I cinque preferiti di David Lynch

AFI FEST 2010 - immagine ufficiale progettata da David Lynch

L'ora del lupo di Ingmar Bergman, Lolita di Stanley Kubrick, Mon Oncle di Jacques Tati, La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock e Viale del tramonto di Billy Wilder. Sono i cinque film scelti dal regista David Lynch come Direttore Artistico di una sezione speciale all' AFI Fest 2010 (Hollywood, 4-11 novembre). Lynch è anche autore dell' immagine ufficiale di questa 24° edizione: un omino d'argilla che sembra uscito dai suoi quadri, in aria su uno skyline di Los Angeles 

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 AFI FEST 2010 - immagine ufficiale progettata da David Lynch

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L'ora del lupo di Ingmar Bergman, Lolita di Stanley Kubrick, Mon Oncle di Jacques Tati, La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock e Viale del tramonto di Billy Wilder.

Sono i cinque film scelti dal regista David Lynch come Direttore Artistico di una sezione speciale all' AFI Fest 2010 (Hollywood, 4-11 novembre). Lynch è anche autore dell' immagine ufficiale di questa 24° edizione: un omino d'argilla che sembra uscito dai suoi quadri, in aria su uno skyline di Los Angeles (quasi una veduta da Mulholland Drive).


 

"Cosa lega questi titoli? Non c'è un tema: sono solo i film che amo. Questi sono anche i film che mi hanno più ispirato come regista. Ciascuno è un capolavoro", ha dichiarato Lynch. "Se li hai già visti, vale la pena di rivederli. E per chi non li ha visti, ecco un'occasione di vedere ciò che io considero il cinema al suo meglio."


"Billy Wilder è uno dei maestri in grado di creare un mondo, un luogo preciso. Lolita, con le grandi performance di James Mason, Peter Sellers, Shelley Winters e Sue Lyon, è un concentrato di un luogo, un tempo e una sensibilità che mi fa rabbrividire fin dentro l'anima. Un festival, come dico sempre, è qualcosa di più che un momento per vedere dei film: è una celebrazione del cinema".

 

I cinque film scelti da David Lynch, direttore artistico AFI 2010Lynch, laureatosi presso l'ormai leggendario Center for Advanced Film Studies nel 1970, ha accettato con entusiasmo la proposta di occuparsi personalmente della selezione.

 

"Devo così tanto all'AFI. Vivevo a Philadelphia, e non avevo un futuro radioso davanti a me, ma ho fatto domanda per una borsa di studio come regista indipendente, nel 1968, l'ho vinta, e questo ha cambiato la mia vita. L'AFI è un'istituzione molto importante. Qui ho avuto modo di entrare in contatto con immagini stupende che forse non avrei visto altrimenti, è stato un ambiente davvero stimolante per la mia ispirazione ".


 

Oltre ai titoli annunciati, all'interno della sezione sarà proiettato anche il primo lungometraggio di David Lynch Eraserhead, al quale il regista del Montana ha iniziato a lavorare mentre era ancora all'AFI, terminandolo nel '76. Questa edizione celebra anche altri ex allievi illustri della scuola dell'AFI: Edward Zwick e l'ensemble creativo di Love & other drugs e Darren Aronofsky con l'ensemble creativo di Black Swan.

 

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