I FILM IN TV – Film della settimana: PASSAGGIO IN INDIA di David Lean

Confronto/scontro tra culture legate da rapporti di subordinazione e potere; razionalità versus sensualità; paesaggi e visioni che progressivamente declinano verso vette e abissi dell'interiorità e dei conflitti personali. La potente rievocazione della colonizzazione britannica in India realizzata da David Lean, sabato 9 luglio ore 21:00 La 7.

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L'addio al cinema di David Lean – "mitico" regista britannico di film come Il ponte sul fiume Kwai (1957), Lawrence d'Arabia (1962), Il dottor Zivago (1965), La figlia di Ryan (1970) – vince nel 1984 due Oscar (colonna sonora di Maurice Jarre e migliore attrice non protagonista, Peggy Ashcroft) e ci regala una maestosa sublimazione della distanza tra luoghi fisici e mentali, tra schemi e gabbie culturali agli antipodi, così come della tensione urgente ad accorciare la stessa distanza – tensione che pervade i protagonisti e muove inesorabilmente la vicenda. Dal romanzo del 1924 di E.M. Forster, Passaggio in India trasforma in immagini – di paesaggi esotici e di sguardi stupefatti prima, poi di panorami e anfratti della personalità, dell'inconscio, di sommerse parti dell'io – la dicotomia tra universo britannico ed indiano sullo sfondo degli anni Venti e della colonizzazione, attraverso la storia e gli occhi di due donne della buona società inglese che giungono in India per ritrovare l'uomo di cui una è madre, l'altra fidanzata. L'incontro tra quest'ultima e il dottor Aziz, affascinante medico indiano, sarà l'elemento catalizzatore e scatenante dell'inizio di una reale penetrazione della protagonista nei misteri e nella fascinazione di quel mondo così lontano dall'autocontrollo, dai rituali e dai recinti in cui la cultura british confina pulsioni e istinti; sarà l'inizio del viaggio non più solo in un Paese esotico e tutto da scoprire, ma nella propria interiorità: alla ricerca della propria parte più vera e nascosta, nel tentativo difficile di risoluzione delle proprie contraddizioni. Un evento drammatico – l'accusa di violenza sessuale da parte della donna al medico – farà emergere in tutta la loro inesorabilità e immanenza le distanze e le incompatibilità che i personaggi si trovano continuamente di fronte e che, in modi diversi, cercano comunque di risolvere per costruire una reale vicinanza al di là delle diversità. E lo straordinario di David Lean è proprio nella capacità di far correre parallele la scoperta di sé e quella della terra indiana, gestendo con consumata sapienza i passaggi che accompagnano le metamorfosi dell'autocoscienza e dello sguardo sull'India, la sua realtà, gli interrogativi cui mette di fronte e cui difficilmente lo spettatore riesce a sottrarsi.

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PASSAGGIO IN INDIA di David Lean
Con Judy Davis, Victor Banerjee, Peggy Ashcroft, James Fox, Alec Guinness
Gran Bretagna 1985 (190')
SABATO 9 LUGLIO ore 21:00 La 7


 


 



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