CANNES 63 – "Rebecca H. (Return to the Dogs)", di Lodge Kerrigan (Un certain Regard)

lodge kerrigan rebecca h cannes 63
L’instabilità, la fragilità dei padri nei confronti del propri figli, la confusa percezione del mondo avevano già fatto parte del cinema di Kerrigan
. Chi sono Rebecca H. e Géraldine Pailhas? E come rientra la cantante Grace Silk nelle loro vite? Domande destinate a non trovare risposte, ma le immagini restano impresse nella mente per l’indefinitezza struggente che le contraddistingue

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lodge kerrigan rebecca h cannes 63Lodge Kerrigan ci ha abituati a film misteriosi e “inspiegabili” a parole, a personaggi inquieti e in lotta con il mondo e con se stessi. Poco si conosce della vicenda che ci viene mostrata in Rebecca H (Return to the Dogs). In un bar, una donna dice ad un uomo di essersi licenziata e di voler partire e realizzare il suo sogno di fare la cantante. Reclama i suoi soldi e la voce le trema di rabbia e paura. Poco dopo siamo sul set di un film. Un uomo vestito elegantemente e una donna vestita di rosso recitano la loro scena. Anche qui si parla di partenze e di nuovi inizi, ma i toni sono pacati ma i personaggi sono gli stessi. Inizia il cortocircuito di un film dove la tensione è il vettore che guida lo sguardo e la camera a mano un interrogativo continuo e disperato rivolto a cose e persone. L’instabilità, la fragilità dei padri nei confronti del propri figli, la confusa percezione del mondo avevano già fatto parte del cinema di Kerrigan (regista statunitense indipendente molto amato dal festival di Cannes). In Clean, Shaven (esordio del 1994) un uomo affetto da schizofrenia è deciso a riprendersi la figlia affidata ad un’altra famiglia, in Kean (2004), un uomo ugualmente instabile si trova a dover affrontare il rapimento della figlioletta. Non c’è mai un racconto a sostenere i drammi che si consumano davanti alla macchina da presa, solo gesti e parole che disegnano una traiettoria sfilacciata e un affresco sfocato. Il riferimento è al cinema di Luc e Jean-Pierre Dardenne (si cita esplicitamente il film Rosetta che vinse la palma d’oro nel 1999), ma con minor rigore e capacità di lavorare sull’intensità del ritmo.

Chi sono Rebecca H. e Géraldine Pailhas? Vivono in città diverse ma le loro vite sembrano incrociarsi. La prima sarà trovata morta in un prato alla periferia di Gennevilliers, si scopre che aspettava un bambino, proprio come Géraldine, che ha lo stesso volto. E come rientra la cantante Grace Silk nelle loro vite? Domande destinate a non trovare risposte, ma le immagini restano impresse nella mente per l’indefinitezza struggente che le contraddistingue.

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