo hanno avuto l’unica attenuante di avere un conto spese ridotto e per questo il fallimento di Burnt con Bradley Cooper non avrà grandi strascichi. La star ha provato a calarsi nei panni di un cuoco in cerca di riscatto ma nemmeno la compagnia di Sienna Miller ha aiutato il suo proposito. Un debutto da cinque milioni non ha lasciato tracce ma ha anche permesso un rapido oblio su questa debacle personale. La damnatio memoriae non sarà così rapida per Pan di Joe Wright e la Warner Bros. si ricorderà a lungo di una simile catastrofe: il pubblico non farà fatica a dimenticare questo nuovo adattamento dell’eterno giovane nato dalla penna di James Matthew Barrie.

Distribuzione Incasso WE Incasso TOT WKS
The Martian Fox $11,715,097 $183,121,850 5
Goosebumps Sony $9,867,077 $56,761,492 3
Bridge of Spies Buena Vista $8,389,284 $45,531,900 3
Hotel Transylvania 2 Sony $5,860,784 $156,035,264 6
The Last Witch Hunter Lionsgate $5,162,398 $19,025,259 2
Burnt Weinstein $5,002,521 $5,002,521 1
P. A. – The Ghost Dimension Paramount $3,435,120 $13,554,743 2
Our Brand Is Crisis Warner Bros. $3,238,433 $3,238,433 1
Crimson Peak Universal $3,072,100 $27,708,080 3
Steve Jobs Universal $2,691,360 $14,652,043 4